"Con il federalismo municipale più tasse per 16 milioni di italiani", di Felicia Masocco
Più tasse per tutti. Per chi le paga, ovviamente, e i lavoratori dipendenti e i pensionati le pagano “alla fonte”. Per loro, più che per altri, il governo Berlusconi ha apparecchiato una bella stangata: arriverà con l’applicazione del decreto sul federalismo municipale, dazio dovuto alla Lega per consolidare una maggioranza che spesso mostra crepe. Il federalismo municipale porterà all’aumento delle addizionali Irpef per 16 milioni di contribuenti. A calcolarlo è il Dipartimento politiche economiche della Cgil con uno studio che mette in fila una serie di passaggi: il federalismo municipale dà ai Comuni la possibilità di aumentare l’addizionale Irpef, “opportunità” concessa a quei municipi che oggi applicano un’aliquota inferiore allo 0,4%. Potranno rincarare la dose dello 0,2% l’anno (per un massimo di +0,4% quindi al massimo per 2 anni). Restano esclusi quei Comuni che gli aumenti l’hanno già fatti (si pensi a Roma che applica lo 0,9% cioè l’aliquota massima di imposta). NORD E SUD Considerata la maxi scure che il governo ha fatto calare sui trasferimenti ai Comuni (4 miliardi tra quest’anno e il …
