"Ordini, imprese, faccendieri così gli interessi privati tengono sotto scacco le riforme", di Carmelo Lopapa e Roberto Mania
Quando l´anticamera della commissione Bilancio si trasforma in un vero suk. Quell´invito irrituale del presidente dei farmacisti ai colleghi eletti alle Camere. Otto proposte di legge per rendere le cose trasparenti Ma prevale un Far West nel quale operano personaggi come l´ex piduista Bisignani “Liberalizzare per Monti sarà un´impresa” dice Lanzillotta (Terzo Polo): “La spunta solo se inserisce tutto in pacchetto unico come per la manovra”. Una casta nella casta, l´una nascosta dentro l´altra. Come in una matrioska. Si fa presto a dire lobby. Sono partiti, pezzi interi di Parlamento, a farsi consorteria, a curare interessi, a schermare affari. Lobbisti sono gli stessi onorevoli. Anche se a invadere i corridoi di Montecitorio sono sempre più stormi di faccendieri. Li chiamano «sottobraccisti». Pronti a prendere sotto braccio il parlamentare e spiegare, ammansirlo. Hanno trasformato l´anticamera delle commissioni più delicate – dalle Attività produttive al Bilancio – in un suk. È accaduto poche settimane fa, quando il governo ha dovuto stralciare dal decreto “Salva Italia” le norme sulle liberalizzazioni. Si ripeterà tra pochi giorni. L´Antitrust ha dettato …
