Quando Tremonti irrideva i liberisti e assicurava: «Mai più guerre sull’articolo 18», di Francesco Cundari
Il ministro dell’Economia annuncia «la madre di tutte le liberalizzazioni» dopo avere navigato con destrezza tra Marx e Borghezio, pro e no-global rivendicando coerenza e preveggenza delle crisi. Che gli sta mancando… ANTI-STATALISMO I due blocchi: «C’è un blocco statalista formato da Stato, grande industria e sindacati, e c’è un blocco non statalista, formato da tutto il resto. Il primo, con ovvie eccezioni, si riconosce nell’Ulivo, l’altro nel Polo e nella Lega». Privatizzazioni: «Dico solo che dopo l’ottima fase di Ciampi le privatizzazioni si sono fermate. Noi le rilanceremo. Non sono, le privatizzazioni, né di sinistra né di destra. Servono a fare soldi per abbattere il debito pubblico». (Intervista all’Espresso, 16 maggio 2001) L’Italia come l’Irlanda: «Il Vecchio Continente si gioca tutto se riesce a liberarsi all’ossificazione politica. In questo, l’Italia è un’avanguardia, possiamo dire di avere intercettato il vento del nuovo mondo… Dall’assetto di controllo delle banche ai fondi pensione, dal rientro dei capitali alla detassazione degli utili… Il nostro scenario è proprio quello di fare in grande ciò che ha fatto l’Irlanda». (Intervista …
