"Che forza la lobby dei cocchieri", di Michele Serra
Anche i conduttori di carrozzelle a cavallo hanno messo Monti spalle al muro: tariffa protetta a cento euro a corsa. I farmacisti rilanciano: «Vogliamo l’esclusiva della vendita di mele cotte». Durissimi i taxisti: «No a nuove licenze, tanto er traffico è sempre bloccato». Davvero il governo Monti dovrà arrendersi, come tutti i governi precedenti, alle lobby professionali contrarie alle liberalizzazioni? Davvero in Italia il dinamismo sociale è impedito dalle resistenze corporative? Farmacisti Indossando il caratteristico costume trecentesco della gilda dei farmacisti, e impugnando il pestello d’oro che è simbolo del loro ordine professionale, il portavoce dei farmacisti italiani ha spiegato ai giornalisti che le accuse di corporativismo sono destituite di ogni fondamento. Al termine della conferenza stampa ha consegnato il pestello d’oro a suo figlio, nominandolo Gran Maestro Galenico e suo successore alla carica di portavoce. Tra le richieste presentate al governo Monti dai farmacisti italiani, l’inserimento delle mele cotte tra i prodotti da vendere solo in farmacia. “Un dosaggio eccessivo di mele cotte”, spiega un comunicato dell’Ordine, “può provocare una spiacevole dissenteria. Solo la …
