Tutti gli articoli relativi a: cultura

“Bimbi senza mamma e papà. L’altra faccia dei femminicidi”, di Raphael Zanotti

Marina di Massa, 28 luglio 2013. Marco Loiola, accecato dalla gelosia e da una storia che non accettava fosse finita, spara al presunto rivale lasciandolo in coma. Poi si reca al ristorante dove lavorava la moglie Cristina Biagi e la uccide. Quindi rivolge l’arma contro di sé e si suicida. Una famiglia sterminata. Restano due bambini, di 3 e di 10 anni. Soli. San Tammaro di Caserta, 20 luglio 2013: il corpo di Katia Tondi, donna di 31 anni, viene trovato in casa privo di vita. Qualcuno l’ha uccisa. Indiziato del delitto il compagno, Emilio Lavoretano. In casa, al momento del delitto, c’era anche il figlioletto di Katia, 7 mesi. Solo. Ci sono altre vittime del femminicidio. Vittime di cui quasi nessuno parla mai, travolti dall’orrore di una violenza che confonde l’amore con il possesso. Vittime che non sono sotto i riflettori, perché minorenni. Ma proprio per questo più a rischio, infilati in percorsi fatti di affidamenti, adozioni, tribunali dei minori. Che fine fanno queste vittime?, che strumenti hanno e che strumenti fornisce loro la …

«Le priorità sono cultura e trasparenza due valori per ridare ossigeno al Paese», di Luca Del Fra

Cento giorni al Collegio Romano: dal 28 aprile scorso quando ha giurato nel- le mani del Capo dello Stato come Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Massimo Bray si è trovato a dirigere uno dei dicasteri più difficili del nostro paese. Sul suo tavolo giacevano 40 mila bollette da pagare di musei, archivi, biblioteche, depositi. Pochissimi fondi per emergenze, zero pianificazione, personale ridotto all’osso. Nervi saldi e toni calmi, Bray si è messo al lavoro. Cosa è successo da allora? «Fin dal primo giorno il governo ha messo al centro delle sue attività la cultura, quando il presidente del Consiglio Enrico Letta ha detto con chiarezza che in questo settore non ci sarebbero stati tagli. Erano parole importanti, poiché mi sono trovato di fronte ai segni di un Paese che all’apparenza non sembrava più credere nel valore della cultura». Eppure una sensibilità per la cultura in Italia c’è sempre stata: sabato sera, mal- grado le contestazioni, si è inaugurata l’area pedonale dei Fori a Roma. «Roma è uno dei luoghi simbolo della cultura, …

“Dai permessi alle pensioni ecco il welfare fai-da-te delle nuove coppie gay”, di Vera Schiavazzi

«Nessuno deve sentirsi escluso. Siamo partiti con la lotta alle discriminazioni di genere, poi ci siamo occupati di quella alle discriminazioni verso i dipendenti Glbt, tra poco sarà la volta di etnia e età». Lars Petersson, amministratore delegato di Ikea in Italia, è fiero del clima politicamente corretto che si respira nella sua azienda. E assicura che le norme in favore dei dipendenti Glbt che hanno fatto vincere agli store italiani di arredi il primo premio istituito da Parks non hanno nulla a che fare col marketing: «Vogliamo che tutti i dipendenti si sentano egualmente a loro agio. Proprio come i nostri mobili che sono per tutti». Si chiama diversity management, e un numero sempre crescente di aziende italiane lo sta adottando in uffici, negozi, fabbriche. Per aiutarle è nata una fondazione intitolata a Rosa Parks (la dirige Ivan Scalfarotto) che ha interpellato le 50 principali società italiane per conoscere atti e opinioni in merito e alla fine della ricerca ha premiato proprio Ikea e una banca, la State Street (ex Intesa Sanpaolo). Ma il …

“Miserabilia urbis a destra”, di Vittorio Emiliani

Dalla fascia tricolore ai panni del contestatore. La «notte brava» dell’ex sindaco di Roma, dimostra come in Italia sia la destra ad avere paura delle inversioni di rotta e dei cambiamenti. La Capitale è rimasta indietro. Ci sono molte cose da fare. E si può anche dissentire. Ma con civiltà, una qualità che finora è mancata e continua a mancare all’ex sindaco Alemanno. “Mirabilis urbis” è il titolo di uno dei libri fondamentali scritti su Roma da Antonio Cederna , «inventore» con Leonardo Benevolo e con Italo Insolera, del grande Parco destinato ad estendersi fra aree verdi, siti archeologici e Agro romano dai Fori ai Castelli. «Miserabilia Urbis» è il titolo che dovremmo dare alla bravata da quattro soldi dell’ex sindaco Gianni Alemanno contro la grande festa popolare organizzata dalla nuova Giunta capitolina per l’avvio di una incisiva riduzione (non chiamatela pedonalizzazione) del traffico veicolare in via dei Fori Imperiali escludendo quello privato. Si può dissentire dall’idea del grandioso Parco al quale diede una prima attuazione l’indimenticato sindaco Luigi Petroselli. Si può dissentire dai modi …

Valore Cultura

“Il decreto ‘Valore Cultura’ è un provvedimento di grande rilevanza per l’Italia perché rimette il settore culturale al centro dello sviluppo dell’economia del Paese”. E’ quanto affermato dal responsabile Cultura e comunicazione del Pd, Antonio Funiciello, a proposito del decreto sulla cultura approvato dal Consiglio dei ministri e presentato dal presidente del Consiglio Letta e dal ministro della Cultura, Massimo Bray. “Dal tax credit di 90 milioni di euro – ha aggiunto -, che risponde ad un’esigenza cruciale degli operatori del settore cinematografico, all’introduzione di benefici fiscali sul modello del tax credit per il settore musicale, all’esclusione dei teatri stabili pubblici e degli enti culturali vigilati dai limiti alla spesa previsti dalla spending review, al programma di inventariazione e digitalizzazione del nostro patrimonio culturale: si tratta di una serie di provvedimenti che danno slancio all’azione di governo in favore della crescita”. “Bene anche il progetto Pompei – ha sottolineato Funiciello – per sottrarre finalmente il sito archeologico all’emergenzialismo, svolgere le gare e migliorare gestione e spese”. “Fondamentale poi il provvedimento per aiutare le fondazioni lirico …

“Un giorno di bombardamento mediatico ecco come il colpevole diventa vittima”, di Sebastiano Messina

Con la mobilitazione di tutte le truppe delle televisioni, dei quotidiani e dei siti Internet. In testa, naturalmente, c’è l’ammiraglia, il Tg5, l’unico telegiornale italiano che all’ora di pranzo ha trasmesso il video integrale del Cavaliere, il messaggio al Paese del condannato. Anche se era già stato trasmesso la sera prima da tutte le tv. Anche se durava nove minuti, che per un telegiornale è un’eternità. Anche se quasi tutti l’avevamo visto, in tv o su Internet. Neanche il Tg4, l’ex pulpito di Emilio Fede, s’è spinto fino a tanto, anzi l’ha sintetizzato in 20 secondi, mentre il tg di Italia Uno l’ha diligentemente condensato in due minuti. Ma il tg di Clemente Mimun deve aver sentito il dovere di scendere in campo, partecipando alla sua maniera alla prima incursione dei bombardieri mediatici. «Eccovi il lungo e a tratti drammatico messaggio…». Poi all’ora di cena ha fatto il bis. Ancora il videomessaggio, asciugato solo di un paio di minuti, seguito dal commento di un osservatore indipendente (Sallusti, direttore del Giornale) e preceduto dalle dichiarazioni di …

“In arrivo a Pompei un super manager”, di Francesco Erbani

Un “grande progetto Pompei”. Più fondi per i musei. Il reclutamento di 500 giovani. Tax credit per cinema e musica. Risanamento delle Fondazioni liriche. Per una volta un provvedimento del ministero per i Beni culturali non è accolto da fischi. Dopo predecessori abituati ad annunciare o a camuffare tagli, il ministro Massimo Bray, affiancato dal presidente del Consiglio Enrico Letta, ha illustrato ieri “Valore cultura”, un decreto legge, dunque un provvedimento d’urgenza, per «la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei Beni e delle Attività culturali». Il decreto è ancora in bozza (consta di tre titoli e quattordici articoli), non se ne conosce la versione finale, ma è stato comunque approvato dal Consiglio dei ministri dopo una discussione che alcuni descrivono come animata. Molte, per esempio, le pressioni di qualche collega di Bray perché il provvedimento fosse più aperto all’ingresso dei privati nella gestione dei beni culturali. Alla fine è Letta in persona che pone il sigillo: «La cultura», dice il premier, «è il cuore del nostro Paese e la possibilità di attrarre investimenti è …