Tutti gli articoli relativi a: attualità

“Disoccupati, nuovo record. Meno inflazione a ottobre”, di Laura Matteucci

Sempre più disoccupati. A settembre è stato raggiunto il nuovo record dal gennaio del 2004: sono quasi 2,8 milioni di persone, in aumento del 2,3% su agosto (62mila). L’aumento è relativo prevalentemente agli uomini, e su base annua è pari al 24,9% (554mila unità). Il tasso di disoccupazione si attesta al 10,8%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto ad agosto e di 2 punti nell’anno. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni vola al 35,1%, in aumento di 1,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,7 punti in un anno. Si tratta di oltre 600mila ragazzi senza lavoro. Il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni risulta sostanzialmente invariato rispetto al mese precedente, con un tasso al 36,3%, in calo dell’1,3 su base annua. Di fatto, si resta in attività più a lungo, ma in assenza di creazione di nuovi posti si riducono le possibilità di trovare impiego per i più giovani. L’Istat certifica una volta di più la priorità della questione lavoro. Di fatto, il numero di coloro che …

"Berlusconi e il prestigio dell'Italia", di Thomas Schmid

C’è almeno una cosa che va riconosciuta a Silvio Berlusconi: la sua inesauribile capacità di sorprendere. In Germania un politico con un curriculum come il suo, intessuto di scandali, promesse elettorali non mantenute e un mix di clientelismo, paternalismo e sconcezze non avrebbe il minimo spazio. Se dico questo, non è per compiacermi di essere cittadino di un Paese ordinato, anche se, devo ammetterlo, sono contento che la Germania possa contare su istituzioni relativamente solide, servite da politici mediamente affidabili. Lungi da me l’idea di proporre ad esempio il modello tedesco. Peraltro non posso nascondere che in un certo senso la personalità del Cavaliere sollecita il mio rispetto. Ci vuole una forza davvero straordinaria per sostenere un così gran numero di processi, scandali, sconfitte e rialzarsi ogni volta in piedi. A mio parere, questa sua capacità è dovuta solo in parte ai mezzi economici e al potere televisivo di cui dispone; da quando è entrato pubblicamente (nel 1994) nell’arena politica, ha saputo trovare i toni giusti per far vibrare determinate corde nell’animo di molti italiani. …

“Berlusconi e il prestigio dell’Italia”, di Thomas Schmid

C’è almeno una cosa che va riconosciuta a Silvio Berlusconi: la sua inesauribile capacità di sorprendere. In Germania un politico con un curriculum come il suo, intessuto di scandali, promesse elettorali non mantenute e un mix di clientelismo, paternalismo e sconcezze non avrebbe il minimo spazio. Se dico questo, non è per compiacermi di essere cittadino di un Paese ordinato, anche se, devo ammetterlo, sono contento che la Germania possa contare su istituzioni relativamente solide, servite da politici mediamente affidabili. Lungi da me l’idea di proporre ad esempio il modello tedesco. Peraltro non posso nascondere che in un certo senso la personalità del Cavaliere sollecita il mio rispetto. Ci vuole una forza davvero straordinaria per sostenere un così gran numero di processi, scandali, sconfitte e rialzarsi ogni volta in piedi. A mio parere, questa sua capacità è dovuta solo in parte ai mezzi economici e al potere televisivo di cui dispone; da quando è entrato pubblicamente (nel 1994) nell’arena politica, ha saputo trovare i toni giusti per far vibrare determinate corde nell’animo di molti italiani. …

Legge stabilità: Bersani, no tagli lineari su welfare, scuola e sanità

“In queste ore intense e difficili per la vita politica del nostro Paese, voglio che arrivi in modo formale e convinto il sostegno del Partito Democratico alla vostra manifestazione e all’impegno costante e tenace delle vostre organizzazioni sia nel garantire una qualita’ della vita dignitosa a tante persone in difficolta’, sia nel rappresentare quei bisogni e quelle potenzialita’ che spesso la politica in questi anni sembra aver dimenticato”. Lo afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, in un messaggio inviato questa mattina in occasione della manifestazione ”Cresce il welfare, cresce l’Italia” organizzata dalla rete composta da decine e decine di associazioni impegnate nel sociale per chiedere al governo e al Parlamento piu’ investimenti. “In questi mesi – ricorda Bersani – con molti dei vostri rappresentanti ci siamo incontrati ì sia per un confronto sulla carta d’intenti, sia nella festa nazionale di Piacenza che ci ha consentito di affrontare insieme tutti i temi che voi richiamate. Sapete bene che il Partito Democratico non ha mai accettato il ridimensionamento del welfare operato dal precedente Governo e …

"Prof, primo stop alle sei ore in più la maggioranza vota contro", da repubblica.it

Primo stop in parlamento all’aumento a 24 ore dell’orario di insegnamento dei prof italiani. Ieri, la commissione Cultura della Camera ha approvato due identici emendamenti, uno della relatrice Manuela Ghizzoni (Pd), nonché presidente della commissione, e l’altro presentato dalla maggioranza (Pd, Pdl e Udc) che chiedono la cancellazione dei commi riguardanti l’aumento, senza nessun corrispettivo economico in cambio, da 18 a 24 ore dell’orario di cattedra degli insegnanti di scuola media e superiore. Ma quello di ieri è solo un primo passo verso l’abolizione di un provvedimento che ha fatto letteralmente imbufalire gli insegnanti. “L’approvazione dell’emendamento soppressivo all’aumento dell’orario di lezione, presentato dal relatore e dalle forze di maggioranza, è il primo passo per il definitivo stralcio della norma – dichiara Manuela Ghizzoni – Qualsiasi intervento di modifica dell’orario di lavoro deve essere inserito in ambito contrattuale e non può che tendere al rilancio della professione docente e del suo ruolo sociale”. Ora la palla passa alla commissione Bilancio e al parere del governo che, però, ha già anticipato, per bocca del sottosegretario all’Istruzione Rossi …

"Parlare delle differenze per fare della scuola un ambiente migliore", di Delia Vaccarello

Tre su quattro hanno subito una discriminazione in quanto gay o lesbiche. Uno su due a scuoala. Gli studenti sanno del rischio che corrono i compagni omosessuali, eppure fanno fatica ad empatizzare con loro, condividendo molti stereotipi radicati nell’opinione comune. A fotografare i danni procurati dal pregiudizio sono i risultati del progetto Niso cofinanziato dalla Commissione Europea all’interno del «Programma Fundamental Rights and Citizenship» e coordinato dalla Provincia di Roma. Tramite un questionario somministrato a 391 persone della comunità Lgbt (lesbiche, gay, bi- sex, trans) e 741 studenti la ricerca ha saggiato la portata delle discriminazioni e il peso degli stereotipi. Non solo, ha messo a confronto le testimonianze delle vittime con la percezione che gli studenti hanno delle aggressioni. Così emerge che le discriminazioni scelgono il bersaglio a seconda dei luoghi: i maschi gay vengono presi più di mira a scuola (43 per cento), le lesbiche in famiglia (37 per cento). E i loro compagni non ne sono ignari. Il gruppo degli studenti mostra di sapere che per gli omosessuali la scuola e i …

Crocetta: "La mafia contro l'intesa Pd-moderati", di Jolanda Buffalini

Sulla scrivania c’è una rosa screziata, gliel’ha regalata una signora, coordinatrice delle donne del Pdl dicendogli: «Ci ha liberato!». «Capito?», fa lui, «Ho liberato le donne di destra!». Rosario Crocetta, il giorno dopo, è pimpante, scoppiettante, scherza in trasmissione con Radio 2 sulla castità dei politici: «Io sono casto da 50 anni perché non mi vuole nessuno». Deve partire per Gela, lo aspettano due feste, la prima politica la seconda in parrocchia, ma – per la proclamazione – è festa anche a Palermo. Cita Berlinguer e Gramsci per polemizzare con Vendola, Pasolini per dire «Io so ma non ho le prove» a proposito dell’uso distorto dei fondi per la formazione. Ha dormito bene, dice, «anche l’altra notte quando un sondaggio falso mi dava addirittura terzo». Sente al telefono il ministro Cancellieri e si preoccupa per Librino, il quartiere popolare di Catania, dove «100.000 abitanti non hanno scuole superiori, non hanno piante, non hanno negozi». Ogni tanto si ferma e esclama: «È un fatto epocale che la Sicilia abbia eletto un presidente come me». Cioè uno …