"La luna di miele è finita", di Claudio Tito
La campagna elettorale è virtualmente iniziata. Le bordate sparate ieri da Silvio Berlusconi ne sono la plastica rappresentazione. Al di là della effettiva celebrazione del voto politico in autunno – per niente scontato –, le parole del leader Pdl sono però il segno che la luna di miele nella maggioranza, e con il governo, si è ormai esaurita. Tutti stanno piazzando le rispettive truppe per affrontare la volata verso le urne. Il Cavaliere lo ha fatto per primo. Perché sa che la sua corsa si sta sempre più rivelando una rincorsa e per di più in salita. I sondaggi assegnano il minimo storico al suo partito. Le risse interne sono quotidiane e a pagarne il prezzo maggiore è il segretario del Pdl, Angelino Alfano. Il campo del centrodestra è il più confuso: senza una strategia chiara, senza un asse definito. Senza un appeal elettorale specifico. Ma soprattutto quello spazio è diventato contendibile. In primo luogo dai centristi di Casini e dal futuro Partito della Nazione. Che possono approfittare di un´immagine decisamente appannata dell´ex premier e …
