"Dopo la Lega", di Pierluigi Castagnetti
La vicenda di Lusi e quella della Lega sono oggettivamente diverse, ma hanno in comune alcuni elementi che vanno affrontati di petto, e subito. Ne indico quattro: la corruzione della classe politica (per fortuna non tutta) figlia di una progressiva corrosione etica, la insostenibile perdurante assenza di un ordinamento che disciplini la vita dei partiti, il grande potere di chi gestisce le risorse dei partiti conseguenza anche del punto precedente e, infine, la eccessiva dotazione di risorse pubbliche a disposizione. Questi sono peraltro i punti di crisi del sistema che – nel momento in cui sono esplosi in termini tanto clamorosi – hanno contribuito ad allontanare ancora di più l’interesse dei cittadini per la politica, per non parlare di un esplicito rifiuto. Chi pensava infatti che tutto potesse risolversi con la riduzione dei compensi ai parlamentari non coglieva il dato sistemico della crisi in cui si trova la politica. A onor del vero il Pd non è collocabile tra questi. Bersani infatti da tempo parla della necessità di porre mano contestualmente alla riforma elettorale, a …
