"Intervista a Massimo Monaci. Giù il sipario", di Francesca De Sanctis
Video, petizioni, lettere, perfino proteste sui tetti. I piccoli e grandi Teatri d’Italia, pubblici e privati, mettono in campo tutti gli strumenti che hanno a disposizione per dire “NO alla chiusura”. La crisi sta ammazzando anche loro. Basta fare un rapido giro d’Italia, dal nord al sud, per capire che in molti casi è già andato in scena l’ultimo spettacolo. Se n’è accorto pure Maurizio Crozza, che di recente, in un monologo sulla crisi della cultura aveva denunciato: «Centinaia di teatri stanno chiudendo in tutta Italia!». Spesso quelli in difficoltà sono spazi storici, con anni e anni di esperienza alle spalle: parliamo dell’Arena del Sole Bologna, dell’Archivolto di Genova, dell’Eliseo di Roma, e poi il Sancarluccio di Napoli, il Teatro Bellini e lo Stabile di Catania… L’elenco è molto più lungo e fa una certa impressione. Gestire gli spazi è sempre più faticoso, dunque. Cos ì succede anche che molte sale romane chiedano un affitto da pagare alle compagnie ospiti. Di conseguenza, per gli attori che non lavorano nella capitale, trovare una «piazza» a Roma …
