“Antisismico, bonus 65% in 3mila Comuni”, di Giorgio Santilli
Sono 3.069 sul totale di 8.101, quindi il 38% circa, i comuni di fascia sismica 1 e 2 in cui sarà possibile utilizzare il bonus fiscale del 65% per i lavori di consolidamento antisismico. L’Aula della Camera comincerà domani a ratificare il voto delle commissioni Finanze e Attività produttive di Montecitorio che ha esteso l’agevolazione fiscale per l’attività di prevenzione anti-terremoto dal 50% al 65%, con un doppio limite. Quello territoriale, appunto le fasce 1 e 2 della mappa sismica definita dalla Protezione civile, e quella della tipologia di edificio, limitando la nuova agevolazione alle prime case e agli stabilimenti produttivi. Una limitazione, quella tipologica, che però somiglia più a un’estensione, visto che sono ricompresi capannoni e altri immobili produttivi. Il presidente della commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, padre della norma, è convinto che il segnale mandato dalla Camera sia della massima importanza perché consente di avviare una politica di difesa del territorio e di forte innovazione per l’edilizia. Ma al tempo stesso Realacci dice che «la vera campagna d’autunno sarà la stabilizzazione di …
