"Anticorruzione: maxiemendamento e voto di fiducia", di Francesco Grignetti
La decisione è stata presa, si tratta ora di vedere se però non metterà in movimento una macchina infernale. Il governo intende sbloccare di forza il ddl Anticorruzione e chiederà domani un voto di fiducia su un maxi-emendamento che riscrive una volta per tutte le nuove norme penali e, molto probabilmente, anche le norme sulla eleggibilità o ineleggibilità dei candidati alle elezioni. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, conferma: «Abbiamo dato l’informazione al presidente della Camera… Adesso bisogna vedere, perché non abbiamo ancora scritto il maxi-emendamento». Scontato che il governo non cadrà sull’Anticorruzione, c’è però da registrare la malcelata soddisfazione del Pd («Se la fiducia viene posta sul testo della commissione, noi siamo pronti a votarla», diceva ieri Pier Luigi Bersani) e l’arrabbiatura profonda del Pdl. Il centrodestra non voleva assolutamente questo voto di fiducia. Teme imboscate e non gli piace il testo così come è. Perciò Angelino Alfano è sceso sul piede di guerra. Ha incontrato i capigruppo di Camera e Senato e ha fatto filtrare quale potrebbe essere la …
