Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Vaticano il male nascosto", di Barbara Spinelli

Nel raccontare lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde, Stevenson descrive la doppia presenza, nell’essere umano, del bene e del male. Le due forze si affrontano, e se alla fine è la parte malvagia a vincere non è perché l’eccelsa viene travolta. Il duello non è fra eccelso e abietto, ma fra l’impeto ardente del male e l’inerzia, la scarsa ambizione, l’energia spenta della parte ritenuta buona. Il male trabocca in Jekyll perché Jekyll è un uomo onorato ma mediocre. Perché non ha combattuto il male ma lo ha semplicemente nascosto (di qui il nome Hyde). Così i crimini di pedofilia di tanti uomini di Chiesa: per decenni sono stati nascosti, più che combattuti. A volte sono stati anche protetti: il prete pedofilo che fu spostato nel 1980 da Essen a Monaco, quando Ratzinger era arcivescovo di Monaco e Freising, fu di fatto immunizzato. Non venne allontanato dalle mansioni ecclesiastiche neppure quando, nell’86, un tribunale lo condannò per abuso di minorenni. Ancor oggi cura le anime in una comunità bavarese, nonostante l’offensiva contro …

"Il PDL in marcia contro se stesso", di Ilvo Diamanti

Mancano due settimane alle elezioni regionali ma raramente si è assitito a una campagna così accesa. A una mobilitazione altrettanto ampia. E un´attenzione ai temi locali così ridotta. Ieri la grande manifestazione del centrosinistra, a piazza del Popolo, contro gli interventi del governo sulle regole elettorali – e non solo. Sabato prossimo, ancora a Roma, la manifestazione del Pdl, con un obiettivo simmetrico: protestare contro i giudici e la sinistra. Accusati di impedire alla maggioranza di presentare le proprie liste. Anche in questa occasione, dunque, le elezioni «regionali» hanno assunto un significato politico «nazionale». In fondo è sempre successo, dopo la fine della prima Repubblica. Da allora, infatti, le elezioni regionali hanno funzionato come una sorta di primo turno rispetto alle elezioni politiche dell´anno seguente. Anticipandone, puntualmente, l´esito. Nel 1995 il centrosinistra si è imposto in 9 regioni su 15. L´anno successivo, l´Ulivo, guidato da Prodi, ha vinto le elezioni politiche. Viceversa, nel 2000 il centrodestra, guidato da Berlusconi, ha prevalso in 8 regioni su 15 (ma in Molise la consultazione verrà successivamente annullata). Provocando …

Una festa per l'alternativa

“In questa primavera della democrazia e dell’alternativa noi vogliamo dire al paese che democrazia e lavoro sono parole gemelle. Lo dice la più bella Costituzione del mondo, l’articolo uno della nostra Costituzione e nella crisi lo vediamo con chiarezza: più picconi le regole, meno hanno voce e risposta i problemi della gente”. Così Pier Luigi Bersani ha introdotto il suo intervento sul palco di Piazza del Popolo in quella che non è stata solo la giornata in cui le opposizioni al governo Berlusconi sono scese in piazza per manifestare contro il decreto interpretativo per le elezioni regionali. È stata soprattutto, la giornata delle persone che hanno a cuore la legalità, il rispetto delle leggi e del decoro istituzionale. Tutti insieme per ricordare che gli italiani si riconoscono nelle regole e non nei trucchi, nei diritti e non negli spot, nel lavoro e non nelle promesse sempre disattese o nella negazione della crisi. In altre parole, la manifestazione di oggi è stata “una bella giornata, una festa per l’alternativa”. E così il Partito Democratico, Idv, Sinistra …

«Sorpasso della Lega in Veneto, il Pdl è terzo», di Roberto D'Alimonte

Elezioni regionali in Veneto: Sorpasso della Lega, il Pdl è terzo. Luca Zaia, sostenuto da Lega Nord, Popolo della libertà, Alleanza di centro L’exploit della Lega in Veneto Il sorpasso è il titolo di un celebre film, adesso è anche un evento politico. Pare che la Lega Nord sia destinata a diventare il primo partito del Veneto strappando la maggioranza relativa dei voti al Pdl. Questo dice il sondaggio Ipsos-Sole24Ore. In fondo è la cosa che interessa di più in una competizione dall’esito scontato. Infatti la vittoria di Zaia sul candidato del centrosinistra Bortolussi non poteva essere messa in dubbio. Ma il sorpasso sì. E invece dopo queste elezioni regionali è molto probabile che il Veneto avrà un doppio primato. Sarà la prima regione italiana governata da un esponente della Lega Nord e sarà anche la prima (e presumibilmente la sola) regione in cui il partito di Bossi avrà la maggioranza relativa dei voti superando il suo alleato Pdl. Se il risultato elettorale confermerà questa previsione da molti punti di vista saremo davanti ad un …

"Il leader pd vinciamo nella maggioranza delle regioni", intervista a Pierluigi Bersani di Goffredo De Marchis

“È finita l´epoca degli steccati ora in piazza politica e società e difenderemo Napolitano” Bersani: Berlusconi non è più in grado di offrire un futuro. «Sono tranquillo». Pierluigi Bersani non teme che la manifestazione di domani possa virare in un attacco a Napolitano per la firma del decreto salva-liste. «A Piazza del Popolo renderemo esplicito il fatto che il presidente della Repubblica non ha alcuna responsabilità in quella scelta». Non solo non è preoccupato, ma considera il raduno l´occasione per siglare la pace tra il Pd e i movimenti. I dubbi sulla partecipazione al primo corteo del popolo viola sono ormai un ricordo del passato. «Fischi a me o al partito? Non avremo questo problema. Per un motivo molto semplice: le cose cambiano. Chi prima ci chiedeva di aiutarli a protestare adesso ci chiede di portarli da qualche parte. Loro stanno maturando, ma stiamo maturando anche noi. Non vogliamo più escludere. Anzi. A me piace l´idea di mescolare la voce della politica e la voce della società civile». Questa piazza guarderà anche allo sprint delle …

"Il potere irresponsabile", di Massimo Giannini

Dall’abuso al “sopruso”. Dalle regole violate alle “violenze subite”. La vera “lezione” che il presidente del Consiglio ha impartito all’Italia democratica (e non certo alla inesistente “sinistra sovietica”) è stata esattamente questa: l’ennesima, rancorosa manipolazione dei fatti, seguita dalla solita, clamorosa inversione dei ruoli. Del disastroso pastrocchio combinato sulle liste elettorali non sono “colpevoli” i dilettanti allo sbaraglio del Pdl che hanno presentato fuori tempo massimo documenti taroccati e incompleti, ma i radicali tafferuglisti e i giudici comunisti che li hanno ostacolati. Del pericoloso pasticciaccio deflagrato sul decreto legge di sanatoria non deve rispondere il governo che l’ha varato, ma i legulei “formalisti” del Tar che l’hanno ignorato, i parrucconi costituzionalisti che l’hanno bocciato e i bugiardi giornalisti che l’hanno criticato. Ancora una volta, come succede dal 1994 ad oggi, lo “statista” Berlusconi evita accuratamente di assumersi le sue responsabilità di fronte al Paese. La sua conferenza stampa riassume ed amplifica la strategia della manipolazione politica e semantica sulla quale si fonda l’intero fenomeno berlusconiano: schismogenesi (provocazione del nemico) e mitopoiesi (idealizzazione di sé). Non …

Una legge per essere più uguali degli altri

Con la 31esima fiducia la maggioranza approva la legge sul legittimo impedimento: premier e ministri immuni da processi. Finocchiaro: “E’ un governo autoritario e senza regole”. 31 voti di fiducia, 0 processi a cui presenziare, 2 leggi su misura (di persona o di lista, dipende dal caso) nel giro di 5 giorni. Sono questi i numeri di Silvio Berlusconi, che oggi, con il beneplacito della sua maggioranza, ha messo nero su bianco una delle pagine più vergognose della sua legislatura, la legge sul legittimo impedimento. Si tratta dello “scudo” che permette al presidente del Consiglio e ai ministri di sottrarsi alle convocazioni in sede giudiziaria, privilegiando gli impegni governativi “autocertificati”. Dopo due voti di fiducia, l’Aula del Senato ha dato il via libera definitivo al ddl con 169 voti favorevoli, 126 contrari e tre astenuti. Il ddl era stato approvato alla Camera lo scorso 3 febbraio. Durante le dichiarazioni di voto, i senatori del Pd hanno inscenato una protesta: mentre parlava, a nome del gruppo, il senatore Nicola Latorre, gli altri hanno sventolato una copia …