"Le macerie del Cavaliere", di Aldo Schiavone
Fino a quando potrà andare avanti così? E cosa ancora ci toccherà di vedere prima che cali il sipario su una situazione non più sostenibile? E´ l´intero Paese a chiederselo, in questa estate di paure e di veleni. Berlusconi e, ogni giorno di più, Bossi con lui – votati allo stesso destino – sono ormai un ostacolo da rimuovere.Dopo quasi vent´anni di interminabile transizione, la nostra vita pubblica è a questo punto. Perché a null´altro ormai s´è ridotta la leadership che una volta aveva saputo conquistare un popolo (quello stesso che chiamava “gente” – una parola vergognosa, che dovremo dimenticare in fretta). Non altro è diventata che un grumo di macerie e di potere, un impasto denso di seduzione finita e di ostinazione che resiste, senza più rapporto con la realtà del Paese: frantumi di sogni non realizzati e pratiche contagiose di scostumatezza, di dismisura e di arroganza. Null´altro è ormai se non specie di tappo – potremmo davvero chiamarlo il fattore T – che comprime e soffoca un´Italia a rischio e in pericolo. La …
