Fiat, dov'è Berlusconi?
Il tavolo per la Fiat è stato convocato, ma per il governo non ci siede chi dovrebbe esserci, cioè Silvio Berlusconi (assente non giustificato) e il ministro dello Sviluppo Economico (sempre assente non giustificato, sempre lui per via dell’interim…). Come spiega Stefano Fassina, responsabile Economia e lavoro del PD, per affrontare seriamente la strategica vicenda Fiat, sarebbe necessario centrare il confronto sulla politica industriale e, in particolare, sulle politiche per il settore automotive: “Che c’entra il ministro del Lavoro Sacconi? Finora, Sacconi è stato un ultras dell’attacco ai diritti dei lavoratori e della divisione sindacale. Inoltre, lui e il suo ministero non hanno le competenze e le deleghe adeguate per gestire il tavolo sul futuro Fiat, a meno che il tavolo debba servire a ridimensionare l’occupazione e ad aprire procedure di cassa integrazione. Non vogliamo credere che sia così. Dov’è il ministro dello Sviluppo economico? In nessun grande Paese avanzato un progetto industriale della rilevanza di Fabbrica Italia è stato affidato al Ministro del Lavoro. In Francia, è intervenuto Sarkozy, in Germania la Merkel, negli …
