Tutti gli articoli relativi a: attualità

“Italia una società bloccata”, di Irene Tinagli

Cosa spinge le persone a studiare, lavorare e impegnarsi ogni giorno per fare sempre un po’ di più? È la speranza di poter garantire a se stessi e ai propri figli un futuro migliore. Una speranza che si realizza quando in un Paese esiste mobilità sociale. È questa prospettiva di crescita personale che fa muovere un Paese, che stimola le persone a imparare, a produrre e a creare ricchezza, non l’obiettivo della pensione o quello di ridurre il debito pubblico. Eppure, noi ci preoccupiamo solo delle pensioni e di escamotage contabili per far tornare i conti. Legittimo, anche questo è necessario. Ma abbiamo smesso di preoccuparci di ciò che davvero contribuisce alla costruzione del futuro, di quello che i cittadini sperano, sognano, temono. Abbiamo dismesso le loro paure, bollandole come «psicologiche», irrilevanti. Così facendo abbiamo commesso due gravi errori. Primo, abbiamo dimenticato quello che ormai tutti gli economisti sanno: che sono proprio le percezioni e i fattori psicologici che alla fine determinano le scelte e i comportamenti economici delle persone. Se le persone sono convinte …

“Giornalisti sotto assedio”, di Marco Laudonio

Tg faziosi e giornalisti minacciati. A 3 giorni dalla manifestazione di piazza del Popolo purtroppo la situazione della tv pubblica è questa. A Rai Uno è braccio di ferro tra la redazione del tg1 e il direttore che sabato sera è riuscito ad andare in onda con un editoriale contro la manifestazione della FNSI a Rai Due Sandro Ruotolo della redazione di AnnoZero riceve una lettera anonima con minacce di morte e Anno Zero è un “sorvegliato speciale”, per via dell’istruttoria che il PD chiede al governo di ritirare. Libero, Il Giornale e il TG1. Ormai è un trio affidabile per Berlusconi con Augusto Minzolini che scambia il principale tg del servizio pubblico pe runa dependance di Arcore e alle 20 di sabato manda in onda un suo editoriale con un giudizio negativo sulla manifestazione di Piazza del Popolo Editoriale condannato dal presidente Rai, Paolo Garimberti, che lo ha giudicato assolutamente irrituale e ha scritto al direttore generale Masi e porterà il caso nel Cda. Non solo, “Minzolini dovrà risponderne in commissione di Vigilanza”, annuncia …

“Condannato Berlusconi per corruzione? E il PDL se la prende con i giudici e l’opposizione”

Silvio Berlusconi è “corresponsabile della vicenda corruttiva” che portò alla sentenza con cui la Mondadori fu assegnata a Fininvest. Lo scrive il giudice Raimondo Mesiano nelle 140 pagine di motivazioni con cui condanna la holding della famiglia del premier a pagare 750 milioni di euro a favore della Cir di Carlo De Benedetti. E mentre la Corte Costituzionale disucte la validità del Lodo Alfano il premier si infuria e i capigruppo del PDL scrivono una nota attaccando il giudice, l’opposizione che non è democratica e infilandoci anche dei “disegni eversivi”. Nota firmata Cicchitto e Gasparri immediatamente condannata dal PD. “L’arrogante rivendicazione di impunità e la patetica denuncia di complotti da parte del Pdl segnala in modo impietoso la consapevolezza del fallimento nella prova di governo. I capigruppo Pdl di Camera e Senato stanno cercando di deformare una sentenza e di trasformarla in un atto politico di parte”. Lo affermano in una nota i presidenti del Pd al Senato e alla Camera Anna Finocchiaro e Antonello Soro e i vicepresidenti Luigi Zanda e Marina Sereni. “In …

“Le donne sfatano il tabù del Nobel”, di Gabriele Beccaria

Jack Szostak deve farsene una ragione. Da ieri è un Nobel, ma il suo viso simpatico resta oscurato da un evento storico: a vincere con lui il premio per la Medicina sono due donne, anche loro americane, Elizabeth Blackburn e l’ex allieva Carol Greider. Non era mai successa un’accoppiata simile e ora quelli con il dente avvelenato verso i giurati di Stoccolma, da sempre accusati di maschilismo scientifico, devono ricredersi. E ieri il giorno della rivincita femminile è stato ancora più dolce per la professoressa Blackburn. Nel 2004 aveva firmato un editoriale al vetriolo sul «New England Journal of Medicine», in cui raccontava di essere stata licenziata dal comitato sulla bioetica e l’uso delle staminali, perché le sue idee contrastavano con la linea conservatrice dell’allora presidente George W. Bush. Ora l’assegno da 1 milione e 400 mila dollari del Nobel che dividerà con i colleghi è la prova che lei vedeva lontano e i politici avevano la vista corta. Al cuore delle ricerche di questo trio c’è il mondo delle staminali e molto di più: …

“La differenza tra eguali e diseguali”, di Michele Ainis

Oggi la Consulta inforca un paio d’occhiali per esaminare il Lodo Alfano. In una Repubblica ideale questo giudizio si consumerebbe nel silenzio degli astanti. Nella nostra Repubblica reale è accompagnato viceversa da boatos, dichiarazioni sempre un po’ sopra le righe, sit-in di protesta preventiva, addirittura la minaccia d’elezioni anticipate. Sicché spegniamo l’audio, e proviamo a raccontare i termini giuridici su cui è chiamata a esprimersi la prossima decisione di legittimità costituzionale. L’oggetto, innanzitutto: e dunque il Lodo. Figlio a sua volta del Lodo Schifani (legge n. 140 del 2003), che circondava di una speciale immunità le cinque più alte cariche dello Stato, e che fu poi decapitato dalla mannaia della Consulta (sentenza n. 24 del 2004). Tornando nella stanza dei bottoni, il centrodestra l’ha riapprovato in una nuova edizione (legge n. 124 del 2008), escludendo dal beneficio il presidente della Corte costituzionale, dichiarando il beneficio stesso rinunziabile a domanda dell’interessato, infine ponendo un limite di tempo alla sua fruizione. Ne rimane tuttavia invariata la sostanza: ovvero la sospensione di ogni processo sui reati comuni del …

Con il sì irlandese riparte l’Europa

Crisi economica, ambiente e immigrazione saranno affrontate con il trattato di Lisbona. Fassino: “Un voto di speranza e fiducia”. Con la schiacciante vittoria del si nel referendum irlandese sul Trattato di Lisbona l’Europa può finalmente ripartire, con più forza e strumenti più efficaci. Gli irlandesi, che nel giugno 2008 avevano bocciato il Trattato di Lisbona con un 53% di no, hanno cambiato idea, e al secondo tentativo lo hanno approvato con un clamoroso 67% di sì. Commenta Piero Fassino, responsabile esteri del PD: “E’ un voto che restituisce speranza e fiducia nell’Europa , che soltanto se saprà parlare con una voce sola e agire unita potrà far fronte alle sfide della globalizzazione e corrispondere alle attese dei cittadini. Decisivo adesso è che il cammino per l’entrata in vigore del trattato di Lisbona sia rapido e determinato, dando così un segnale forte alle opinioni pubbliche dell’intero continente della volontà di dare all’Unione Europea forza, solidità ed efficacia”. ”Il voto positivo degli irlandesi fa ripartire il processo di rafforzamento delle istituzioni europee – commenta David Sassoli, Capodelegazione …

“Grecia, exit poll: il partito socialista verso vittoria netta”, di Gabriel Bertinetto

La destra di Costas Karamanlis subisce una pesante sconfitta nelle elezioni parlamentari e cede il governo della Grecia ai socialisti di George Papandreou. L’esito del voto era ampiamente previsto dai sondaggi. L’incapacità dell’esecutivo ad affrontare la crisi economica e i frequenti scandali in cui sono rimasti coinvolti alcuni suoi esponenti, ne aveva eroso i livelli di popolarità in maniera irrecuperabile. A PARTI INVERSE Stando agli exit-poll ed ai primi conteggi il Pasok potrebbe avere conquistato la maggioranza assoluta dei seggi, fra 155 e 160 su un totale di 300. La percentuale di consensi si aggira intorno al 43%. Nea Demokratia crolla invece dal 41,8% ottenuto nel 2007 al 36,4% e ottiene fra 90 e 100 deputati. Sostanzialmente, se i dati degli exit-poll saranno confermati nei conteggi ufficiali, i due massimi partiti ellenici si scambiano le parti. Nel Parlamento uscente i conservatori avevano 152 seggi ed il Pasok 102. In campagna elettorale Papandreou ha lanciato il progetto di un pacchetto di stimoli statali alla crescita economica attraverso investimenti per 3 miliardi di euro. Per dare copertura …