Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Il Pd contro i privilegi. Pensioni dei deputati come quelle Inps", di Simone Collini

Mentre l’Idv chiama la piazza e Calderoli rinvia al futuro Bersani presenta un pacchetto di riforme: Province solo da 500 mila abitanti e riduzione dei parlamentari. Le pensioni dei parlamentari calcolate come quelle dell’Inps, la riduzione di deputati (400) e senatori (200), che abbiano retribuzioni non più legate a quelle dei magistrati (come deciso con una legge del ‘65) ma che siano in linea con la media degli stipendi dei parlamentari degli altri paesi europei. E poi: accentramento dei Comuni più piccoli, dimezzamento delle Province accorpando quelle sotto i 500 mila abitanti, una sola società pubblica per ogni Comune, totale incompatibilità dell’incarico di parlamentare con qualsiasi altro), taglio delle auto e dei voli blu, reintroduzione del tetto alla retribuzione dei manager pubblici. Se il tema dei costi della politica, degli sprechi e dei privilegi è tornato ad essere sollevato a gran voce (è dai tempi del governo Prodi che non era così al centro dell’attenzione), il Pd evita di annunciare manifestazioni di piazza (come ha fatto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro al grido «basta …

"Papa, la strada delle dimissioni", di Pierluigi Castagnetti

Domani pomeriggio la camera dei deputati deciderà a voto segreto se accogliere la proposta della giunta per le autorizzazioni di aderire alla richiesta del gip di Napoli di autorizzare la custodia cautelare dell’onorevole Alfonso Papa. Sul caso specifico non desidero soffermarmi perché me lo impone il mio ruolo di presidente di garanzia della giunta stessa. Vorrei proporre invece alcune considerazioni di carattere più generale sul significato e le conseguenze politiche di questo voto, dopo aver precisato, e chi mi conosce lo può confermare, che personalmente non mi riconosco nella categoria dei cosiddetti giustizialisti. Penso infatti che privare un cittadino della libertà, sia pure temporaneamente, sia sempre una decisione difficile, a prescindere dalle motivazioni e dalla loro solidità. Ho parlato di cittadino e non di parlamentare perché il discorso dovrebbe essere lo stesso. Per un parlamentare vi sono in più delle ragioni specifiche che riguardano l’esigenza di non mutilare l’assemblea di cui è membro se non in casi oggettivamente gravi ed eccezionali, principio presente in tutte le costituzioni che prevedono non a caso specifiche procedure autorizzatorie. …

"Precari, con figli a carico, costretti a tornare nella casa dei genitori. Sono gli italiani che sopravvivono con meno di 1000 euro al mese", di Jenner Meletti

Gianna P. ha trentasette anni, un bel bambino e un grande sorriso. «La povertà? Io l´avevo assaggiata da piccola, quando mio papà è morto in un incidente. Solo assaggiata, però. Se chiedevo un paio di scarpe, queste arrivavano, magari dopo quattro mesi. Sono andata a scuola, mi sono diplomata, ho avuto la macchina come tutte le mie amiche. Adesso sì, sono povera. E ho capito che ad essere povera la cosa che manca di più è la libertà. Se avessi ancora il mio lavoro e il mio stipendio, anche se mi sono separata dal marito, potrei affittare un appartamento per me e per mio figlio che ha sette anni. E invece sono tornata a vivere da mia madre, non potevo fare altro. Sei sempre una bimba, per i tuoi genitori, e così ti trattano. Io l´ho provata, l´indipendenza economica, l´avevo conquistata».«Da più di un anno l´ho persa e assieme a lei se n´è andata la libertà di vivere in un posto tutto mio. Le vacanze al mare, le gite nel week-end? Ormai sono un ricordo …

"Ue e Italia due debolezze fanno una crisi", di Stefano Lepri

L’ intreccio tra debolezza politica dell’Italia e debolezza politica dell’Europa rischia di provocare un cataclisma di portata storica. La speculazione al ribasso che ieri si è abbattuta di nuovo sui nostri titoli di Stato e sulla nostra Borsa non rappresenta tanto un giudizio negativo sulla manovra economica appena approvata, quanto una scommessa su questa nefasta combinazione di due crisi. I mercati finanziari scatenano la loro inquietante potenza contro l’Italia perché ritengono che, indebolita abbastanza, possa causare una rottura dell’euro. Certo la nostra manovra economica poteva essere migliore, meno fondata su aumenti di tasse e meno rimandata alla successiva legislatura. Ma in queste ore si tratta d’altro. Se è servita a poco perfino la novità assoluta di un voto del Parlamento a tempo di record, è perché l’Italia viene usata, per dirla in gergo, come proxy (sostituto) per puntare su una crisi generale dell’euro. L’Italia è un mercato grande, liquido; nei mesi scorsi era risultato difficile smuoverlo, ora che si agita la speculazione vi si getta in massa. Così pure sono colpite in Borsa le nostre …

"Ticket, Italia divisa. Ma undici Regioni si ribellano", di Bianca Di Giovanni

È positiva e va estesa la decisione i alcune regioni di congelare l’applicazione dei superticket da dieci euro: ora il governo li abolisca». Così interviene il segretario confederale della Cgil Vera Lamonica. Per la sindacalista « non si può scaricare sui cittadini il peso diuna misura iniqua e punitivamanon è giusto, né potrà reggere a lungo, affidare la soluzione alle singole Regioni che sono già duramente colpite dai tagli della manovra ». Insomma, la «questione sanità», che poi è questione sociale, continua a tenere banco a quattro giorni dal varo definitivo dell’ultima stangata. La maggior parte dei governatori (almeno 11) ha già deciso di ribellarsi alla decisione dell’Economia, a costo di altri tagli al bilancio. Tra gli altri, il dibattito è aperto su un eventuale ripensamento. «Siamo tra Scilla e Cariddi – spiega Roberto Formigoni – Confermo che stiamo cercando di trovare una soluzione. Ricordo che il ticket è stato introdotto per legge, nella manovra, e quindi o sono i cittadini a pagarlo o dovremo togliere fondi da un altro capitolo e dunque offrire meno …

"Donne e lavoro, una via "rosa" per far uscire il paese dalla crisi", di Luisa Grion

Se loro lavorassero, nelle famiglie ci sarebbero più soldi e più figli. Se invece di dedicarsi solo alla casa le donne tirassero fuori dal cassetto diplomi e lauree, l’Italia potrebbe farcela prima e meglio. Non è più solo una questione di pari opportunità e non lo dicono solo le femministe. E’ questione di ripresa economica e lo dice Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia e futuro presidente della Bce. Le sue parole («la scarsa partecipazione del femminile al mercato del lavoro è un fattore cruciale di debolezza del sistema» ha denunciato nelle ultime Considerazioni) puntano il dito su un problema che l’Italia ha da sempre, ma che non ha mai preso sul serio. ui le donne che lavorano sono una minoranza: nel primo trimestre 2011 i dati Istat segnalano una occupazione femminile ferma al 46,4 per cento, in Europa peggio di noi fa solo Malta. Il Nord, con il suo 56,8 per cento, è vicino alla media Ue; il Sud con un risicato 30,3 ci porta indietro nel tempo, quando si pensava che è meglio che …

Bonus Bebè: il PD interroga il governo

A seguito delle segnalazioni pervenute nei giorni scorsi da parte di tanti cittadini, il PD ha deciso di interrogare il governo sulla scandalosa vicenda del Bonus Bebè concesso dal primo governo Berlusconi a fini propagandistici ed elettoralistici e ora, a distanza di anni, lo stesso governo pretende gli sia restituito con interessi e sanzioni. E’ attesa la risposta giovedì 21 luglio: ve ne daremo immediata notizia Di seguito il testo della interrogazione INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE Lenzi, Miotto , Ghizzoni – Al Presidente del Consiglio dei Ministri – per sapere – premesso che tutto è iniziato con una lettera: «Felicitazioni per il tuo arrivo. Lo sai che la nuova legge Finanziaria ti assegna mille euro? Un grosso bacio». Firmato Silvio Berlusconi. Così, tra il 2005 e il 2006, seicentomila famiglie sono venute a conoscenza del bonus bebè. Un regalo del Governo. Inatteso e gradito, che a distanza di anni si è trasformato in un boomerang; attualmente, migliaia di famiglie hanno già ricevuto, o stanno per ricevere, un`altra lettera del Governo, dal Ministero delle …