"Perché ero con i sindacati", di Cesare Damiano
Ho partecipato con un gruppo di parlamentari del Partito democratico al presidio in piazza Montecitorio indetto da Cgil, Cisl, Uil e Ugl per protestare contro la manovra. Ho ascoltato gli interventi dei segretari generali del sindacato che richiedevano maggiore equità. Su questa traiettoria abbiamo sentito una forte convergenza con il tentativo che il Pd sta portando avanti nelle commissioni bilancio e finanze per correggere alcuni punti della manovra al fine di renderla socialmente più accettabile. Siamo andati ad ascoltare e a portare le nostre opinioni, laddove ci sono state richieste dai lavoratori e dai pensionati, e per spiegare in che cosa consista il nostro tentativo, con gli emendamenti, di collegare il rigore alla crescita e all’equità. Del resto, la scorsa settimana abbiamo raggiunto un’importante intesa tra Pd, Pdl e Terzo polo in commissione lavoro della camera, quando abbiamo sottoscritto un parere sulla manovra che richiedeva unitariamente alcuni interventi di cambiamento. Il primo, con la richiesta di indicizzazione delle pensioni fino a tre volte il minimo, cioè 1.440 euro mensili lordi. Il secondo, con la richiesta …
