Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Perché ero con i sindacati", di Cesare Damiano

Ho partecipato con un gruppo di parlamentari del Partito democratico al presidio in piazza Montecitorio indetto da Cgil, Cisl, Uil e Ugl per protestare contro la manovra. Ho ascoltato gli interventi dei segretari generali del sindacato che richiedevano maggiore equità. Su questa traiettoria abbiamo sentito una forte convergenza con il tentativo che il Pd sta portando avanti nelle commissioni bilancio e finanze per correggere alcuni punti della manovra al fine di renderla socialmente più accettabile. Siamo andati ad ascoltare e a portare le nostre opinioni, laddove ci sono state richieste dai lavoratori e dai pensionati, e per spiegare in che cosa consista il nostro tentativo, con gli emendamenti, di collegare il rigore alla crescita e all’equità. Del resto, la scorsa settimana abbiamo raggiunto un’importante intesa tra Pd, Pdl e Terzo polo in commissione lavoro della camera, quando abbiamo sottoscritto un parere sulla manovra che richiedeva unitariamente alcuni interventi di cambiamento. Il primo, con la richiesta di indicizzazione delle pensioni fino a tre volte il minimo, cioè 1.440 euro mensili lordi. Il secondo, con la richiesta …

"Lavoro, la crisi pesa di più sui giovani italiani", di Alessandra Coppola

Aumenta la disoccupazione tra le nuove generazioni di casa nostra. E sempre più stranieri lasciano l’Italia. Contrordine: a pagare le conseguenze della crisi non sono i lavoratori immigrati, ma i giovani italiani. Si legge nelle pagine del nuovo rapporto della Fondazione Ismu: l’andamento dell’occupazione complessiva nel nostro Paese nel confronto tra il primo trimestre del 2010 e l’inizio del 2011 ha fatto registrare un aumento di 116 mila unità. «Un risultato positivo ottenuto solo grazie alla componente immigrata», scrivono i ricercatori, cresciuta in un anno del 14 per cento (275 mila in più). Una resistenza alla recessione che è merito soprattutto delle donne, «concentrate nei servizi domestici e di assistenza meno legati agli andamenti ciclici dell’economia». ITALIANI SENZA LAVORO – Va male invece per gli italiani, soprattutto nelle fasce di età più basse: 160 mila posti in meno nello stesso arco di tempo preso in esame. Tra questi, annota Laura Zanfrini che per l’Ismu ha seguito la ricerca sul lavoro, «sono i giovani a rappresentare le principali vittime», e sono per la prima volta i …

"Ultima notte di ritocchi, arrivano alla Camera le modifiche su pensioni, Imu e liberalizzazioni", da corriere.it

Slittano dal 2012 al 2013 alcune norme sulle liberalizzazioni, tranne quella sulle farmacie. Questa è una delle novità contenute nel pacchetto degli emendamenti già presentato dal relatore. Ma l’attenzione è rivolta a questa mattina, con l’arrivo alla Camera dei nuovi emendamenti, che contengono le modifiche sulla perequazione delle pensioni, l’Imu «ammorbidita» in relazione a redditi e carichi familiari, le Province e forse i tagli ai parlamentari. I relatori nelle Commissioni Bilancio e Finanze e il governo, dopo una giornata d’attesa, rinfocolata anche dalle dichiarazioni del ministro del Lavoro Elsa Fornero («Le novità sulle pensioni stanno arrivando») si sono presi una nottata di riflessione e di lavoro per mettere a punto le proposte e depositarle entro le 8,30 alle Commissioni. LIBERALIZZAZIONI RINVIATE – Ma intanto, tra gli emendamenti del relatore, spunta il rinvio al 2013 di alcune liberalizzazioni: esclusa quella tanto discussa delle farmacie, slittano di un anno quelle relative, ad esempio, alle licenze (fra cui quella dei taxi); l’imposizione di distanze minime per l’apertura di esercizi e il divieto di aprirli in più sedi; la …

"Continua il pressing sindacale", di Giuseppe Cordasco

Dopo sei anni i sindacati confederali ieri hanno convocato insieme uno sciopero generale ritrovando unità d’intenti per chiedere con forza a Monti e alle forze politiche di cambiare una manovra considerata iniqua. C’è soddisfazione, controllata, ma soddisfazione negli ambienti sindacali circa la riuscita dello sciopero generale di tre ore indetto ieri nel settore privato. In realtà nessuno ha ancora in mano i dati ufficiali sulle adesioni e al momento della chiusura di questo articolo nessun dirigente se la sente di fare qualche previsione. «Sennò poi dicono che spariamo numeri, meglio aspettare» chiosa Vincenzo Scudiere, segretario confederale della Cgil, parlando al Riformista. L’impressione diffusa è che i lavoratori abbiano deciso di aderire compattamente alla protesta e questo nonostante il duro periodo che stiamo vivendo. «È il segno che non stiamo scherzando – dice Scudiere -, visto che tre ore di sciopero in un momento di crisi come quello attuale sono un grande sacrificio per tanti nostri iscritti». Tante le iniziative che si sono svolte sul territorio con manifestazioni davanti alle prefetture e in altre zone simboliche …

"La città dei morti d'amianto divida dai soldi di mister eternit", di Marco Imarisio

I soldi non hanno odore, come l’amianto. «Cerchiamo di essere realisti: rigettare l’offerta senza valutarla sarebbe un atto ingiustificato e irresponsabile da parte del Comune». Il sindaco Giorgio Demezzi parla come un uomo che ha già deciso. Entro Natale la proposta indecente, aggettivo che rappresenta l’unico punto d’intesa tra favorevoli e contrari, verrà accettata. Casale Monferrato, la città dei morti d’amianto diventata simbolo in tutto il mondo di una tragedia industriale e irreversibile, accetterà la bozza d’intesa spedita poche settimane fa dai legali di Stephan Schmidheiny. Il miliardario svizzero con residenza in Costarica, principale imputato del processo Eternit, offre una cifra compresa tra i 18 e i 20 milioni di euro in cambio della revoca della costituzione di parte civile del Comune. POLVERINO MICIDIALE – L’oscillazione della cifra dipende dal testo finale del documento. La prima bozza prevedeva la definizione di «filantropo» accanto al nome dell’imprenditore proprietario dell’azienda che per quasi un secolo ha diffuso il micidiale polverino d’amianto, unica causa del mesotelioma, l’incurabile tumore della pleura che a Casale ha causato 1.700 morti e …

"Chiesa e no profit, censire gli immobili", di Marco Causi

Monti anticipa di due anni la nuova imposta municipale (Imu), che i decreti di attuazione del federalismo fiscale avevano fissato nel 2014, e amplifica gli effetti della nuova imposta con l`adeguamento dei valori catastali e l`estensione alle prime case, al netto di una (abbondante) detrazione. L’Imu ingloba la vecchia Ici e l`Irpef sui fabbricati non locati, con un effetto di semplificazione del sistema. L’Imu rappresenta la gamba principale, immobiliare, della «patrimoniale a tre gambe» confezionata dal governo, che si completa con l`imposta di bollo sulle attività finanziarie e con la tassa sui beni di lusso. È una scelta condivisibile, che rimette la struttura del sistema fiscale italiano in linea con quelle dei paesi più avanzati: il peso delle imposte patrimoniali vede l`Italia penultima nelle classifiche Ocse, circa un punto di Pil in meno. Questa scelta però costringe a ripensare molti meccanismi applicativi che già con la vecchia Ici erano emersi come aree problematiche. E forse il governo, incalzato dall’emergenza, non ha avuto il tempo sufficiente per soffermarsi su questi aspetti. Ad esempio, in che misura …

"Ecco il nuovo Isee: servizi sociali e agevolazioni fiscali commisurati su patrimonio e figli", di Eugenio Bruno

L’erogazione dei servizi sociali sarà parametrata non più solo sul reddito dichiarato ma anche sul patrimonio disponibile e sul numero di figli a carico. Con un occhio di riguardo dal terzogenito in su. A prevederlo è il maxiemendamento alla manovra del governo Monti che riscrive le regole per la determinazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee). Con un’altra novità non di poco conto: oltre che ad accedere ad alcune prestazioni di Welfare (asili nido, tasse universitarie, assegno di maternità) questo strumento servirà anche a fruire delle agevolazioni fiscali. Il testo depositato nella notte dai relatori al decreto «salva-Italia», Pier Paolo Baretta (Pd) e Maurizio Leo (Pdl), riscrive l’articolo 5 della manovra. Confermando lo strumento con cui andrà modificato l’Isee (un decreto non regolamentare del Presidente del Consiglio) e la dead line per intervenire (31 maggio 2012), il maxiemendamento precisa che si dovrà arrivare a una «definizione di reddito disponibile che includa la percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale e che tenga conto delle quote di patrimonio e di reddito dei diversi componenti …