Tutti gli articoli relativi a: cultura

"Se chi non paga le tasse mette a rischio la società" di Giorgio Ruffolo

Le discussioni sulla manovra economica riportano in primo piano una pratica che oltre a incidere sui conti pubblici genera sfiducia reciproca tra i cittadini. Negli ultimi anni dell´Impero i romani si rifugiavano presso i barbari per tentare di sfuggire alla presa degli esattori. In Europa siamo superati solo dalla Grecia, gli altri paesi si attestano su livelli molto inferiori ai nostri. Gli antichi romani evadevano il fisco? Negli ultimi tempi dell´impero lo facevano rifugiandosi persino presso i barbari, pur di non cadere nelle grinfie degli esattori. In un libro recente sull´impatto delle tasse sulla civiltà umana uno storico americano attribuisce alla schiacciante pressione fiscale la responsabilità principale della caduta dell´impero romano. Nell´Italia di oggi gli evasori hanno vita molto meno ardua. Non è necessario rifugiarsi nell´inferno dei barbari. Basta che depositino i loro soldi nei paradisi fiscali; oppure ricorrano a pensionati e nullatenenti nostrani. Il 53 per cento dei contratti di locazione, spesso non registrati, delle ville di Porto Cervo, Forte dei Marmi, Porto Rotondo, Rapallo, Capri, Sabaudia, Panarea, Portofino, Taormina e Amalfi sono intestati …

"Storia dell'arte una riforma contro l'italia", di Francesco Bonami

Per tutta la vita andando in giro per il mondo quando la gente scopriva che ero italiano, di Firenze, e per di più che lavoravo nel campo dell’arte regolarmente esclamava «Of course!», è ovvio!, che uno nato a Firenze abbia scelto come professione l’arte. Naturale, come per uno nato su un’isola fare il pescatore. Wonderful! Meraviglioso! Essere così fortunato da nascere in un Paese dove a colazione si mangia pane e Rinascimento. Chissà come rimarrebbero delusi i miei interlocutori se avessi avuto il coraggio di confessare che in Italia Educazione Artistica e Storia dell’Arte sono da sempre, nelle scuole inferiori e superiori, materie considerate un gradino sopra l’Educazione Fisica. Chissà come sarebbero delusi nel venire a sapere che oggi il ministro della Pubblica Istruzione ha fatto una riforma abbastanza confusa da rendere queste materie ancora meno essenziali all’insegnamento scolastico tanto che in alcuni istituti sono addirittura eliminate. Che situazione paradossale quella di vivere dentro un museo e non avere fin da piccolissimi la possibilità di conoscere gli strumenti per utilizzare la realtà che ci circonda …

"Chi ci Salverà? Migliaia di Giovani Imprenditori", di Edoardo Nesi*

A me pare del tutto evidente che la crescita in Italia non tornerà più finché non si andrà a metter mano al problema gigantesco della perdita di competitività dei nostri prodotti sui mercati mondiali a causa dell’avvento di questa globalizzazione selvaggia, al fatto che abbiamo letteralmente consegnato ai cinesi le chiavi di casa nostra. Contrariamente a quanto ci viene detto, questa non è una crisi globale. È la crisi dell’Occidente. La Cina, l’India, il Brasile, la Russia crescono. Crescono eccome. Sono i Paesi che profittano dalla globalizzazione mentre noi la subiamo. Vittime e prigionieri della rigidissima disciplina di bilancio europea e del sacro terrore degli abbaioni dei mercati finanziari, schiacciati come siamo dalla soma del nostro titanico debito e della nostra altissima — e condivisissima — evasione fiscale, non possiamo né lanciare programmi di spesa infrastrutturale, né abbassare le tasse alle piccole e medie imprese e ai loro dipendenti, come qualche giorno fa ha proposto Obama. Eppure bisogna ricominciare a crescere. Come? Una volta scalciata nel dimenticatoio l’idea che la nostra economia possa sostenersi coi …

"FestivalFilosofia. Uomo & Natura. Una sfida infinita di amore e minacce", di Michele Smargiassi

In programma un pacchetto multimedialedi spettacoli, retrospettive, concerti, incontri, tutti gratuiti “È diventato un argomento profondamente politico”, spiega Bodei, ideatore della decennale manifestazione. Venerdì inaugura a Modena, Carpi e Sassuolo l´appuntamento più importante dedicato al pensiero speculativo. Tema di quest´anno, la madre-matrigna di sempre. Affrontato per tre giorni sotto ogni punto di vista. Una forma smisurata di donna seduta in terra”, dal volto “mezzo tra bello e terribile”: una matrigna crudele e sprezzante, così la Natura appare allo sfortunato Islandese nel celebre dialogo di Leopardi che fonda la nostra modernità. Meno di un secolo prima, Voltaire si era ribellato al terremoto di Lisbona, evento tremendamente naturale, in nome della Ragione. No, non è mai stato piacevole per i filosofi maneggiare questo concetto che all´uomo della strada evoca invece idee di relax, pace, benessere. Dev´essere per questo che il FestivalFilosofia di Modena ha atteso dieci anni prima di scegliere questa parola bella e terribile come tema della sua undicesima edizione. Ma non si poteva attendere oltre: possiamo non occuparci della natura, ma la Natura si occupa …

"Il turismo abbandonato", di Cesare De Seta

Nella congiuntura assai difficile dell´economia italiana ci sono sprazzi di luce imprevisti che non vanno sottovalutati. Dopo tre lunghi anni di vacche magre il turismo nel mese d´agosto ha segnato una lenta ripresa, ma il dato più significativo è che sono le tradizionali città d´arte a registrare i dati più positivi secondo quanto riferito dalla Federalberghi-Apra. Venezia è in cima con un incremento del 10%, di cui l´80% è costituito in prevalenza da americani, russi e mediorientali; segue Roma con un incremento del 9%, di cui il 70% costituito da stranieri; a seguire Firenze con 8,3%, e anche qui i turisti sono per larga maggioranza americani. Napoli è scomparsa dalle classifiche se non dobbiamo ad essa associare Capri, Ischia, la costiera e il Vesuvio. Città come Torino e Milano, che non sono mai state mete particolarmente presenti in queste classifiche, nella settimana di Ferragosto hanno registrato un´impennata di turisti provenienti in particolare dai Paesi della Ue. Il fatto più positivo è che l´incremento è dovuto prevalentemente agli americani che sono ritornati alla grande nel nostro …

"Un corpo in vendita: la violenza sulle donne e i media", troviamo il coraggio di parlarne

“Un corpo in vendita: la violenza sulle donne e i media”con l’attrice Claudia Mori, Stefano Di Traglia – Responsabile della comunicazione del Pd, Marco Pontecorvo – regista figlio d’Arte, Marina Magistrelli – avvocato e senatrice del Partito Democratico. Incipit del dibattito tutto incentrato sulla polemica relativa alla fiction, o meglio a quello che avrebbe dovuto essere un ciclo di film prodotti da Claudia Mori con la sua casa di produzione Ciao Ragazzi, in co-produzione con Rai Fiction. Si tratta di quattro film che raccontano storie di donne vittime di violenza: “Troppo amore” firmato da Liliana Cavani incentrato sullo stalking, “La fuga di Teresa” di Margarethe Von Trotta, con la sceneggiatura di Andrea Purgatori, sulla violenza familiare, “Il segreto del web”, con la regia di Marco Pontecorvo, che affronta il tema dell’esibizione del proprio corpo a pagamento sul web e “Helena e Glory”, dello stesso regista, sullo sfruttamento della prostituzione dell’Est. Un prodotto televisivo che non solo è stato ridotto di due episodi (i film avrebbero dovuto essere 6), ma è anche oggetto di un imbarazzante …

l ministero agli archeologi: “Andate a scavare in tram”, di Giuseppe Salvaggiulo

Il funzionario della soprintendenza deve andare a fare un sopralluogo sull’Appia Antica, a decine di chilometri dal centro di Roma e ben oltre il Grande Raccordo Anulare? Che ci vada in tram. O in autobus, se preferisce. Peccato che gli antichi romani, ignari del declino civile dei discendenti italici, costruendo la Regina Viarum 2250 anni fa non pensarono di affiancare alle basole in pietra rotaie per tram e corsie preferenziali per autobus. Al ministero dei Beni culturali non importa. Bisogna risparmiare e non è il caso di andare per il sottile: ispettori, funzionari, archeologi in giro per l’Italia a bordo della propria auto non si vedranno più rimborsate le spese di benzina. Se le paghino da sole, come mecenati o volontari, oppure si arrangino con i mezzi pubblici. Tutti in tram, dunque. Anche se la missione sui cantieri comporta il trasporto di pesanti zaini con attrezzature e vestiti di ricambio. Anche dove i mezzi di trasporto pubblico non arrivano, come in genere capita sulle rovine di civiltà antiche. Anche se la località da raggiungere dista …