Intervista ad Alain Touraine «La sfida di Hollande è la costruzione di un’Europa sociale», di Umberto De Giovannangeli
L’orizzonte progettuale evocato da François Hollande è quello di una nuova sinistra riformista. È questo il primo elemento di fondo che emerge dalla campagna presidenziale del candidato socialista. L’altro, e non meno importante, è quello relativo alla posta in gioco, che va ben oltre i classici confini di un’alternanza di governo sinistra-destra, ricchi-poveri… La posta in gioco è la costruzione-salvataggio dell’Europa, e più precisamente dell’area euro». A sostenerlo è uno dei più autorevoli intellettuali di Francia: Alain Touraine. «In questa chiave europeista, il successo di Hollande rimarca Touraine sarebbe ancora più significativo se la nuova sinistra riformista e filo-Europa, oltre che in Francia, si affermasse anche in Italia e Germania, nelle elezioni del 2013. La combinazione di questi tre Paesi potrebbe avere un effetto trascinamento di altri e costruire un argine potente, e riequilibratore, alla finanza globale che gioca contro l’economia europea». «François Hollande è l’unico candidato che nel suo progetto cerca di difendere e rafforzare l’integrazione europea e, insieme, la politica sociale della sinistra, in particolare verso i ceti più deboli. Questa è la …
