Tutti gli articoli relativi a: attualità

La Bresso perde la presidenza delle Regioni europee per il veto del Carroccio

Così l’Italia rinuncia ad un incarico importante a livello internazionale. PD, “più la Lega Nord in Italia significa così meno Italia in Europa”. La lega Nord ha posto il veto sulla conferma di Mercedes Bresso alla presidenza del Comitato delle Regioni europee, che a Bruxelles riunisce i rappresentanti delle Regioni e degli enti locali. La nomina della Bresso risale allo scorso febbraio ed avrebbe dovuto essere riaffermata dal Governo, perché fondata proprio sul mandato di presidente della Regione. Ma nulla di fatto. La manovra politica della Lega Nord ha compromesso questa prassi. Il risultato è che l’Italia perde la Presidenza di un ente importante a livello internazionale. Il duello tra l’ex presidente Pd della regione Piemonte ed il neogovernatore sembra essere infinito, nonostante le urne si siano chiuse già da molto tempo. Per la Bresso è il finale della guerra, la coda di una campagna elettorale estremamente dura. Ha dichiarato, “ ho subito attacchi pesanti, anche personali. E io ho risposto con accuse politiche, più volte ho paragonato la Lega ai partiti xenofobi europei”. Il …

"La caccia no limits spacca la destra 30 deputati: cedimento alle lobby", di Antonio Cianciullo

Sulla caccia il centrodestra si spacca. Alla vigilia del voto di Montecitorio sull´articolo 43 della Legge Comunitaria che allarga i confini della stagione venatoria, una trentina di deputati della maggioranza ha inviato una lettera al presidente del Consiglio annunciando il dissenso per motivi di coscienza: «Non vogliamo legittimare con il nostro voto il cedimento politico di alcuni a una piccola lobby di settore e a meno di 750 mila cacciatori. Né, tanto meno, alla loro volontà di sparare indiscriminatamente tutto l´anno e contro qualsiasi specie animale». Tra i firmatari Fiorella Ceccacci Rubino, Margherita Boniver, Flavia Perina, Fiamma Nirenstein e Pietro Lunardi. Se a questi nomi aggiungiamo quelli degli esponenti di centrodestra già schierati contro la caccia no limits (Franco Frattini, Sandro Bondi, Stefania Prestigiacomo, Michela Brambilla, Francesca Martini) otteniamo il quadro di una frattura che si sta allargando. Anche perché all´interno del centrodestra molti non colgono le ragioni di questa spinta verso la deregulation venatoria in un paese in cui, come risulta dai sondaggi, esiste una larga maggioranza contro la caccia. E infatti alle ultime …

I nonni valgono 18 miliardi

In Italia quasi 7 bambini e adolescenti e mezzo su 10 vivono con i nonni. Si tratta del 64% dei minori. Vivono una parte della propria infanzia con i nonni, un ruolo sociale che non trova uguali in Europa. E che, insieme con l’impegno in associazioni di volontariato , in termini economico-monetari assoluti ammonta a circa 18,3 miliardi di euro, pari all’1,2% del Pil. Il contributo degli anziani non si limita al valore intrinseco dell’attività, ma è a sua volta generatore di economie esterne, specie a favore delle donne. Sono 4.701.000 persone con più di 54 anni, su circa 13 milioni di italiani interessati a queste attività. Garantiscono oltre 150 milioni di ore lavorative, che rappresentano il 50% dell’intero monte d’aiuto informale. Sono i principali dati che emergono dalla ricerca “Il capitale sociale degli anziani. Stime sul valore dell’attività non retribuita”, commissionata all’Ires dallo Spi-Cgil, che sarà presentata a Roma domani alla sala segreteria del centro congressi di via Frentani (via Frentani 4/c) dello Spi. “Il lavoro non retribuito degli anziani – si legge in …

Liberi i tre volontari di Emergency. E innocenti

A una settimana dal loro arresto liberati i tre italiani in Afghanistan. Cadute tutte le accuse. Rosy Bindi: “Fine di un brutto pasticcio. Confermata la buona fede e la correttezza di Gino Strada, della sua associazione e dei suoi collaboratori”. Fassino: “Emergency riprenda la sua attività” Liberi e assolutamente innocenti. Si è finalmente conclusa la bruttissima avventura dei tre italiani arrestati in Afganistan. “Siamo molto contenti di essere fuori – ha detto Marco Garatti – abbiamo passato momenti terribili. Siamo soprattutto contenti di essere fuori con il nostro nome completamente pulito. La nostra reputazione e quella di Emergency sono intatte”. Pier Luigi Bersani, segretario del Partito Democratico, dice: “E’ una svolta positiva della vicenda”, ringraziando tutti coloro i quali si adoperati per la liberazione. Rosy Bindi, presidente del Pd, accoglie la notizia della liberazione dei tre operatori di Emergency, dichiarando che si tratta di: “una buona notizia che mette fine ad un brutto pasticcio. Da questa storia esce confermata la buona fede e la correttezza di Gino Strada, della sua associazione e dei suoi collaboratori.” …

"Che cosa farà Fini quando sarà grande", di Eugenio Scalfari

Che cosa farà da grande Gianfranco Fini? È ancora un possibile delfino di Silvio Berlusconi? Oppure uno dei suoi competitori? Un uomo di destra? Oppure un liberale? Rilevante o irrilevante? Questo gruppo di domande sollecita risposte alcune delle quali possono essere date fin d’ora, ma altre si vedranno col tempo perché lo stesso Fini oggi non saprebbe darle, neppure dopo aver inghiottito il siero della verità. La prima risposta certa è questa: non è mai stato il delfino di Berlusconi e mai lo sarà e la ragione è semplice: Berlusconi non vuole delfini. Non soltanto perché non se ne fida, ma perché non c’è nessuno come lui nel panorama politico italiano. Lui è un’anomalia assoluta, un fantastico imbonitore, capace di indossare qualunque maschera e di compiere qualunque bassezza che gli convenga. Quando sarà arrivato al culmine del percorso che si è prefisso, non avrà altri pensieri che godersi la felicità d’aver gustato e posseduto tutto: il potere, la ricchezza, l’ubiquità, l’immunità. Che cos’altro può desiderare chi ha il culto di se stesso come obiettivo supremo …

"La sicurezza del treno lento", di Vincenzo Congedo

Il tragico incidente ferroviario della Val Venosta, dovuto ad una frana, riapre la riflessione sulla sicurezza dei trasporti su rotaia e sulla prevenzione. Nel 1997 un disastro altrettanto drammatico dovuto a un errore umano si verificò a Piacenza. Dopo quel fatto venne varata una normativa sulla circolazione dei treni eccessivamente prudente, che è, in buona parte, la ragione dei ritardi che affliggono i treni dei pendolari. Per risolvere il problema basterebbe calibrare il sistema Scmt alla regolamentazione precedente, per la quale le Ferrovie italiane erano annoverate fra le più sicure. Il 12 gennaio 1997, in una bella giornata di sole, un Pendolino partito da Milano alle ore 12.55 e diretto a Roma, all’ingresso della stazione di Piacenza, deragliava provocando otto morti e trentasei feriti. L’evento è stato particolarmente grave per due ragioni: non era mai accaduto che un treno deragliasse su un binario di piena linea; erano morti entrambi i macchinisti e quindi non era possibile avere la versione dell’accaduto da parte di chi guidava il treno. CAUSE ED EFFETTI DI UNA TRAGEDIA Il fatto …

50mila in piazza per Emergency

Si è conclusa la manifestazione, sulle note di “Il mio nome è mai più”, in sostegno di Emergency. Gli organizzatori, nonostante la piazza fosse aperta al traffico, hanno contato ben 50mila partecipanti. Neanche il tempo brutto ha fermato chi voleva dare la proria solidarietà a una organizzazione di cui «andar fieri». È questa la frase più ripetuta dai partecipanti e dagli amici saliti sul palco per un breve discorso. Oltre al presidente e al fondatore di Emergency Gino Strada dovrebbero prendere la parola tra gli altri alcuni artisti: Diego Cugia, Moni Ovadia, Lella Costa, Vauro Senesi. Molto seguite le esibizioni musicali: Niccolò Fabi, Fiorella Mannoia, Daniele Silvestri. La diretta: Si chiude sulle note di “Il mio nome è mai più” Si è conclusa in piazza S.Giovanni, a Roma, la manifestazione organizzata da Emergency a sostegno dei tre operatori arrestati in Afghanistan. La folla sta ora lasciando la piazza ordinatamente sulle note, diffuse dal palco, di “Il mio nome è mai più”, la canzone pacifista interpretata da Jovanotti, Ligabue e Piero Pelù. Fiorella Mannoia canta: “Clandestino” …