Maroni licenzia Berlusconi
Maggioranza spaccata: sul Corriere della Sera il ministro dell’Interno conferma l’impasse del governo e la preferenza della lega per il voto anticipato Lega. La scusa? L’eventuale bocciatura del federalismo. Finocchiaro: “All’Italia serve un altro premier”. Maroni ha chiarito la situazione. Il governo non c’è più, il Re è nudo (in tutti i sensi) e la Lega vuole le elezioni. Con o senza Berlusconi, il Carroccio è disposto a lasciare diverse vittime sul campo con la scusa del federalismo tradito. Ma tradito da chi poi? Chi parla di federalismo nei week end davanti ai propri elettori e poi se lo scorda in un cassetto del Parlamento dal lunedì al venerdì? Chi ha prodotto diversi testi di legge di riforma federale, ognuno diverso dall’altro, per creare una tela di Penelope da creare e disfare ogni giorno? Il federalismo è la condizione di esistenza della Lega. Realizzarlo significherebbe perdere poi la ragione delle battaglie (false) che la propaganda impone. Molto meglio tenere acceso il fuoco della passione tra la gente di Pontida e dintorni per poi dire che …
