"I monumenti diventano la fabbrica del futuro", di Bruno Ugolini
“Sembra una battuta. Nasce da un interrogativo. Pensate che cosa farebbero gli americano se possedessero al centro di New York, il Colosseo. Organizzerebbero ogni giorno e ogni sera uno spettacolo. Teatro, cinema, concerti. E attorno a quell’enorme spazio un museo, una biblioteca. Altro che i poveracci travestiti da centurioni. Una fabbrica di cultura ma anche una preziosa fonte di reddito. Trattasi di un pensiero improvvisato scaturito dall’ascolto di interessanti interventi (Paolo Guerrieri, Ronny Mazzocchi, Danilo Barbi, Silvano Andriani, Nicola Cacace), coordinati da Laura Pennacchi. È un confronto che prende lo spunto da un ponderoso volume curato dalla stessa Pennacchi. Trattasi del Libro bianco per il piano del lavoro 2013 (Ediesse), composto da numerosi saggi affidati a economisti di scuole diverse. Un’opera che ha accompagnato e accompagna l’ambiziosa iniziativa del sindacato. Anche se per ora questo «piano» non ha trovato l’eco meritata. Un po’ ripercorrendo le sorti di quel primo progetto voluto da Di Vittorio nell’altro secolo e accolto, spiega Pennacchi, «con freddezza da Togliatti e con opposizione da De Gasperi». Eppure rappresenta la smentita, come …
