Tutti gli articoli relativi a: comunicati stampa

Palma Costi e Manuela Ghizzoni: “valorizzare il contributo delle donne e promuovere il loro protagonismo”.

Si è tenuta alla presenza di un significativo pubblico in gran parte femminile l’iniziativa del PD di Carpi “Il valore delle donne”, alla quale hanno preso parte la deputata Manuela Ghizzoni e l’assessore provinciale alle attività produttive Palma Costi, candidata alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo. Le due dirigenti del PD hanno sottolineato il ruolo decisivo delle donne nella società di oggi, un ruolo particolarmente cruciale in questa fase di crisi dell’economia. Palma Costi ha evidenziato la necessità di tornare nei territori “riappropriandosi dei temi della comunità che a volte ci sono stati impropriamente sottratti dal finto federalismo della Lega. È inoltre necessaria – ha affermato la candidata del PD alle elezioni regionali – un’attenzione particolare alle piccole e medie imprese trascurate dal Governo e abbandonate a loro stesse. Le donne che vivono nelle nostre terre – ha sottolineato Costi – devono essere orgogliose di ciò che hanno fatto, perché la Regione Emilia Romagna ha raggiunto e superato gli obiettivi di Lisbona relativi all’occupazione femminile. I risultati raggiunti sono stati possibili grazie allo …

Università. Ghizzoni (Pd), drastico taglio a risorse promesse da Scudo Fiscale

“Ancora un’offesa per il sapere e la cultura italiana: ben 160 milioni destinati alla ricerca e alle università tra quelli rientrati con lo Scudo Fiscale si sono volatilizzati. Tenacemente, si persegue la politica di affossare il sistema della formazione superiore in Italia”. Ne dà notizia la capogruppo del Pd nella commissione Cultura di Montecitorio, Manuela Ghizzoni, la quale spiega che “questo ulteriore e allarmante taglio emerge dal DPCM sull’utilizzo del Fondo derivante dal cosiddetto Scudo Fiscale. Lo scorso dicembre 400 milioni derivanti da questo gettito erano stati destinati al reintegro delle risorse ordinarie trasferite dallo Stato alle Università, ampiamente saccheggiate dalla Finanziaria con l’incredibile taglio di 700 milioni. Oggi il ministero dell’Economia mette nero su bianco che non 400 ma solo 240 milioni saranno destinati agli atenei e non si ha notizia dei restanti 160. Chissà se il ministro Gelmini è stata informata della decisione di usare ancora una volta la scure contro le università: visto che fino ad ora ha disatteso tutte le promesse fatte sui finanziamenti, non ci stupiremmo se avesse avallato anche …

Terremoto 2008, il governo risponde picche

Tremonti: nessun risarcimento per i danni provocati dal sisma. La protesta degli on. Ghizzoni e Miglioli: “Sono risorse dovute”. Tremonti ha detto no: nessun risarcimento per i danni provocati dal terremoto del dicembre 2008. Questa la risposta data dal governo all’interrogazione che gli on. Ghizzoni e Miglioli hanno presentato diversi mesi fa assieme ad altri parlamentari del Pd. Il ministero dell’Economia ha espresso parere negativo all’erogazione dei 15 milioni promessi per le province di Modena, Reggio e Parma. Ma i fondi finora a disposizione sono insufficienti tenuto conto che la stima dei danni supera i 100 milioni di euro. “E’ una decisione inaccettabile – commentano i due parlamentari modenesi – si tratta di risorse dovute. Istituzioni, cittadini, volontari della protezione civile meriterebbero più rispetto per aver affrontato l’emergenza con grande responsabilità, competenza, professionalità e dignità. A questo punto – concludono Ghizzoni e Miglioli – è necessario che il nostro territorio si mostri unito ai diversi livelli istituzionali per ottenere ciò che il governo aveva garantito, per bocca del sottosegretario Bertolaso, subito dopo il sisma”. Il …

Piero Fassino a Carpi insieme ai candidati del PD alle elezioni regionali Palma Costi e Luciano Vecchi.

Piero Fassino:“Il Governo farebbe bene ad occuparsi della crisi: siamo l’unico Paese che non ha una strategia per arginarne gli effetti e gli italiani ne avvertono le conseguenze sulla propria pelle”. Giovedì 11 marzo, l’on. Piero Fassino, nella sala gremita di persone del circolo Cabassi di Carpi, ha partecipato, insieme ai candidati del PD alle elezioni regionali Palma Costi e Luciano Vecchi, a un’iniziativa di campagna elettorale. Fassino ha sottolineato il buon governo del Presidente Vasco Errani, ricordando tra l’altro come l’Emilia Romagna sia la Regione con il più alto livello di servizi e la più vasta rete di asili e scuole d’infanzia. Il dirigente del PD ha evidenziato come la Regione abbia messo in piedi un accordo che, con 520 milioni di Euro, offre una risposta a quei lavoratori, e in Emilia-Romagna sono moltissimi, per i quali la legge non prevede la cassa integrazione (lavoratori sotto i 15 dipendenti, aziende artigiane e cooperative). “Al contrario del Governo che trascura completamente le piccole e medie imprese e i lavoratori, qui si è affrontata la crisi …

Il Partito Democratico dell'Emilia-Romagna in piazza con i lavoratori

Stefano Bonaccini parteciperà alla manifestazione, promossa dalla CGIL per domani, 12 marzo, a Modena, Marco Lombardelli e Luigi Mariucci saranno presenti a Bologna, Gian Luca Rivi a Reggio Emilia. La crisi in corso investe la politica, l’economia, i sistemi di protezione sociale, le certezze, il futuro di lavoratori e famiglie. Per uscire da questa situazione bisogna avere il coraggio di cambiare, di innovare, di riformare. Il centro destra sta invece navigando a vista rispondendo inadeguatamente alle pesanti ripercussioni sociali ed economiche in atto e minimizzando la portata della situazione. I dati parlano di una diminuzione del PIL tra le più elevate degli ultimi 40 anni, di 700 mila disoccupati in più e del calo di più di un terzo della produzione industriale. Manca una politica industriale adeguata e i tavoli di crisi aperti presso il ministero sopravvivono senza logica. Bisogna mettere in moto tutte le energie presenti in questo Paese e nel territorio, nel mondo del lavoro e in quello dell’impresa, virando dalla disastrosa politica economica del governo che non lavora per allargare diritti e …

Emittenti locali, ok della Camera al ripristino degli aiuti

Approvato all’unanimità in commissione Cultura il regolamento che disciplina l’erogazione dei contributi all’editoria. La soddisfazione di Levi e Ghizzoni (Pd) E’ passata all’unanimità in commissione Cultura della Camera la richiesta del Partito democratico di ripristinare gli aiuti pubblici alle radio e alle televisioni locali. Ne danno notizia gli on. Ricardo Franco Levi e Manuela Ghizzoni del Pd. La commissione aveva in agenda questo pomeriggio l’esame dello schema di decreto del Presidente della Repubblica “recante misure di semplificazione e riordino della disciplina di erogazione dei contributi all’editoria”. Su iniziativa del Pd, rappresentato dai due parlamentari modenesi, è stata inserita nello schema – votato all’unanimità – anche la richiesta di restituzione degli aiuti pubblici alle emittenti locali soppressi dal recente decreto “Milleproroghe”. Soddisfazione è stata espressa da Levi e Ghizzoni. “Il Partito democratico – ha dichiarato Ricardo Franco Levi – ha difeso la voce delle emittenti locali che costituiscono il fondamento dell’informazione e del dibattito civile nel nostro Paese. Vigileremo affinché il governo mantenga tutti gli impegni su questo fronte”.

Edilizia Scolastica: Pd, il governo ammette: non ci sono soldi

“Il governo ha risposto in modo evasivo e generico alla nostra richiesta di sapere quale sia lo stato di attuazione del programma nazionale per l’edilizia scolastica. Unica certezza, nonostante le roboanti promesse risuonate anche in questa campagna elettorale, è l’indisponibilità di nuove risorse.” Lo hanno dichiarato le deputate del Partito Democratico Manuela Ghizzoni e Raffaella Mariani dopo aver ricevuto la risposta del governo ad una loro interrogazione presentata in commissione Cultura. “Del fantomatico terzo piano stralcio (previsto dal decreto Gelmini del settembre 2008 e di cui il ministro si vantò a lungo) il governo dice che è stato sospeso dal Cipe e ammette di ignorarne i motivi. Del famoso miliardo dei fondi Fas finalizzati alla messa in sicurezza si ha traccia ad oggi di soli 350 milioni: ma questo programma non è ancora stato inviato al Cipe. In attesa restano anche 300 milioni messi a disposizione dal Governo Prodi: infatti, è stato allungato di altri 6 mesi il termine per definire gli indirizzi del loro impiego. Insomma, la risposta che ci ha dato il governo …