"Scuola, bocciate le 24 ore dei professori", di Laura Matteucci
Dal bastone alla carota. Con un emendamento bipartisan la commissione Cultura della Camera cancella la norma che aumentava le ore settimanali di insegnamento, ma l’ultima parola spetterà alla commissione Bilancio. Accordo tra le Regioni: sì al taglio degli stipendi per presidenti, assessori e consiglieri. Per la legge di Stabilità, che arriva oggi all’ultima data utile per la presentazione degli emendamenti, è stata un’altra giornata di tensioni, incontri di verifica e polemiche. E di bocciature: come già annunciato, dalla commissione Cultura della Camera è arrivato lo stop all’aumento dell’orario di lavoro dei professori delle scuole da 18 a 24 ore settimanali senza corrispettivo. L’emendamento bipartisan per abrogare la norma inserita nel testo è stato approvato all’unanimità, anche se la parola finale spetta comunque alla commissione Bilancio. Un’altra stoccata per il governo, insomma, in una giornata in cui se ne sono susseguite parecchie da parte del Pdl. L’alibi per attaccare il governo è stato un incontro a quattr’occhi tra il segretario del Pd Pier Luigi Bersani e dell’Udc Pierferdinando Casini sui temi della legge di Stabilità, che …
