Un milione in piazza con la Cgil Camusso: "Manovra irresponsabile ma noi non ci rassegneremo mai", di Luisa Grion
La frase più ripetuta, dai palchi e dalle piazze, è stata «non ci rassegneremo». L´ha scandita Susanna Camusso, leader della Cgil, che così ha concluso la manifestazione di Roma. L´hanno recitata slogan e cartelli nei cortei che ieri hanno invaso le piazze di tutta Italia con l´obiettivo di cambiare la manovra che oggi va al voto di fiducia. Una pioggia di proteste voluta e organizzata – come ormai da un po´ di tempo – dalla sola Cgil, contro il parere nettamente contrario di Cisl e Uil. Uno sciopero generale destinato ad aprire un autunno ancora più caldo dopo la decisione del governo di inserire nel provvedimento una norma che attacca l´articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e amplia la possibilità delle aziende di licenziare. Cento piazze mobilitate, un milione di lavoratori nei cortei di tutta Italia, un´adesione media – secondo il sindacato – del 58 per cento, 200 voli cancellati, il 60 per cento dei treni fermi: queste le cifre fornite dalla Cgil e contestate dal governo stesso (Sacconi ha parlato di «adesione bassa», ma …
