Anno: 2013

"Europa, l'Italia primeggia nei tagli all'istruzione", da Tuttoscuola

L’Italia è tra i paesi Ue ‘maglia nera’ che, sotto la pressione della crisi, tra il 2010 e il 2012 hanno effettuato i tagli più pesanti al bilancio della scuola. È quanto emerge da uno studio realizzato a cura della Commissione Ue. A ridurre gli investimenti nell’istruzione sono stati 20 tra paesi e regioni Ue, ma a superare quota 5% sono stati solo Italia (-3,8% nel 2011 e -6,8% nel 2012), Grecia (record di -17% nel solo 2011), Portogallo, Cipro, Ungheria, Lettonia e Lituania. Tagli inferiori ma comunque significativi, dall’1% al 5%, in Irlanda, Spagna, Slovenia, Slovacchia, Polonia, Estonia, Bulgaria, Repubblica Ceca e Belgio francofono. Ad aumentare la spesa per la scuola, invece, sono stati solo Lussemburgo, Malta, Austria, Svezia e Finlandia. Dallo studio Ue emerge anche che gli stipendi degli insegnanti sono stati ridotti o congelati in 11 paesi tra cui l’Italia, che ha registrato un calo dei costi per le risorse umane del 5% nel 2011 e del 6% nel 2012. I tagli hanno anche causato riduzioni nel numero dei docenti in 10 …

La sfida. Incarico a Bersani. Cambiare l'Italia si può

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affidato a Pier Luigi Bersani l’incarico di “verificare l’esistenza di una maggioranza parlamentare” per la formazione del governo. “Dalle consultazioni ho tratto il senso di una larga condivisione – ha detto Napolitano, parlando nella sala stampa del Quirinale -. Diverse sono state le indicazioni per risolvere la crisi di governo e di aprire la discussione in Parlamento”. Preso atto che è“impossibile una grande coalizione”, il capo dello Stato ha riferito che “altre importanti forze politiche hanno espresso volontà di cambiamento attraverso riforme, avviate o attese. Ma non tocca a me vagliare piattaforme programmatiche. A tutti credo di poter dire che è apparsa chiara la portata delle sfide”. “L’Italia deve darsi un governo e assicurare la vitalità della nuova legislatura e del nuovo Parlamento”, ha aggiunto il presidente. Per Napolitano “l’incarico di oggi è il primo passo di un cammino. Oggi si apre una fase decisiva per l’Italia”. “Ringrazio Napolitano per l’incarico che mi ha conferito, che svolgerò con la massima determinazione e ricercando ponderazione ed equilibrio”. Queste le …

Gas Rivara, Ghizzoni e Vaccari “Si dica una parola definitiva!”

I parlamentari Pd hanno depositato una interrogazione sia alla Camera che al Senato. Non appena insediate le Camere, i parlamentari Pd Ghizzoni e Vaccari hanno depositato, sia alla Camera che al Senato, una interrogazione in cui chiedono al ministro dello Sviluppo economico e a quello dell’Ambiente di “adottare un atto di definitivo diniego dell’autorizzazione dello stoccaggio gas di Rivara”. Ghizzoni e Vaccari annunciano anche sul medesimo tema una risoluzione in commissione (non appena le commissioni saranno formalizzate) in modo da impegnare il nuovo Governo. I parlamentari Pd Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari lo avevano ribadito all’indomani della diffusione della nota per i mercati in cui Independent annunciava che Grayson Nash, l’uomo che più si era impegnato per la realizzazione del deposito di gas interrato a Rivara, non era più ai vertici dell’azienda: “Noi continueremo a vigilare, la Bassa ha necessità di sapere che la partita del gas a Rivara si è chiusa definitivamente”. Ora, a pochi giorni dall’insediamento delle nuove Camere, i parlamentari Pd tengono fede al loro impegno e hanno depositato una interrogazione in …

"Il coraggio dell'ambasciatrice", di Francesca Caferri

La mia eroina di questa settimana si chiama Mervat Tallawy. Siete autorizzati a non sapere chi sia, perché neanche io lo sapevo qualche giorno fa. Ma quello che ha fatto mi piacerebbe raccontarvelo. La signora Tallawy occupa un posto di prestigio: ambasciatore, qualche giorno fa ha guidato la delegazione egiziana alla conferenza delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne, dalla quale è uscito un documento firmato da 131 paesi che enuncia i principi a cui le nazioni firmatarie dovranno ispirarsi. A leggerli così, non sembrerebbero contenere nulla di rivoluzionario: il testo afferma che religione, tradizioni e costumi non devono essere usati come una scusa per minare l’obbligo dei governi a contrastare la violenza, sottolinea la “piena eguaglianza nel matrimonio” fra uomini e donne, propone “la cancellazione della richiesta di consenso da parte del marito per quanto riguarda viaggi, lavoro e uso del contraccettivo” e riconosce “alla moglie il diritto di denunciare il marito per stupro o aggressione sessuale”. Non è vincolante e dunque, come tante altre carte siglate alle Nazioni Unite, ha più un …

"La scuola non ha mai chiuso", di I.Ve.

C’è un perché spesso taciuto dietro alla capacità delle 66mila aziende dell’area terremotata, e dei loro 270mila addetti, di tornare subito al lavoro, finite le scosse e le vacanze estive: tutti i bambini sono tornati a scuola lo scorso 17 settembre, anche se i vecchi edifici non c’erano più. Ben 570 istituti inagibili, ma nessun banco mancante a tre mesi dal sisma per i 70mila alunni terremotati, un piccolo miracolo della laboriosa Emilia su cui più volte l’economista Patrizio Bianchi – chiamato tre anni fa a guidare l’assessorato regionale alla Formazione, lavoro e ricerca – ha puntato l’indice. E che domani sarà protagonista due volte nel cratere. A Medolla si inaugura il nuovo polo scolastico per l’infanzia (nido e materna) del comune, una struttura realizzata attraverso una donazione della Onlus “Rock no War!” che ha intermediato la solidarietà di privati, aziende ed enti pubblici. E la generosità è stata tale che si è potuta realizzare non solo la scuola per l’infanzia 3-6 anni inizialmente prevista ma un grosso plesso in grado di accogliere anche i …

"Gli Stellati che non brillano in Educazione", di Beppe Severgnini

«Per sfuggire ai giornalisti, ai cameramen e ai fotografi che lo inseguivano a bordo di moto e scooter, l’auto di Beppe Grillo, uscita dal Quirinale, è passata 3-4 volte col rosso, ha preso la corsia preferenziale di corso Rinascimento e ha effettuato un paio di inversioni a U dove non era consentito». Dettaglio della cronaca di ieri, che sottoponiamo agli elettori del Movimento 5 Stelle. Si fossero comportati così Berlusconi, Bersani o Monti avreste detto, giustamente: l’arroganza del potere davanti alle regole. Poiché lo ha fatto Beppe Grillo, nessuna obiezione. O almeno non ne abbiamo ancora lette, tra le migliaia di commenti sulla giornata. Anzi: traspare un certo orgoglio davanti alle gesta del capo, campione di slalom urbano e variazioni democratiche (a quale titolo era al Quirinale? Non si sa). Grillo capisce di comunicazione, non c’è dubbio. Ma quello che capisce lui ormai lo abbiamo capito anche noi. L’uomo ha intuito il valore della scarsità in tempi di eccesso. Meno si fa sentire, più viene ascoltato. Meno si fa vedere, più diventa prezioso. Le fotografie …

"Doppio allentamento del patto", di Eugenio Bruno

I sindaci si aggiudicano la battaglia sul patto di stabilità interno. Stando agli annunci del Governo, i primi cittadini potranno sforare per pagare le imprese. Ma per sapere se hanno vinto anche la guerra bisogna attendere che arrivi il decreto. Solo allora si capirà se l’allentamento dei vincoli sarà totale o parziale. Al momento questa certezza non c’è. E non è un dubbio da poco perché solo nel primo caso gli enti locali potranno usare tutti gli 11 miliardi (9 dei Comuni e 2 delle Province) bloccati. Il sì del Consiglio dei ministri al piano da 40 miliardi in due anni per il pagamento dei debiti delle Pa arriva mentre la manifestazione “Italia fondata dal lavoro. Pagare le imprese per sbloccare il Paese” – organizzata ieri dall’Anci e dall’Ance al cinema Capranica di Roma – sta volgendo al termine. E i 750 amministratori con fascia tricolore stanno lasciando la sala insieme ai rappresentanti dei sindacati e delle associazioni di categoria e ai neoparlamentari che hanno appoggiato l’iniziativa. L’ok dell’Esecutivo giunge poco dopo l’apertura di credito …