Anno: 2013

"Tagli, ecco come hanno costruito le classi pollaio", di Alessandro Giuliani

Un dettagliato report della Flc-Cgil mette in evidenza come negli ultimi 5 anni a fronte di un incremento di 90mila alunni siano stati tagliati quasi altrettanti docenti e 43mila Ata. Tranne che all’infanzia, le cattedre sono state cancellate ovunque: 28mila nella primaria, 22mila alle medie e 31 alle superiori. Col dimensionamento scomparse quasi 2.000 scuole. Il leader Mimmo Pantaleo si appella ai politici: si facciano carico delle emergenze, serve un piano d’investimenti. E’ davvero impietoso il quadro numerico sui tagli al personale della scuola pubblica tracciato dalla Flc-Cgil: secondo una serie di dettagliate tabelle, il sindacato ha riassunto quanto accaduto nell’ultimo quinquennio. Il dato più allarmante, anche perché contraddittorio, è quello che al sostanzioso aumento degli alunni (+90.000 alunni) non è stato dato seguito alcun incremento di docenti. Anzi. I dati in possesso del sindacato indicano che sono spariti quasi altrettanti insegnanti: ben 81.600. “Con oltre 90.000 alunni in più – spiega la Flc-Cgil – si sarebbero dovute creare non meno di 4.500 classi in più (con media di 20 alunni per classe), invece ne …

"L'Italia malata ora pretende risposte concrete", di Carlo Buttaroni

La risposta a quanti ritengono percorribile la strada che porta a un governo Pd-Pdl arriva da Bari e da Roma, dove hanno parlato Berlusconi e Bersani. Sono passati quasi cinquanta giorni dal voto e la distanza tra i leader delle due principali coalizioni non si è ridotta. Era prevedibile, altrimenti sarebbe nato subito un governo con una maggioranza analoga a quella che ha sostenuto Monti. Il passare del tempo, invece, ha complicato la ricerca di una soluzione coabitativi che non era nelle corde delle due principali forze politiche. Distanze marcate da vent’anni di bipolarismo che ha posto centrosinistra e centrodestra su piani diametralmente opposti. A complicare il quadro, un’area Monti che non è riuscita a diventare una forza parlamentare in grado di sostenere un governo di centrosinistra o di centrodestra. L’unica alternativa possibile sarebbe stata quindi nelle mani del movimento di Beppe Grillo che, però, ha continuato a escludere ogni ipotesi di collaborazione con il Pd. Dopo le manifestazioni di Bari e di Roma, si alzano di nuovo le probabilità di un rapido ritorno al …

"Sul lavoro l'allarme della Cgil. Non si ferma il boom della cassa", di Roberto Giovannini

La Cgia di Mestre dice – per quel che valgono i confronti – che questa crisi per l’Italia è peggio di quella del ’29. Certo è che gli effetti che l’attività economica sta subendo per questa recessione sono davvero rovinosi. Le imprese si fermano, la produzione si blocca, e i posti di lavoro vengono congelati. E si trasformano in cassa integrazione. Grazie agli ammortizzatori sociali i dipendenti non perdono il loro impiego; ma per chi lavora in un’azienda in crisi riuscire a vivere di cassa integrazione diventa una vera e propria impresa. Negli anni ’80 si diceva che i cassintegrati alla fine se la passavano meglio degli altri, potendo incassare un discreto assegno e magari svolgere qualche «lavoretto» al nero. Oggi lavoretti al nero o al bianco non ce ne sono, e allora per un operaio o un impiegato la questione è riuscire a far campare una famiglia con 850 euro al mese, invece dei 1800-2000 normalmente percepiti. Sono in tanti a vivere questa situazione di estrema difficoltà, quasi 520mila lavoratori dall’inizio del 2013. Secondo …

L’Italia e le “maglie nere” assegnate da Eurostat, di Pasquale Almirante

Quanti moniti negativi ha subito l’Italia da parte dell’Europa e nel volgere di solo qualche mese? E quante volte abbiamo letto che la nostra Nazione è la “maglia nera d’Europa” in istruzione? Ecco un brevissimo riassunto per rendersi conto che la scuola non è gradita nella Patria di tanti santi, eroi e navigatori Iniziamo coi laureati in informatica. In Italia ne abbiano appena 1,3% contro la media europea del 3,4%. Poco più di un italiano su cento si laurea in scienze informatiche. Peggio di noi, in Europa, solo la Romania (0,9%). Maglia nera non proprio dunque, ma se precediamo la Romania, che solo da qualche ventennio si è riscattata dalla dittatura di Ceausescu, non c’è di andare orgogliosi. Ancora l’istituto di statistica europeo fa sapere che nel 2011 la spesa pubblica per il nostro patrimonio di beni culturali, il più grande al mondo, è stata appena dell’1,1% rispetto al Pil. La metà della media Ue. Per il sovvenzionamento della scuola, da quella d’infanzia alle superiori, non va meglio: si spende solo l’8,5% del Pil, mentre …

"Bersani: il governissimo no", di Marco Bucciantini

Striscia e bussa, Pierluigi. «Eh…», risponde lui, cercando con gli occhi la voce che si era fatta sentire, netta, in una pausa del discorso del leader del partito democratico. C’è poca luce nella sala del Mitreo, il centro policulturale del Corviale dove il Pd è venuto a parlare di soluzioni, in un posto pieno di problemi. «Striscia e bussa»: è una dichiarazione d’intenti del Tressette, gioco di carte e di popolo. Una mossa d’attacco: si bussa, le nocche sul tavolo, quando si hanno carte buone e si vuole “la migliore” dal compagno. Si striscia, spianando con la mano, quando le carte permettono un gioco lungo. Si striscia e si bussa, insieme, quando si vuole comandare. Ma servono le carte buone, in ogni partita. Cos’ha in mano Bersani? Il mandato elettorale: «Siamo la coalizione di maggioranza». La voglia di cambiare: «Si può fare. Questo centro è nato dopo una mia legge per aprire centri di aggregazione in zone “difficili”. Ero ministro dell’Industria e pensavo alle periferie: vengo da una storia e so che senza equità sociale …

Carpi (Mo) – Celebrazioni 25 Aprile

Piazza Martiri di fronte al Municipio Ore 10,00 Cimitero Urbano Deposizione di una corona al Sacrario dei Caduti Ore 10,30 di fronte al Municipio Diamo voce alla Costituzione Letture di articoli della Costituzione italiana a cura di amministratori, rappresentanti di associazioni e cittadini Introduce Giovanni Taurasi, Presidente del Consiglio comunale Saluto di Francesco Lioce, Presidente dell’ANPI di Carpi Intervento di Enrico Campedelli, Sindaco di Carpi Accompagnamento musicale a cura della Filarmonica “Città di Carpi” In caso di maltempo la cerimonia si svolgerà nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale