Tutti gli articoli relativi a: attualità

Terremoto in Emilia-Romagna, Risoluzione unanime dell’Assemblea Legislativa della Regione

“Vicinanza e cordoglio per le vittime e gli sfollati che in queste ore sono accuditi dalle forze dell’ordine, dalla protezione civile e dai tanti volontari che sono accorsi sul luogo del disastro” viene espressa dalla Risoluzione presentata oggi nell’aula dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna – primo firmatario il Presidente del Gruppo PD Marco Monari – sottoscritta da tutti i Presidenti di Gruppo di maggioranza e opposizione: Liana Barbati (IDV), Andrea De Franceschi (M5S), Mauro Manfredini (Lega nord), Silvia Noè (UDC), Gian Guido Naldi (SEL-Verdi), Matteo Riva (Gruppo Misto), Roberto Sconciaforni (FdS) e Luigi Villani (PDL). I consiglieri hanno unanimemente espresso «apprezzamento per la pronta reazione dei volontari, della Protezione civile dell’Emilia-Romagna e delle istituzioni, intervenuti» riepilogando il succedersi dei fatti: «Un terremoto con purtroppo ipocentro superficiale di magnitudo 5.9, alle 4.04 di domenica mattina, ha svegliato bruscamente migliaia di persone nei territori di pianura delle provincie di Modena, Bologna, Ferrara e Reggio Emilia». «Le scosse di assestamento sono state più di un centinaio e si sono assestate sui 3, 4 gradi Richter di magnitudo – …

Ornaghi pronto a dimettersi "La nuova discarica di Roma è uno sfregio a Villa Adriana", di Francesco Erbani

«Se insistono nel voler localizzare a Corcolle una discarica, troveranno un ministro più disponibile. Io non ci sto». Lorenzo Ornaghi, titolare dei Beni culturali, è il primo ministro del governo Monti che minacci le dimissioni. La questione è delicatissima – uno sversatoio di rifiuti fra Roma e Tivoli a pochi passi da Villa Adriana, in un´area ricca di falde acquifere – e il professore milanese, ex rettore della Cattolica, bersaglio di roventi critiche provenienti dal mondo dell´ambientalismo e della tutela, ha uno scatto. Misura le parole, abbassa la voce, ma il senso è chiaro. Giornata burrascosa quella di Ornaghi. Legge la decisione del governo di cui fa parte sui giornali. Nessuno ha tenuto conto delle obiezioni sue e del suo collega Corrado Clini. Delle associazioni ambientaliste e dei comitati di cittadini. Sul tavolo gli arriva la lettera di Andrea Carandini che rinuncia a presiedere il Consiglio superiore dei Beni culturali. A quel punto chiede un appuntamento al sottosegretario Antonio Catricalà, che ha appena firmato il via libera. E a lui ribadisce: se andate avanti farete …

"Girolamini, furto libri antichi arrestato il direttore De Caro", di Irene De Arcangelis

Fermate anche altre quattro persone. Sono accusati di aver sottratto dalla storica biblioteca di Napoli volumi e manoscritti di inestimabile valore. Coinvolta una collaboratrice di Dell’Utri. Svolta clamorosa nel giallo della sparizione dei libri antichi dalla biblioteca Girolamini di Napoli. Questa mattina infatti i carabinieri per la tutela del Patrimonio artistico hanno arrestato Massimo Marino De Caro, direttore della struttura. Assieme a lui sono state fermate altre quattro persone. Di Caro si era autosospeso dall’incarico subito dopo la scoperta della sparizione dei volumi, lo scorso 19 aprile. Con lui, in manette due cittadini argentini, una polacca e il veronese Mirko Camuri. Accertamenti in corso per un altro argentino. Le indagini sulla sottrazione dei libri avevano subito un’accelerazione negli ultimi giorni. Mercoledì i carabinieri erano riusciti a penetrare nell’ala nascosta e inaccessibile dei Girolamini. I carabinieri si sono fatti consegnare quella chiave dal conservatore don Sandro Marsano, (anche lui indagato) hanno aperto quella porta e trovato l’ultima mappa di una nuova caccia al tesoro. Sette stanze una dentro all’altra piene zeppe di materiale da analizzare. Migliaia …

«Corruzione: niente favori a Berlusconi, né a Penati», intervista a Donatella Ferranti di Claudia Fusani

È l’atteso pacchetto di norme contro la piaga della corruzione. Lo chiamano “riforma agrodolce”, peggio, “testo compromesso” per dare un aiutino al Cav e a chi è indagato per reati contro la pubblica amministrazione. Sicuri che il testo che andrà in aula il 28 maggio non sarà in alcun modo utile a Berlusconi imputato nel processo Ruby per concussione? «La proposta Severino non ha eliminato dal codice il reato di concussione. L’articolo 317 vive. Solo che sono state ricavate due fattispecie di reato una delle quali, l’articolo 319 quater, permette di punire anche il privato concusso, che diventa “privato indotto a dare o promettere”, fattispecie non prevista e su cui l’Europa ci chiede da anni di intervenire». La concussione resta e raddoppia? «È stata divisa in due. Per rafforzarla. Il nuovo testo distingue il pubblico ufficiale che costringe abusando della sua qualità e dei suoi poteri da quello che induce a dare o a promettere denaro o altra utilità. In entrambi i casi questi comportamenti continuano ad essere reato pur essendo disciplinati in due diversi …

L'Emilia trema: nella notte 20 scosse la più forte di magnitudo 4.3 a Finale

Prosegue lo sciame sismico nella pianura Padana. Poco prima della mezzanotte i sismografi hanno registrato il terremoto maggiore, avvertito anche in Veneto. Poi fino all’alba repliche tra i due e i tre gradi. Stamattina nuova scossa alle 8.26. Il ministro Ornaghi visita i luoghi colpiti: “Chiederò risorse specifiche”. Continua a tremare la terra in Emilia Romagna. Nella notte, si sono registrate 20 scosse. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la più forte si è verificata alle 23.41 con magnitudo di 4.3 gradi ed epicentro a Finale Emilia (Modena): è stata avvertita fino in Veneto. Poi ce ne sono state due di magnitudo 3. Ma le scosse, comprese tra i due e i tre gradi, si sono susseguite quasi senza soluzione di continuità. Una nuova scossa alle 8.26. Una nuova scossa di terremoto è stata avvertita alle 8.26 nelle zone già colpite dal sisma in Emilia. Secondo i dati diffusi dalla Protezione civile, ha avuto magnitudo di 3.4, a una profondità di soli 1,4 chilometri. La scossa è stata avvertita chiaramente anche a …

"Quando tutti i medici sono obiettori di coscienza", di Adriano Sofri

«È successo a Napoli, a marzo: un ginecologo del Policlinico Federico II è morto, investito sulle strisce, e per due settimane non si sono fatte interruzioni di gravidanza», racconta Giovanna Scassellati. A stare ai numeri dell´obiezione di coscienza, l´Italia è più rigorosa della Ginevra di Calvino. Purché si tratti dell´obiezione all´interruzione di gravidanza regolata da una legge dello Stato. Lungi dall´affrontare la persecuzione, i medici obiettori vedono favoriti carriera e guadagni. Sono obiettori il 71 per cento dei ginecologi italiani. In Basilicata 9 su 10, l´84 per cento in Campania, più dell´80 in Lazio e nell´Alto Adige-Sud Tirolo. All´ospedale di Fano tutti i medici sono obiettori. A Treviglio, Bergamo, sono obiettori 24 anestesisti su 25. Una dose modica di ipocrisia è essenziale alla convivenza civile. L´eccesso di ipocrisia la degrada. Giovanna Scassellati dirige dal 2000 il Day Hospital-Day Surgery della legge 194 al San Camillo di Roma, che dal 2010 fa da centro regionale per chi non trovi accoglienza in altri ospedali, dove i reparti sono stati chiusi. Su 316 ginecologi nel Lazio 46 non …

"Gli angeli del sisma tra scosse e macerie", di Alessandro Mazza

Denisa viene da Cesenatico. Ha 22 anni, e si tocca il pancione: è incinta di quattro mesi. «Me la sono sentita e sono partita. Appena arrivati ci siamo messi subito al servizio in mensa, e abbiamo finito a tarda notte. Come l’ha presa il mio compagno? È una iena, ma io sono contenta». Denisa è solo una delle centinaia di volontari che, in questi giorni, si sono riversati nelle zone dell’Emilia-Romagna colpite dal terremoto, e in particolare a Sant’Agostino, in provincia di Ferrara. Sono oltre 300 gli «ospiti» che, tutte le sere, dormono nel centro accoglienza della scuola «Dante Alighieri». La terra continua a tremare, e la paura non passa. Ma la macchina dell’assistenza si è messa subito in moto. Tra i primi ad arrivare nel Ferrarese, i ragazzi della Croce rossa di Forlì-Cesena, che, in poche ore di lavoro, hanno posizionato brande per 250 persone, allestendo lo spazio per lo «sporzionamento» pasti, un’infermeria, un’area per i tanti bambini presenti e tutto l’occorrente per il censimento. A coordinare la missione dei 16 volontari c’è Anita …