Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Ecco il contratto della compravendita peones ingaggiati con 10mila euro ", di Carmelo Lopapa

Nel 2008 due ex leghisti premiati dal Pdl per le trame anti-Prodi. Pottino e Gabana non furono rieletti, ma in compenso ottennero un compenso mensile. Il ministro Elio Vito fu determinante nell´opera di convincimento. A proposito di calciomercato. Non c´è solo l´acquisto plateale e smaccato del deputato in carica, alla vigilia di un voto decisivo. Ci sono accordi e garanzie, sistemi e metodi tali da assicurare il presente e anche il futuro della pedina che si rende disponibile. Non necessariamente un seggio, magari un contratto ad personam. Con soldi sonanti. Tanti. Un tot al mese. Poco meno di quanti la pedina ne avrebbe guadagnati da parlamentare in carica. Di un paio di quei contratti Repubblica adesso è venuta in possesso. Qual è il metodo? Quale il sistema? Come funziona il mercato da Transatlantico nel reame di Silvio Berlusconi, laddove tutto ha un prezzo, tutto una ricompensa? Lo ricostruiamo attraverso la storia di due oscuri peones, ligi ex onorevoli del Nord-Est. Transitati dalla Lega al gruppo misto nella passata legislatura, alla fine del 2006, nel pieno …

"Furto con scasso. Lavoratori «derubati» di oltre 5mila euro", di Felicia Masocco

Un decennio decisamente in perdita, tra il 2000 e il 2010 l’economia nazionale ha annaspato e la crisi globale l’ha ulteriormente indebolita. Ci vorranno anni per recuperare: solo nel 2015 si potrà tornare ai livelli pre-crisi. La Germania, invece, ci tornerà l’anno prossimo. In questo quadro c’è chi ha pagato sempre e ha pagato di più: sono i lavoratori dipendenti che non hanno potuto né speculare né evadere le tasse. I salari nel decennio sono cresciuti sulla carta per via degli aumenti contrattuali (+2,1%). Ma per effetto dell’inflazione, dell’aumento delle tasse e della mancata restituzione del fiscal drag le buste paga si sono alleggerite in media di 5.453 euro. Il fisco però non ci ha rimesso, anzi. Ci sono stati 44 miliardi di maggiori entrate da lavoro dipendente a +13,1%, mentre tutte le altre sono calate del 7,1%. Non stupisce, quindi, la «redistribuzione » a cui si è assistito: i redditi delle famiglie con a capo un imprenditore o un libero professionista sono aumentati di 5.940 euro. La perdita di potere d’acquisto si fa sentire …

"La Lega sente aria di elezioni", di Michele Brambilla

La battutaccia di ieri di Umberto Bossi sui «romani porci» non stupisce più di tanto: si inserisce in un’ormai più che consolidata tradizione di linguaggio da caserma, anzi da lupanare. Del resto il leader della Lega (che tra le altre cose è anche un ministro della Repubblica) già in passato ci aveva spiegato che cosa si puliva con il tricolore, aveva già urlato a Casini dove glielo aveva messo Berlusconi (aprile 2008), aveva già mostrato il dito medio, fatto pernacchie, e via con questi tocchi di classe. Nella sua ormai lunga carriera non ha risparmiato nessuno: nemmeno Berlusconi, al quale ha dato del «Goebbels» (24 gennaio 1995) e del «mafioso» (15 settembre 1995), tanto che il Cavaliere in più di un’occasione si era sentito in dovere di reagire: «Bossi quando parla sembra un ubriaco al bar»; «Bossi è un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo». Perfino il professor Gianfranco Miglio, al quale oggi un sindaco leghista ha …

La legge è uguale per tutti. O no?

Ghedini e Alfano spiegano bene cosa interessa a Berlusconi: i suoi processi. Bersani fa appello al Parlamento: “Dica se legge è uguale per tutti”. “Un Berlusconi senza processi è il mio obiettivo e lo dico contro i miei stessi interessi perché non avrebbe più bisogno di un avvocato”. Non sconfiggere la crisi economica, non impegnarsi per una scuola pubblica di qualità, non investire nella ricerca. La priorità del governo è proteggere il premier e i suoi guai con la giustizia. È questa la priorità per Niccolò Ghedini, avvocato del premiere e parlamentare del Pdl. Secondo Ghedini grazie al continuo attacco a Berlusconi i magistrati possono continuare a godere dei loro privilegi da casta. A dargli manforte ieri a Milano alla Festa delle Libertà, c’erano il ministro delle Giustizia Angelino Alfano, Francesco Pionati, segretario dell’Alleanza di Centro, Giacomo Caliendo, sottosegretario alla Giustizia e indagato nell’inchiesta sulla P3, Filippo Berselli, presidente della commissione Giustizia del Senato. A guidare il dibattito il direttore del Tg1 Augusto Minzolini. Il segretario del PD, Pier Luigi Bersani, non aspetta a ribattere …

Crediamo nella scuola pubblica – Forum PD sulla pubblica istruzione

La riforma epocale della scuola pubblica, approvata da Tremonti-Gelmini, assicurerà davvero la qualità della scuola italiana?” Lo chiede Pier Luigi Bersani dalle pagine de l’Unità nel giorno in cui il PD inizia due giorni di lavori per il Primo Forum sulla pubblica istruzione in programma a Roma a Palazzo Rospigliosi. “La riforma – scrive Bersani – aumenterà i divari tra nord e sud del Paese, la dispersione e abbandono scolastico perché la destra disegna la scuola delle divisioni: fra ricchi e poveri, italiani e stranieri, nord e sud, dirigenti e manovalanza. E così verrà meno il ruolo di un sistema scolastico che dovrebbe funzionare da ascensore sociale, strumento di uguaglianza e libertà”. “Ci hanno raccontato che i tagli alla scuola sono necessari: non è vero. Non è un problema di soldi ma di scelte politiche. Le risorse possono essere recuperate dall’evasione fiscale e se il Governo mettesse a gara le frequenze liberate dal digitale terrestre, incasseremmo risorse che, nell’emergenza, potrebbero essere investite nella scuola, nella conoscenza, nel sapere”. “Le proposte del PD non rifiutano l’innovazione, …

"L’aria buona di Cesena. Se il Pd raccogliesse queste cinque stelle", di Giuseppe Civati

Cambiamento, giovani, emozioni: questa è stata la woodstock familiare, con la raccolta differenziata. Perfino pochi i cinque punti. Saranno di più, ma un partito strutturato deve capirli L’esigenza di cambiamento, i giovani, i numeri, le emozioni. Ma soprattutto l’aria che si respira, così lontana da quell’epoca che abbiamo chiamato Seconda Repubblica. Il «grande prato verde» di Cesena si è aperto anche perché la politica in questi anni è arretrata e si è dimostrata, per motivi diversi, incerta e inconcludente. È una Woodstock familiare, con la raccolta differenziata. Simbolica quanto volete,madi quei simboli che fanno bene. E che dicono qualcosa e ci illuminano circa le aspettative, soprattutto. L’impressione è che Grillo la faccia un po’ troppo facile, che le soluzioni siano spesso annunciate o soltanto accennate. Il motivo, però, esiste e l’esigenza di rinnovamento può essere presentata in termini volgari, ma è sentita da molti. Quasi tutti L’enfasi sulla cittadinanza è d’altri tempi. E la necessità di uscire dal circuito politico-mediatico (un’espressione a sua volta politico-mediatica) per capire cosa succede nella società italiana è sacrosanta e …

"Incentivi, partita da riaprire. Restano ancora 124 milioni", di Luigina Venturelli

Limitati in quantità, discutibili per qualità e, soprattutto, inefficaci rispetto al dichiarato obiettivo di sostenere le famiglie italiane nella peggior crisi economica degli ultimi decenni. Detto questo, il decreto incentivi emanato dal governo la scorsa primavera resta l’unica misura politica di cui i cittadini – almeno quelli che si potevano permettere l’acquisto di una cucina nuova, non quelli che dovevano tirare la cinghia per far la spesa – abbiano avuto esperienza diretta. RISORSE INUTILIZZATE Un’esperienza non troppo felice, a giudicare dalle cifre raggiunte a tre mesi dalla loro scadenza definitiva: dei 300 milioni di euro a disposizione, ne sono stati stanziati al momento solo il 58%. Restano da spendere ancora 124 milioni di euro. Sarà che non sono molte le persone che hanno bisogno di cambiare la propria gru a torre, sarà che le risorse sono state mal distribuite. I 12 milioni di euro che erano destinati a sostenere l’acquisto di motorini, ad esempio, sono stati esauriti nel giro di due settimane, tanto che ora il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, sta pensando ad …