"Gli esodati sono tanti Il governo è spiazzato e non trova i soldi", di Massimo Franchi
Continua il gioco al massacro sugli esodati. Nonostante le promesse fatte di prima mattina dalla ministra Elsa Fornero, un comunicato del ministero annuncia che la fatidica quota dei lavoratori che hanno sottoscritto un accordo con le rispettive aziende per dimettersi in attesa della pensione e che a causa dell’allungamento dei requisiti rischiano di restare anni e anni senza stipendio e senza pensione, sarà resa nota solo oggi. Proprio alla vigilia della manifestazione unitaria dei sindacati (Cgil, Cisl, Uil e Ugl) che da piazza Santi Apostoli a Roma denunceranno lo scandaloso ritardo assieme alla vicenda delle ricongiunzioni onerose. Da via Veneto si spiega che il comunicato conterrà,dopo una valutazione assieme alla Ragioneria dello Stato, anche l’indicazione dell’orientamento da parte del governo su come risolvere il problema (Fornero è chiamata emettere un decreto ministeriale entro il 30 giugno). La questione è sempre quella della copertura finanziaria: se le stime di 350mila esodati saranno confermate (lontanissimeda quella inziale di 65mila), il governo sostiene di non essere in grado di mandare in pensione tutte queste persone. Come già anticipato …
