"E voi maschi dove siete?", di Sara Ventroni
Buongiorno, uomini. Questo otto marzo è a voi che parla. Oggi noi donne, di ogni schieramento politico, siamo di vigilia. Oggi noi donne siamo in attesa di sapere cosa ne sarà dell’emendamento alla legge elettorale Italicum, sottoscritto da una maggioranza trasversale di donne per garantire l’effettiva parità nella competizione, in termini di eleggibilità concreta. Cose fruste, lo sappiamo. Ma essenziali, lo sapete. Eccome se lo sapete. Per questo ci si ritrova sulle barricate. Noi donne non siamo le vostre metafore migliori. Non siamo il vostro spot vincente. Qui si parla di politica, qui si parla del futuro del Paese. Mentre siamo in attesa che si compia la speranza di passare, finalmente, dalla democrazia formale a quella sostanziale – senza privilegi, senza quote, senza tutele – semplicemente rimuovendo gli ostacoli e gli artifici che risospingono caritatevolmente le donne ai piedi di lista, aspettiamo da voi una mossa, perché da oggi, ormai è chiaro a tutti, la questione delle relazioni tra uomini e donne – la loro differenza, nelle fondamenta della vita civile – è la questione …
