Tutti gli articoli relativi a: attualità

Ripartiamo dal territorio

Un grande partito, unito, strutturato sul territorio, pronto a fare un’opposizione inflessibile ma responsabile e a dialogare con le altre forze, sia quelle rappresentate, sia quelle non rappresentate in Parlamento. E’ questa la rinnovata fisionomia del Partito Democratico che esce dalla riunione tenutasi a Milano, tra il gruppo dirigente e tutti i segretari regionali, a cui ha preso parte anche Walter Veltroni. E’ lo stesso leader del PD a prendere parola davanti ai giornalisti presso la sala consigliare del Pirellone, sede della Regione Lombardia. Nessuno spezzettamento in vista nel partito, sulla base di macro Regioni, ma un coordinamento tra segretari regionali, sindaci, presidenti di Provincia e di Regione per promuovere maggiore strutturazione, radicamento, coinvolgimento e partecipazione. “Dobbiamo strutturare meglio la nostra organizzazione. Non ci saranno spezzettamenti, ma delle sedi per la promozione delle iniziative che tengano insieme il partito. Al nord come al Sud. Ci sarà un coordinamento che promuoverà iniziative e riflessioni su temi ritenuti più utili e importanti. Penso sia la strada giusta per un partito a base federale come da Statuto”. A …

“L’intreccio virtuoso tra scuola, cultura scientifica ed economia”, di Luigi Berlinguer

Si svolge oggi a Venezia, per iniziativa della confindustria veneta, un convegno sull’importanza degli istituti tecnici e professionali per lo sviluppo dell’economia italiana e sull’intreccio che questa questione rappresenta rispetto alla diffusione della cultura scientifica e all’economia in genere. Confindustria da tempo getta un grido d’allarme e parla di emergenza tecnico-scientifica del paese. Insiste inoltre su un’idea intelligente di Gianfelice Rocca a proposito del peso internazionale dell’economia italiana nel campo del middle tech, non volendo con questo sottovalutare la necessità di competere con imprese hi tech sul mercato mondiale, ma guardando anche all’ambito dell’innovazione tecnologica su un fronte più diffuso, meno di punta e tuttavia indispensabile e di grosso impatto economico. L’impresa italiana e lo stesso paese hanno un ruolo internazionale in questo campo, ma rischiano di vederlo ridursi se si sottovaluta, appunto, sia il valore di una cultura scientifica diffusa, sia l’apporto che può dare una preparazione scolastica come quella degli istituti tecnici e professionali. L’allarme è fondato su due elementi: sulla riduzione preoccupante di studenti e negli istituti tecnici e nei corsi di …

Salari, pensioni, prezzi: così riparte il Pd

«Salari, pensioni, prezzi, precariato: noi punteremo sulla nostra agenda, non su quella della Destra. Faremo opposizione nell’interesse dei cittadini, non solo per dire dei sì o dei no ai provvedimenti del governo». Sono giorni complicati al loft, perché quando si perde, si oscilla sempre tra due linee: chiudersi a riccio e urlare soltanto dei no, e all’opposto, inseguire il vento, snaturando identità e progetto. Invece Veltroni, ma anche tutti gli altri leader che in questi giorni riflettono in privato e in pubblico, su un punto sono d’accordo: «Abbiamo lanciato i messaggi giusti, ma non abbiamo avuto il tempo di farli arrivare all’Italia profonda, angosciata dalla paura e delusa da questi due anni di governo del centrosinistra». Per questo, dice Veltroni, potremo fare un’opposizione dura, ma non ideologica. Propositiva su tutto ciò che riguarda la vita dei cittadini, intransigente sulle regole, sul rispetto della Costituzione, e implacabile nello smascherare le promesse berlusconiane che presumibilmente non diventeranno mai realtà: «Non deve finire come nel quinquennio 2001-2006, dove la crescita è stata zero, il deficit è schizzato in …

Tra zanzare e mitra. La stampa internazionale è scettica sul nuovo governo

Conferenze stampa come talk show, ospiti internazionali graditissimi e applausi scroscianti. E’ il tempo della festa dopo la vittoria e Silvio Berlusconi si gode la sua terza ribalta, senza troppa fretta. D’altronde un successo così, chi se lo aspettava. Anche la Lega dovrà attendere. Le elezioni hanno regalato nuova linfa al Cavaliere, anagraficamente da terza età, ma ossessionato dalla perenne ricerca della “giovinezza”. Senza UDC e con un’ampia maggioranza in Parlamento, il leader Pdl si rilassa e parla d’affari in compagnia dell’amico Vladimir Putin, nuovo primo ministro russo, ma al potere ininterrottamente dal 26 marzo 2000. In Sardegna non nasconde l’insofferenza per le zanzare che insistono nel pungerlo e, nonostante il ricorso a creme, rimedi esotici e zampironi futuribili, creano piccoli e pruriginosi arrossamenti. In occasione della conferenza stampa, mimando il gesto del mitra, prende di mira una giornalista russa, colpevole di “domanda scomoda” che ha imbarazzato l’amico “Zar di ghiaccio”, anche lui come il Cavaliere, inguaribile esteta della bellezza femminile e bersaglio dell’informazione non schierata. Eppure la stampa dovrebbe aver capito, dopo 15 anni …

Pensieri proibiti di un elettore del Nord, di Ferdiando Camon

Da uomo del Nord, parlo qui del Nord con un certo disagio, perché sento il rischio di essere frainteso. Parto dai sindaci. Quando un giornale di sinistra parla di Gentilini, immancabilmente lo chiama sceriffo e lo sfotte come quel rozzo razzista che è, privo di senso dello Stato, incolto nella storia e nel diritto. Ho avuto polemiche feroci con lui, al limite della querela. Ma poi mi chiedo come mai la gente lo elegge sindaco per un numero di volte superiore a quello legale: vuol dire che la città è popolata di cittadini ignoranti, incolti di storia e di diritto, razzisti? E come mai la sua città riceve dalla Caritas il riconoscimento di città dove più perfetta è l’integrazione degli immigrati? Gli immigrati usano il passaparola quando chi è arrivato qui chiama a venire qualche parente rimasto in patria. Allora, chi sbaglia? Treviso o chi la critica? Sbaglia chi la critica. Un conto sono le sparate razziste e le dichiarazioni indifendibili dell’uomo, altro conto è il sindaco che alle 6 del mattino gira per la …

Il PD e il Nord: interviste a Cofferati, Penati e Fioroni

“La Padania esiste, è qui e va capita” Ma quindi, signor sindaco, intendiamoci: possiamo rompere un tabù e titolare quest’intervista “cari amici del Pd, la Padania esiste”? Sergio Cofferati ci pensa un attimo perché, come un fulmine, forse gli ripassano per la mente i dubbi che ebbe prima di sgombrare un campo di immigrati e dire “cari compagni, la sicurezza non è un valore della destra” (affermazione oggi scontata, ma allora accompagnata da fischi e accuse di tradimento); o quando, non troppi mesi dopo, decise di sperimentare lì – a Bologna – la “vocazione maggioritaria” del Pd, rompendo la sua alleanza con la cosiddetta sinistra radicale. Dunque, Cofferati ci pensa. E poi si apre in un calda risata. «Ma certo che sì, la Padania siamo noi. Guardi che io son di lì, nato a Sesto e Uniti, provincia di Cremona, in mezzo ai contadini…».Ci vorrà forse del tempo perché anche quest’affermazione – “la Padania esiste” – venga digerita come ineluttabilmente vera. Ma per Sergio Cofferati è importante che ciò avvenga: e che il Pd ne …

Elette in rosa, ancora non va. Solo il Pd porta il 30% di donne

Il totale delle parlamentari dovrebbe aggirarsi sul 20 per cento. Il partito di Veltroni ne manda un centinaio su 317 tra deputati e senatori. Ancora bassa la presenza femminile nel centrodestra. Il Pdl arriva al 20%. L’Italia al 50esimo posto nel mondo per presenza femminile in Parlamento. Quote rosa, ancora non ci siamo. Finiti gli scrutini, stabiliti nomi e numeri di eletti e non eletti alle politiche del 13 e 14 aprile, si delinea in modo chiaro quello che sarà, almeno dal punto di vista numerico, il ruolo delle donne in Parlamento. Le signore deputate e senatrici dovrebbero essere 178 pari al 19% delle Camere in seduta comune. A rispettare i propositi è stato solo il Pd. “Porteremo in Parlamento 130 donne”, aveva detto Giovanna Melandri in un’intervista alla fine dello scorso marzo. Mentre il segretario del partito, Walter Veltroni, aveva parlato di un 33% di rappresentanza femminile. A conti fatti, pur con una leggera instabilità dei dati conseguente alla scelta, di alcuni/e parlamentari, di optare per determinati collegi, il Partito democratico vanta – su …