"Contratti, il coraggio di guardare avanti", di Tito Boeri
Ci sono voluti 18 anni. Ma alla fine l´accordo tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria sulle nuove regole della contrattazione e sulla rappresentanza è arrivato. Compie passi in avanti importanti su due aspetti cruciali: il decentramento della contrattazione e l´esigibilità dei contratti.Le parti sociali mostrano di avere capito la gravità del momento dando un segnale importante per chi vuole investire nel nostro paese. È un gesto di responsabilità che contrasta con il comportamento di quei politici che ci stanno condannando a pagare tasse più alte chiedendo di abbassare le imposte e opponendosi a ogni taglio della spesa pubblica, con l´unico risultato di far aumentare gli interessi sul debito pubblico. Contrasta ancor di più con lo scherzare col fuoco di un governo che continua a non fare nulla per la crescita del Paese e che rinvia ai futuri governi l´onere politico dell´aggiustamento fiscale. Le parti sociali, come è giusto che fosse, hanno deciso in piena autonomia, senza interferenze della politica. Significativo che il ministro del Welfare abbia commentato un accordo che torna ad affiancare le sigle …
