Tutti gli articoli relativi a: attualità

La demagogia irresponsabile, di Ezio Mauro

A tre settimane dalle elezioni, i mercati hanno votato ieri, segnalando tutto il loro allarme. Borsa in calo di 4 punti e mezzo (la più debole d’Europa), le banche che arrivano a perdere più di 6 punti, lo spread che risale di 20 punti base, a quota 285. La tregua è finita, il recupero di credibilità del governo Monti rischia di essere mangiato pezzo a pezzo, insieme col rigore e le riforme dell’ultimo anno, dalla confusione politica che porta nuovamente a galla – com’è inevitabile – tutte le debolezze drammatiche dell’Italia. Un Paese, non dimentichiamolo, che nel 2013 dovrà collocare sul mercato ben 410 miliardi di titoli per finanziarsi il debito: appena 60 in meno del 2012, l’anno peggiore del dopoguerra. Quel che è successo è sotto gli occhi di tutti. Gli scandali Mps e Saipem trasmettono l’immagine di un sistema inaffidabile, che trucca i conti in un caso e nell’altro inganna la stessa vigilanza: Siena in più manda il segnale d’allarme di una contiguità di interessi e di potere tra la terza banca del …

Boom a elementari e licei tornano le classi-pollaio, di Corrado Zunino

Crescono gli studenti italiani, e cresceranno ancora il prossimo anno. Gli ultimi dati forniti dal ministero dell’Istruzione ai sindacati prevedono che ai tre cicli scolastici (dai sei ai diciannove anni) si iscriveranno 6 milioni e 832 mila studenti, 26.706 in più dell’anno scorso. L’incremento della popolazione scolastica si sente fortemente alle elementari: più 21.049. Ma anche alle superiori: più 13.384. Il boom viene frenato dal dato delle scuole medie, che il prossimo settembre vedrà una flessione degli iscritti pari a 7.727. È un dato rilevante, che accelera in realtà un percorso di crescita che dura da cinque anni di fila, secondo le rilevazioni del Miur. Dal 2008 al 2013 il numero degli iscritti è aumentato di 56.486 studenti (+0,8% complessivo) e sul quinquennio resta molto forte l’accelerazione alle elementari (59.362 in più, +3,7%), una crescita più contenuta alle medie (10.079, +0,4%) mentre il calo qui si vede invece alle scuole superiori: 12.955 alunni in meno (-0,5%). I demografi, ma anche i dirigenti dell’Istruzione di lungo corso, imputano questa generale crescita scolastica alla forte immigrazione straniera …

Elezioni, entro il 5 le prenotazioni per “Una pizza con Manuela”

Un incontro conviviale ed elettorale: è quello organizzato per giovedì 7 febbraio dal circolo Pd di San Faustino. Dalle 20.30, infatti, ci si ritrova presso il ristorante della Polisportiva San Faustino, a Modena, per l’iniziativa dal titolo “Una pizza con Manuela”. “Per una volta – spiegano dal circolo Pd – parliamo di scuola non nell’aula magna del Muratori, ma davanti a una buona pizza, a tu per tu con ottimi esperti pronti a rispondere alla nostre domande e a confrontarsi con noi”. Sarà presente, infatti, la candidata Pd e presidente della Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera dei deputati Manuela Ghizzoni. Interverranno, inoltre, l’assessore provinciale all’Istruzione Elena Malaguti, il responsabile Pd Forum Scuola Cinzia Cornia, il dirigente scolastico e consigliere provinciale Giorgio Siena e il docente e vice-sindaco del Comune di Camposanto Luca Gherardi. Le prenotazione per partecipare a “Una pizza con Manuela” si raccolgono fino a martedì 5 febbraio. Un messaggio di conferma dovrà essere inviato a Giovanna (cell. 339/75.99.745).

Università: su borse studio studenti scrivono a Napolitano

”Si blocchi il decreto o scomparirà il diritto allo studio”. E’ quanto scrivono i rappresentanti di centrosinistra al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari in una lettera a Napolitano riferendosi al provvedimento sul diritto allo studio che il Governo intende varare. Premettendo di rivolgersi al Capo dello stato in quanto garante della Costituzione, i consiglieri del gruppo Udu-Run spiegano di aver deciso stamani ”con sofferenza” deciso di non partecipare al Cnsu poiché ritengono ”pericolosa l’approvazione, a due settimane dalle elezioni politiche e con un governo dimissionario, di un decreto che di fatto cancellerebbe il diritto allo studio”. Secondo gli studenti il governo Monti e il ministro Profumo ”vogliono approvare un testo che innalzerebbe la soglia dei criteri di merito, diminuendo le soglie Isee, diminuendo l’importo delle borse e introducendo una discriminazione tra le grandi e piccole città e tra Nord e Sud”. ”Questa mattina non ci presenteremo in Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari perché – spiegano – riteniamo inaccettabile discutere con questi metodi, con una convocazione arrivata fuori tempo previsto dal regolamento, a due giorni da …

Soliera, martedì sera Ghizzoni e Vaccari al Teatro Italia

“Ricostruiamo l’Emilia, ricostruiamo l’Italia: terremoto e ricostruzione, lavoro, fiscalità”: sono questi i temi su cui interverranno i candidati Pd Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari nel corso dell’incontro pubblico organizzato dal Pd di Soliera per la sera di martedì 5 febbraio. Sarà l’occasione per gli elettori di Soliera per incontrare e confrontarsi con due dei candidati che, nei mesi scorsi, per ragioni differenti, hanno maggiormente lavorato sul tema della ricostruzione: Manuela Ghizzoni, nel suo ruolo di parlamentare e presidente della Commissione Cultura e Istruzione della Camera dei deputati, e Stefano Vaccari come assessore provinciale alla Protezione civile. L’appuntamento è per martedì 5 febbraio, a Soliera, presso il Cinema Teatro Italia, a partire dalle ore 21.00. da Pdmodena.it

Il festival delle promesse, di Pierluigi Battista

È efficace l’ultima «proposta choc» di Berlusconi, culmine di una campagna elettorale che due mesi fa appariva irrimediabilmente perduta? Dipende da qual è il punto di partenza. Si vuole partire dai sondaggi che negli ultimi mesi del 2012 davano il Pdl a poco più del 10 per cento? Allora la strategia di parziale recupero dei consensi perduti conosce con il pacchetto delle misure palesemente irrealizzabili — e con la promessa fantasiosa di restituzione cash dell’Imu versata l’anno scorso sulla prima casa—il coronamento di una campagna tambureggiante. Ma se si parte dal 38 per cento che il Pdl conquistò non un secolo fa, bensì nel 2008, allora Berlusconi può proporre le cose più fantasmagoriche, vagheggiare «restituzioni » più volte promesse e tuttavia mai mantenute per il loro evidente irrealismo, ma il successo è oramai solo un ricordo del passato: il centrodestra si è sgretolato e il suo leader può puntare solo su una sconfitta di misura. Che certo, confrontata col precedente stato comatoso, appare quasi come una miracolosa mezza vittoria. Ora però gli avversari di Berlusconi …

Critica al "nuovismo" di cui si vanta Monti, di Franco Monaco

Gli osservatori hanno abbondantemente segnalato le metamorfosi di Monti, la sua relativa, sorprendente berlusconizzazione. Sia nel suo stile comunicativo, sia nella sua repentina conversione a politico prodigo di facili promesse. Un mutamento dagli esiti francamente caricaturali. Come non rammentare l’enfasi sulla sua sobrietà e sul suo rigore calvinista, sul suo profilo di «civil servant» e di «riserva della Repubblica» alieno dalle miserie e dalle debolezze del politico tradizionale e agli antipodi del calco berlusconiano? Un profilo che finalmente ci riabilitava agli occhi del mondo dopo lunghi anni nei quali il nome dell’Italia era stato associato ai peggiori luoghi comuni su di essa e sui suoi atavici vizi, semmai esasperati dal moltiplicatore e dall’unicità rappresentati dal Cavaliere? Ma preme, ora, isolare soprattutto un altro elemento: la leggerezza e il nuovismo di Monti. Da quando egli ha fatto il suo ingresso in politica, ha rivendicato la novità della sua iniziativa in opposizione ai «vecchi partiti». Sostanzialmente quasi tutti gli altri. Più volte egli ha esibito con orgoglio la circostanza di avere allestito una offerta politico-elettorale nel giro …