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«Manovra iniquia», al via lo sciopero Cgil. Cortei in tutta Italia

«Contro le scelte politiche del governo e per cambiare una manovra sbagliata e ingiusta», queste le motivazioni dello sciopero generale della Cgil: otto ore per i lavoratori pubblici, quattro per i privati (ma i metalmeccanici della Fiom scioperano per l’intera giornata), con manifestazioni e presidi in molte città. Bologna «Questa manovra va cambiata perchè la pagano solo i lavoratori, gli enti locali e i cittadini. Bisogna chiedere a chi più ha di contribuire in base alle proprie risorse». Lo ha detto il vicesegretario generale della Cgil Susanno Camusso, nel corteo della manifestazione della Cgil a Bologna in occasione dello sciopero contro la manovra del governo. «Bisogna anche non fare una manovra depressiva che riduce la crescita – ha aggiunto – ma una manovra che guardi all’ occupazione e alla possibilità di rilanciare l’ economia. Nessuno nega la necessità di fare una manovra, ma si può fare una manovra equa e che guarda al futuro, non solo a tagliare le spese». Nel suo primo comizio in piazza Maggiore a Bologna, concludendo la manifestazione della Cgil dell’Emilia-Romagna, …

Senza pudore: la cricca colpisce ancora

Brancher, neo ministro, si avvale del legittimo impedimento. Imputato per la scalata all’Antoveneta, non parteciperà a nessun processo per “organizzare” il suo dicastero. Una vergogna senza precedenti. Sotto effetto del bromuro, la Lega cosa fa? Se prima poteva essere una possibilità, ora è una certezza. Perché nominare un ministro senza funzioni? Semplicemente per immunizzarlo con il legittimo impedimento ed evitare la sua partecipazione nelle aule giudiziarie. Il neo ministro Brancher, titolare del fantomatico dicastero per l’attuazione del Federalismo ha fatto dichiarare ai suoi legali che “non potrà essere in aula perché devo organizzare il nuovo ministero”. Giusto per la cronaca ricordiamo che Brancher è imputato a Milano, insieme alla moglie, nel processo per il tentativo di scalata ad Antonveneta da parte di Bpi. Davanti ad una vergogna di tali proporzioni è giusto porsi alcune domande: ma che governo abbiamo? Ma davvero l’opinione pubblica è stracarica di bromuro ed interessata solo all’eliminazione dell’Italia dai mondiali di calcio? Che credibilità internazionale può avere una nazione che accetta di essere sotto scacco davanti alla voce del padrone delle …

"La grande bugia di Bertolaso", di Fabrizio Gatti

Ha speso 72 milioni di euro per bonificare La Maddalena. Affidando i lavori a suo cognato. Ma ‘L’espresso’ ha scoperto che due metri sott’acqua è ancora pieno di rifiuti tossici e materiali pericolosi per la salute tra l’Arsenale e il Parco di Caprera. Una discarica di rifiuti tossici nell’arcipelago della Maddalena. Fanghi neri impregnati di idrocarburi pesanti sbuffano come nuvole di vulcani sottomarini. Contaminano i pesci, i molluschi, i crostacei. E forse anche la vita degli uomini, delle donne e dei bambini che li mangeranno. La sabbia è così inquinata che le alghe non crescono in un raggio di centinaia di metri. Un deserto subacqueo. Bisogna scendere sul fondo del mare per vedere come hanno lasciato morire la natura e al tempo stesso preso in giro milioni di italiani. Bisogna infilarsi la muta, le pinne, una maschera da sub e nuotare quasi tre chilometri tra andata e ritorno. Ed ecco, fra i due e i dieci metri di profondità, la bugia colossale di una bonifica che qui sotto non è mai cominciata. Perché la discarica …

L'Aquila vola a Roma. Noi con gli abruzzesi

Tre file di sedie su tre lati e la giunta di fronte, con il gonfalone alle spalle. A Piazza Navona si riunisce il consiglio comunale de L’Aquila e vota all’unanimità una delibera con cui il comune abruzzese entra in stato di agitazione permanente per le incertezze del governo sulla ricostruzione post-terremoto, sulla proroga delle tasse e per chiedere l’istituzione di una tassa di scopo. Una manifestazione simbolica durante la quale il sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente è durissimo: “Prima sentivamo il governo con noi, il Paese con noi: ora non sentiamo più il governo dietro di noi. La ricostruzione è completamente bloccata: se hanno deciso di non ricostruire ce lo dicano ma non dicano che siamo incapaci, se ci danno i fondi gli appalti partono in una settimana. Ci vogliono far pagare da luglio in cinque anni le tasse che non abbiamo pagato: 250 milioni. Per le nostre famiglie è come avere un mutuo da pagare in più. Questo mentre abbiamo ancora 32.000 sfollati senza case, 800 attività commerciali che non hanno più neanche le …

"La rivolta dei governatori divide Pdl e Lega", di Marcello Sorgi

La protesta delle Regioni contro il governo che scarica sulle amministrazioni locali il peso maggiore della manovra da ieri ha assunto toni da rivolta. I governatori minacciano nientemeno che di rinunciare alle loro competenze in molte materie su cui da tempo il potere centrale non esiste più. La spiegazione, data a nome di tutti dal presidente della Conferenza Stato-Regioni Vasco Errani, è che tagliando i fondi previsti per una serie di servizi la manovra rende impossibile garantirli, a meno di non procedere, localmente, all’istituzione di nuove tasse per finanziarli. Va detto che era abbastanza prevedibile che sarebbe finita così. La vicenda di un governo che a Roma si vanta di «non aver messo le mani nelle tasche degli italiani» mentre in periferia costringe le amministrazioni a farlo era apparsa chiara da quando l’impianto della manovra fu spiegato per la prima volta. Nel nostro Paese, più che in altri, tagli e tasse si equivalgono: l’Italia, rispetto alla Francia, tanto per fare un esempio, è più avanti in fatto di decentramento: in molte materie come trasporti pubblici …

"Il predone", di Giuseppe D'Avanzo

Pensiamo ogni volta di aver conosciuto di Berlusconi il volto peggiore, l´intenzione più maligna, la mossa più fraudolenta. Bisogna convincersene, quell´uomo sarà sempre in grado di mostrare un´intenzione ancora più maligna, una mossa ancora più fraudolenta, un volto ancora peggiore. Sappiamo che cosa è e rappresenta la cosa pubblica per il signore di Arcore, non dobbiamo scoprirlo oggi. È l´opportunità di ignorare e distruggere le inchieste giudiziarie che hanno ricostruito con quali metodi e complici e violenze Silvio Berlusconi ha messo insieme il suo impero. Non scopriamo adesso che il signore di Arcore si è fatto Cesare per evitare la galera (lo ha detto in pubblico senza vergogna il suo amico Fedele Confalonieri). E tuttavia, pur consapevoli che il potere berlusconiano sia esercitato in modo esplicito a protezione dei suoi interessi privati, lascia di stucco l´affaire Brancher. La storia la si conosce. C´è questo signore, Aldo Brancher. Non se ne apprezza un pregio. Si sa che è stato assistente di Confalonieri in Fininvest. Con questo ruolo, tiene i contatti con socialisti e liberali nella prima …

"Sindaci, più di una protesta", di Davide Zoggia

È sbagliato pensare che la manifestazione degli amministratori locali davanti al senato sia stata una semplice protesta contro i tagli del governo. È stato qualcosa di più profondo e di più serio. È una battaglia per la dignità di chi è chiamato ogni giorno a confrontarsi con i problemi reali delle persone, delle famiglie, delle imprese. Il sindaco non è solo un amministratore della cosa pubblica: per la stragrande maggioranza dei cittadini è un amico, un confessore, una persona a cui chiedere un consiglio. Un’autorità politica e morale che dà sicurezza e accompagna la vita quotidiana dei cittadini. La crisi economica ha messo ancora più in risalto questa funzione. Le imprese, le famiglie sentono lo stato sempre più lontano, distante non solo dal punto di vista del sostegno materiale, ma soprattutto da quello dei “sentimenti”. Questo governo considera i territori, gli amministratori degli stessi, dei cortigiani. Non si spiegherebbe altrimenti questa pervicacia nel considerare gli enti locali luogo di sprechi da colpire con una manovra che ha suscitato l’ira di tutti in maniera bipartisan, di …