"La conoscenza in testa, gli universitari si mobilitano", di Mario Castagna
Mentre nelle piazze di tutta Italia tra polizia e studenti medi scoppiavano gli scontri, nelle aule dell’università La Sapienza gli universitari della Rete Universitaria Nazionale tenevano la loro assemblea nazionale per lanciare il percorso della mobilitazione studentesca che li porterà in piazza venerdì prossimo. Ragazzi di tutta Italia sono arrivati nella capitale per lanciare le loro parole d’ordine: sapere, innovazione, lavoro. «La conoscenza in testa» è il loro slogan, ad indicare chiaramente quale debba essere il primo punto del prossimo programma di governo. Sullo sfondo vecchi e nuovi problemi dell’università. Il primo, sicuramente, il numero enorme di «idonei non assegnatari», burocratica formula che sta ad indicare quanti, pur avendo diritto ad una borsa di studio, non riescono ad ottenerla a causa della mancanza di fondi. Purtroppo questi studenti sono sempre più numerosi, a causa dei continui tagli di bilancio, ed è solo grazie all’aumento delle tasse universitarie a carico degli studenti che si riesce a garantire una copertura minima, seppur ancora insufficiente. La risposta del governo non è delle migliori. Infatti il ministro Profumo ha …
