"Ogni surplus vada all'emergenza lavoro", di Laura Mattucci
Nei prossimi mesi destinare qualunque sopravvenienza finanziaria all’emergenza lavoro e al sostegno delle persone e delle famiglie in grave difficoltà economica». Anche per i saggi la crisi e il lavoro sono un priorità, e la relazione sulle materie economiche presentata ieri al presidente Giorgio Napolitano ruota intorno a questi nodi. Tra le prime proposte, quella di «rifinanziare gli ammortizzatori sociali in deroga per il secondo semestre dell’anno 2013 (circa un miliardo), e affrontare la grave questione dei cosiddetti esodati». C’è anche quella di rivedere il patto di stabilità interno, e di completare il pagamento dell’intero ammontare dei debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e far sì che l’obbligatorio termine di 30 giorni per i pagamenti, in vigore da inizio anno, sia rispettato. Priorità è anche «rilanciare il ruolo dell’Italia negli scambi internazionali», punto che parla diffusamente anche di Expo 2015. Lavoro da creare, da tutelare, da favorire, soprattutto quello giovanile e femminile, «potenziando, tra l’altro, il telelavoro, e gli strumenti per migliorare la concilizione dei tempi di lavoro e di cura familiare e realizzare …
