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"Esodati, 150mila ancora senza tutele", di Luca Cifoni

Qualche piccolo passo avanti, e molta strada ancora da fare: mentre il ministro Fornero annuncia che a inizio febbraio partiranno le prime lettere ai lavoratori salvaguardati dalla riforma previdenziale, e in Gazzetta ufficiale fa la sua comparsa il decreto che dovrà tutelare la seconda ondata di 55 mila persone, resta da trovare una soluzione per circa 150 mila soggetti a vario titolo esodati, che da qui ai prossimi anni rischiano di ritrovarsi senza stipendio né pensione. I numeri non sono ufficiali e la materia, già oggetto nei mesi scorsi di polemiche anche molto aspre, resta quanto mai delicata. Ma questo è l’ordine di grandezza su cui starebbe ragionando a livello tecnico all’Inps, nel momento in cui stanno per partire le operazioni di verifica relative alla seconda ondata di soggetti coinvolti. Toccherà al prossimo governo valutare quali margini di manovra esistono, sotto il profilo finanziario, per allargare ulteriormente la platea. LA SCELTA DEL 2011 La vicenda parte com’è noto nel dicembre del 2011. Approvando una drastica riforma delle pensioni, che per molti lavoratori spostava in avanti …

"L’Europa bendata alla guerra d’Africa", di Barbara Spinelli

È impressionante il mutismo che regna, alla vigilia delle elezioni in Italia e Germania, su un tema decisivo come la guerra. Non se ne parla, perché i conflitti avvengono altrove. Eppure la guerra da tempo ci è entrata nelle ossa. Non è condotta dall’Europa, priva di un comune governo politico, ma è ormai parte del suo essere nel mondo. Se alla sterminata guerra anti-terrorismo aggiungiamo i conflitti balcanici di fine ’900, sono quasi 14 anni che gli Europei partecipano stabilmente a operazioni belliche. All’inizio se ne discuteva con vigore: sono guerre necessarie oppure no? E se no, perché le combattiamo? Sono davvero umanitarie, o distruttive? E qual è il bilancio dell’offensiva globale anti-terrore: lo sta diminuendo o aumentando? I politici tacciono, e nessuno Stato europeo si chiede cosa sia quest’Unione che non ha nulla da dire in materia, concentrata com’è sulla moneta. L’Europa è entrata in una nuova era di guerre neo-coloniali con gli occhi bendati, camminando nella nebbia. Le guerre – spesso sanguinose, di rado proficue – non sono mai chiamate per nome. Avanzano …

"Le ombre sulla Primavera araba", di Tahar Ben Jelloun

La «primavera araba» non finisce mai di sorprenderci. Ciò che sta accadendo da alcuni mesi nel Nord del Mali e nel Sud algerino è conseguenza di una serie avvenimenti occorsi più di vent’anni fa in Algeria, e più recentemente in Libia. La battaglia di Bengasi (marzo 2011) e il successivo linciaggio di Gheddafi (20 ottobre 2011) hanno lasciato allo sbando migliaia di soldati libici, oltre a numerosi mercenari e qualche Tuareg senza meta. Fuggiti verso il Sahel, questi sbandati hanno portato con sé ingenti quantità di armamenti prelevati da vari depositi. E nel deserto si sono aggregati ad altri avventurieri, come gli algerini del Gia (Gruppo Islamico Armato) che avevano preso parte alla guerra civile tra il 1991 e il 2001, i mauritani e i magrebini già passati per l’Afganistan, e altri tagliagole senza fede né legge, provenienti da vari Paesi della regione, e magari anche dall’Europa. Così il Nord del Mali è divenuto il punto d’incontro di banditi e assassini pronti a combattere qualunque battaglia, agli ordini di capi occulti, uomini velati e misteriosi, …

"Iscrizioni on line: euforia Miur, critiche le associazioni dei consumatori", di A.G. da La Tecnica della Scuola

Il Ministero parla di prima giorno storico: sono state inserite 23.179 domande, con un milione e mezzo di accessi al sito. Per il Codacons il 43% degli interessati avrà però difficoltà per via dei propri limiti informatici. Pietro Giordano, segretario generale Adiconsum: preoccupano Meridione e aree più svantaggiate, dove l’Adsl non arriva. Sono dati ufficiali più che incoraggianti, malgrado gli intoppi informatici ed i frequenti blocchi di connessione, quelli relativi alla prima giornata di attivazione delle iscrizione on line a tutti gli ordini scolastici, esclusa la materna, solo attraverso la rete internet. In serata, il Miur ha reso note l’alta mole di interesse e di connessioni, aggiornate alle ore 19,00 del 21 gennaio. Questi i risultati più importanti: il picco orario di connessioni si è avuto alle ore 9, con ben 313.520 richieste di visualizzazione; alle 17 erano già 21.464 le domande inserite. In base a quanto riferisce viale Trastevere, che parla di “grande successo dell’iniziativa”, sono state “inserite 23.179 domande. Il sito ha avuto 1.529.936 accessi con dei picchi notevoli, particolarmente tra le 8 …

"Scovate le risorse per gli scatti", di Carlo Forte

I gradoni rientreranno in busta paga a partire dalla mensilità di marzo. É alle battute finali, infatti, la trattativa sulla ripartizione delle risorse da destinare alla contrattazione integrativa di istituto. Il 17 gennaio scorso c’è stato un primo incontro al ministero dell’istruzione tra i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Snals, Gilda-Unams e dell’amministrazione scolastica. E il 24 gennaio le parti si incontreranno di nuovo per fare il punto della situazione e verificare se vi sono i termini per un accordo. La posta in palio è la distribuzione delle risorse al netto dei tagli operati per finanziare i gradoni. Una questione delicata che vede ancora una volta una forte spaccatura tra i sindacati: i firmatari dell’accordo del 12 dicembre scorso, Cisl, Uil, Snals e Gilda-Unams da una parte e la Cgil dall’altra. I firmatari hanno chiesto, infatti, che le decurtazioni da apportare alle risorse destinate a finanziare il fondo di istituto venissero spalmate tra l’anno in corso e quello successivo. Il tutto facendo valere sui primi otto mesi di quest’anno poco meno della metà dell’importo da …

"Il governo studia un decreto per gli studenti Erasmus", di Raffaello Masci

In attesa che si trovi una soluzione legislativa, gli studenti Erasmus che non vogliano far mancare il loro voto alle prossime elezioni, si procurino 99 euro per il biglietto aereo «a tariffa agevolata» che Alitalia ha messo a loro disposizione. Fino a questo momento l’iniziativa della compagnia aerea è l’unico provvedimento concreto a favore del voto dei circa 25 mila ragazzi che si trovano temporaneamente a studiare in altri atenei europei. Molto meno sollecita e capace di trovare soluzioni, specie in un tempo così breve, è apparsa la politica, nonostante le pressioni comunitarie in questo senso. Al Viminale ieri pomeriggio gli alti papaveri ministro Cancellieri in testa – erano in conclave per cercare di sbrogliare la matassa. Alla Farnesina stavano facendo altrettanto, perché i due titolari degli Interni e degli Esteri, oggi si devono presentare in consiglio dei ministri con una proposta condivisa e che stia in piedi. Il timore di dire mezza parola in più su una materia così delicata, ha consigliato di innalzare una barriera mediatica impermeabile ad ogni indiscrezione e, in questo …

"Il coraggio costituente", di Alfredo Reichlin

Penso che il Pd vincerà le elezioni, ma la condizione è che il messaggio che mandiamo al Paese sia alto e forte. Semplicissimo nella sua drammaticità. Dobbiamo dire meglio che cosa è in gioco. I programmi sono poca cosa se si dimentica che 15 mesi fa eravamo sull’orlo di una autentica catastrofe. Incombeva sull’Italia il seguente rischio: fallimento finanziario dello Stato, fino a mettere in forse il pagamento degli stipendi; inevitabile commissariamento politico del Paese da parte di una autorità straniera. E inoltre: drastica riduzione del tenore di vita e del tessuto produttivo; ulteriore spaccatura tra Nord e Sud; impotenza del sistema parlamentare a reggere il peso del governo, e, quindi, spinte crescenti verso scorciatoie autoritarie. Questa era la situazione: qualcosa di paragonabile a una grande slavina che rischiava di travolgere l’intero edificio dell’Italia repubblicana. L’abbiamo fermata, e non sto qui a parlare dei nostri meriti. Ma resta il fatto che le elezioni si svolgono in questo quadro. È vero che lo stiamo dicendo e che da qui partono tutte le nostre proposte sul fisco, …