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"La cultura per la crescita della città" – Festareggio 13.09.14

Identità, narrazione, stato d’animo, giacimento; molteplici, e con diverse sfaccettature, le definizioni di “cultura” emerse durante l’incontro “Cultura, territorio, sviluppo urbanistico” condotto in tenda centrale da Marco Barbieri, consigliere regionale Pd, con relatori Lucio Argano, project manager di Perugia 2019 (città candidata a capitale europea della cultura), Manuela Ghizzoni, deputata Pd e membro della commissione cultura e un ospite quanto mai insolito ma degno di nota ovvero Angelo Luigi Crespi, responsabile cultura di Forza Italia. Come strutturare il nostro sguardo culturale nel lungo periodo, affinché segua lo sviluppo tumultuoso delle città? Come intervenire, “culturalmente” sulle periferie urbane? In quale modo inserire biblioteche e musei, ovvero le “agorà” del terzo millennio? Ma anche, per calarsi ancora più nel concreto, e in un ambito a noi drammaticamente così vicino, come ripensare le città colpite da eventi catastrofici come i terremoti? Questi, fra i tanti, gli stimoli offerti dalla serata. “Rethink”, ovvero “ripensare” è la chiave di volta secondo Lucio Argano, forte anche della sua lunga esperienza internazionale; “Ripensare il rapporto città/cittadini, ripensare il valore dell’identità culturale che …

Venerdì sera a Festareggio per parlare di cultura e territorio – comunicato stampa 11.09.14

La parlamentare modenese del Pd Manuela Ghizzoni, la sera di venerdì 12 settembre, prenderà parte, alla Festa Pd di Reggio Emilia, a un dibattito sui temi della cultura, del territorio e dello sviluppo urbanistico. Dalle ore 21.00 si confronteranno l’on. Ghizzoni, Lucio Argano, project manager Perugia 2019, città candidata a capitale della cultura europea, il responsabile Cultura di Forza Italia e l’architetto Mauro Severi. Conduce Marco Barbieri, consigliere della Regione Emilia Romagna. Ecco una dichiarazione di Manuela Ghizzoni: “Quella di Reggio Emilia è un’occasione di confronto interessante perché unisce le voci di diversi schieramenti politici alle esperienze di imprenditori e professionisti. Il tema centrale è quello della programmazione del territorio e della responsabilità che l’amministratore assume in rapporto a un patrimonio che abbiamo ereditato e che lasceremo in eredità, senza depredarlo, ma utilizzandolo consapevolmente. A maggior ragione nelle nostre zone colpite dal sisma, dove è aperta una riflessione in ambito urbanistico sulla ricostruzione, quella che risponde alle emergenze della comunità, con la costruzione di nuovi quartieri e poli da connettere al tessuto già esistente, e …

Un esercito di precari con otto anni in più – Manuela Ghizzoni 08.09.14

Solo in provincia di Modena i precari sono il 30% del corpo docente. E’ un dato locale rappresentativo dei temi affrontati nel dibattito di ieri alla Festa de l’Unità di Modena a cui ho partecipato. Ne traggo alcune considerazioni, in merito al primo capitolo de #labuonascuola sulle soluzioni al problema del precariato storico (non mi riferisco quindi ai precari più giovani recentemente abilitati attraverso i TFA e i PAS: anche nei loro confronti chi ha la responsibilità delle politiche scolastiche del PD porrà la massima attenzione ed elaborerà delle proposte rispettosa della loro formazione e delle loro attese:) 1 – dall’ 1 settembre 2015 si annuncia un’assunzione di precari molto significativa (150.000), un “plotone” di nuovi insegnanti di ruolo che potrà favorire la serenità del lavoro ai docenti e la continuità didattica ai ragazzi. (v. “La buona scuola” – tabella pag. 34 http://passodopopasso.italia.it/video/la-buona-scuola). Mi appello alla memoria, esercizio sempre utile e poco praticato, per tornare al piano Fioroni – Bastico del 2007 che già prevedeva la stabilizzazione dello stesso numero di insegnanti in tre anni, …

"Il coraggio di Lorenza e il comando impossibile", di Roberto Napoletano – Il Sole 24 Ore 07.09.14

Lorenza Cappanera ha superato da qualche anno la cinquantina ed è una donna soddisfatta del suo lavoro, vent’anni fa ha avuto la forza di dimettersi da archivista in prefettura a Ferrara e ha scommesso su se stessa. Ha scelto di vivere a Jesi ma non ha mai lasciato sentimentalmente Ancona, la sua città, e ha saputo mettere a frutto i suoi studi e il suo talento. Racconta e “vende” le colline delle Marche nel mondo via internet, si è inventata qualcosa che parte da casa sua e vince sui mercati globali, è riuscita soprattutto, sono parole sue, «a mettersi in contatto con un mondo pieno di senso, per anni ho lavorato staccata dalla gente del territorio nel quale sono nata e cresciuta, posso dire che è stata la mia salvezza, anche psichica. Io amo la mia fantastica regione, la mia adorata Italia, ma gli italiani devono impararla ad amare senza sfruttare la gente che ci vive e non aspettare che Dio o Marx trovi loro un lavoro, perché attaccarsi a questi falsi miti distorce la …

Atenei e ricerca, Ghizzoni “Più investimenti già in Legge stabilità” – comunicato stampa 05.09.14

“L’Italia è il fanalino di coda per quanto riguarda gli investimenti sia pubblici che privati in ricerca e sviluppo. L’esito scontato di questa scelta è che il nostro Paese ha una minore capacità di produrre e diffondere conoscenza”: è partendo da questo assunto che la deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni, componente della Commissione Istruzione della Camera, lancia il programma #labuonauniversitaericerca che contiene le priorità di intervento per rendere competitivo il nostro sistema universitario. “Come legislatori abbiamo da fare molte cose – conferma Manuela Ghizzoni – già a partire dalla imminente legge di stabilità: da qui dovrà arrivare in primo luogo la certezza di maggiori risorse. “Dalla costruzione della crescita per i prossimi vent’anni auspicata dal premier Renzi non possono essere esclusi interventi e investimenti sul sistema universitario e sulla ricerca pubblica, due settori strategici per la promozione sociale e civile del Paese e per la capacità di ripresa della nostra economia”: lo ha ribadito la deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni, intervenendo, nella serata di giovedì 4 settembre, al dibattito su Università e ricerca …

Programma #labuonauniversitaericerca, scenari e proposte oltre gli slogan – Manuela Ghizzoni 04.09.14i

C’è la necessità di un progetto #labuonauniversitaericerca, per parafrasare il programma lanciato dal governo in ambito scolastico? E’ la domanda alla quale proveremo a rispondere nel dibattito che alle 18 si terrà a Saperi 2.0 Festa nazionale tematica PD su Scuola e Università – che si sta svolgendo a Orvieto – e al quale parteciperò insieme alla ministra Giannini e ad autorevoli rappresentanti del mondo accademico, della ricerca e delle istituzioni, tra cui Giovanni Fabrizio Bignami, presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e Maria Cristina Pediccio, presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale. C’è la necessità di un progetto #labuonauniversitaericerca, per parafrasare il programma lanciato dal governo in ambito scolastico? E’ la domanda alla quale proveremo a rispondere nel dibattito che alle 18 si terrà a Saperi 2.0 Festa nazionale tematica PD su Scuola e Università – che si sta svolgendo a Orvieto – e al quale parteciperò insieme alla ministra Giannini…… Se abbiamo in mente – per usare le parole del premier Renzi – di “costruire la crescita dei prossimi vent’anni” nonché – aggiungo …

"Torno in Italia, non all’inferno. Proverò che qui si può fare ricerca", di Elvira Serra – Corriere della Sera .03.09.14

Qualcosa la infastidisce un po’, nella domanda che tutti le stanno facendo in questi giorni: perché torni? «Sembra quasi che mi debba difendere. Mi guardano con gli occhi fuori dalle orbite, neanche dovessi andare all’Inferno… Non è che mi offenda. Il punto è che la mia scelta è stata abbastanza ovvia. Una va via per fare esperienza, con l’idea che prima o poi ritornerà. E poi io ci guadagno pure economicamente: di sicuro il mio stipendio in Italia sarà più alto». Sandra Savaglio, 47 anni da compiere, segno zodiacale Bilancia, di professione guarda le stelle. Nel 2004 il Time la mise in copertina come simbolo dei cervelli in fuga dall’Europa: ai tempi lavorava alla John Hopkins University di Baltimora. Dopo, si è trasferita in Germania, al Cnr tedesco, il Max Planck Institute, vicino a Monaco, da cui si è licenziata per accettare la chiamata diretta dell’Università della Calabria, ad Arcavacata, dove da ottobre sarà docente ordinario di Astrofisica. Il ritorno a casa, per lei che è cosentina. «Non è un ripiego, anzi, sarà una sfida. …