"L´utilizzatore finale del Pirellone", di Gad Lerner
Formigoni non vuole togliersi di mezzo e così trascina l´intera destra del Nord in un´avventura temeraria che, intrecciandosi alla faida padana della Lega, ne sta provocando il disfacimento.Le parole con cui la moglie di Antonio Simone lo addita come “utilizzatore finale” dello strapotere e degli agi cumulati da faccendieri divenuti milionari all´ombra della sua carriera politica, conferma che Formigoni ha mentito ripetutamente e non può più illudersi di scaricare sui “Giuda”, che poi sarebbero i suoi migliori amici, la responsabilità di aver creato un sistema di potere protervo, giunto al capolinea. L´insofferenza per la vanagloria del Celeste non provoca più solo l´allarme degli altri clan in cui è frazionato l´ex regno berlusconiano. Più nel profondo, è la galassia di Comunione e Liberazione a non riconoscersi più nella degenerazione affaristica di un movimento ecclesiale ben altrimenti radicato nella società lombarda. Umiliato dall´indifferenza ai suoi valori fondativi, assoggettati da troppo tempo all´ossessione personale di leadership di Formigoni. Il governatore non ha fornito la benché minima versione credibile sui lussuosi omaggi ricevuti dagli inquisiti. Se avesse potuto, lo …
