"«Il testo è solo un diluvio di tasse». L’opposizione boccia la manovra", di Jolanda Buffalini
Uova contro Palazzo Madama mentre il Senato vota la fiducia sulla manovra con uno scarto di 24 voti. Sono i sindacati di base che, accampati a piazza Navona hanno esercitato il loro pressing sul governo con il lancio delle uova a cui le forze del’ordine hanno risposto con i lacrimogeni. Pronta condanna «delle violenze» da parte del presidente del Senato mentre i manifestanti hanno traslocato, con le tende, a piazza Montecitorio dove la manovra è in discussione da oggi, passando per palazzo Grazioli, residenza del premier. Il pressing all’interno dell’Aula ha giocato, invece, su due aspetti: l’imposizione della fiducia, ovvero il contrario dell’apertura presupposto della condivisione di scelte gravi, e l’iniquità delle scelte compiute per far quadrare i conti. Per il Pd in Aula ha parlato Luigi Zanda. «Cosa pensa Schifani del voto di fiducia voluto dal governo?», ha chiesto il vice capogruppo, sottolineando che il presidente del Senato «lo aveva più volte escluso e addirittura demonizzato. Coerenza vorrebbe che quella contrarietà fosse ribadita». Zanda polemico anche sull’articolo 8 della manovra, «risposta maligna alla firma …
