Tutti gli articoli relativi a: economia

Rimettere in moto il Paese: Bersani al convegno di Confindustria

Sia chiaro che non ci preoccupa il confronto ma la chiacchiera inconcludente del cosiddetto dialogo che allontana tutta la politica dalla società ed è pericoloso per tutti, anche per noi che non ce ne sentiamo corresponsabili. Il Pd non si tira indietro perché a noi interessa dimostrare che lavoriamo per il Paese con le nostre idee, potendo dire in trasparenza su questo siamo d’accordo, e lo motiviamo, questo non ci interessa, e lo motiviamo”, così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani ha concluso il suo intervento al convegno biennale del Centro studi Confindustria per il forum ”Libertà e benessere: l’Italia al futuro” in corso di svolgimento a Parma. Bersani ha condiviso lo spirito con cui è stato aperto il convegno degli imprenditori, “concretezza e semplicità” per risolvere le difficoltà del Paese. In effetti, ha ribadito il leader democratico, c’è l’urgenza di “fare qualcosa”. Nessun pessimismo ma qualche preoccupazione che ci spinge a “fare di più, e a farlo insieme, per il Paese”. Il pensiero delle riforme non può essere diviso dalla politica economica, anzi …

"Istat: giù redditi e consumi", di Alessio Postiglione

Crollano nettamente i redditi delle famiglie. E siamo tutti più poveri. è quanto emerge dagli ultimi report dell’Istat, la cui lettura congiunta porta a ritenere che, al contrario di quanto sostenuto dal governo, l’idea che la crisi sia alle spalle sia più una speranza che un’analisi. Anzi, la compressione del reddito delle famiglie, nel quarto trimestre del 2009, è la più rilevante degli ultimi venti anni. Secondo gli esperti di via Cesare Balbo, infatti, il reddito degli italiani, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2000, è calato del 2,8% rispetto ad un anno prima. A questa crisi fa da contraltare una contrazione del Pil che, rispetto al trimestre precedente è dello 0,3%, ma che lungo tutto il 2009 è pari ad un allarmante -5,1%. In termini reali, invece, il reddito disponibile delle famiglie è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e del 2,6% rispetto a quello di un anno prima. La morale della favola è che la crisi c’è e l’Italia la subisce peggio degli altri Paesi. I dati dell’Istat, infatti, si …

"Spesa più leggera per le famiglie", di Cristina Casadei

La tenaglia che incastra la “spesa libera” in febbraio ha ristretto la sua apertura. La credenza delle provviste si svuota e gli sprechi si riducono, mentre il carrello della spesa si rimpicciolisce. E lentamente cambia: escono surgelati, cibo già pronto, bevande, prodotti per la cura della casa e della persona, mentre entrano televisori e telefonini. E soprattutto grazie alla spinta degli incentivi, l’auto. Alla fine dello switch, però, il risultato è negativo: in febbraio i consumi, secondo l’indicatore Icc di Confcommercio, sono aumentati in termini tendenziali dell’1,4%, ma sono calati rispetto a gennaio dello 0,5%. «In tutti i paesi, compresa l’Italia, mentre sale la disoccupazione e scende la produzione industriale, il timore del futuro ha fatto crescere la propensione al risparmio – analizza l’economista Luigi Campiglio –. E questa dinamica sta cambiando la busta della spesa». Il ritorno ai livelli pre-crisi di cui l’ultima parte dello scorso anno sembrava averci mostrato l’inizio non è consolidato. «A febbraio la ripresa inciampa per la seconda volta consecutiva – dice il direttore del centro studi di Confcommercio, Mariano …

"Tregua finita, la benzina oltre 1,42 euro", di Lucio Cillis

Finisce l´esile tregua pasquale e ripartono i prezzi dei carburanti e le polemiche consumatori-petrolieri. A venti giorni dagli ultimi ritocchi, le compagnie rimettono mano ai listini. Erg, secondo Quotidiano Energia, una delle pochissime fonti che con la Staffetta Quotidiana seguono giorno per giorno l´andamento dei prezzi del settore, ha alzato di un centesimo il prezzo di riferimento di verde e gasolio, portando l´asticella rispettivamente a 1,418 euro al litro e a 1,244. Ritocchi anche da Q8 (salita di 1,4 centesimi su entrambi i prodotti fino a 1,424 e 1,254 euro al litro) e da Shell che ha mosso verso l´alto di 0,2 centesimi la verde, ora a 1,424 euro al litro, e di 0,5 centesimi il gasolio, a 1,254. Restano al palo tutte le altre aziende, con il leader del mercato Agip che non sposta i propri listini dal 18 marzo. Il Quotidiano energia annuncia anche una iniziativa dell´Antitrust che con una lettera inviata venerdì scorso alle compagnie petrolifere, ha chiesto chiarimenti sull´andamento dei listini di benzina e gasolio nel periodo tra il 1 marzo …

Rossi: "Il capitalismo resta malato nuove regole o sarà la fine", di Giovanni Pons

Intervista al professore già presidente di Consob e Telecom, tra i padri della legge antitrust. “Quando si è consegnata la Borsa alle banche, si doveva sapere che non fanno beneficenza”. Professor Guido Rossi, a un anno e mezzo dal crollo di Lehman Brothers e dal collasso del sistema finanziario globale il Congresso americano e l’Europa non hanno ancora adottato alcuna nuova regola. Si va avanti come se niente fosse? “Proprio così – sottolinea il giurista, ex presidente di Consob e Telecom – e la cosa peggiore è che viviamo ancora nell’ignoranza delle ragioni profonde della crisi e delle misure necessarie per far ripartire l’economia. Almeno però in America si è sviluppato un dibattito critico e speriamo costruttivo sul grande tema del capitalismo grazie a intellettuali come Richard Posner che dopo “Il fallimento del capitalismo” ora ha scritto “La crisi della democrazia capitalista”, sostenendo cioè che la crisi economica sta diventando una crisi della democrazia”. Non c’è proprio alcun segnale all’orizzonte che possa far sperare in un’inversione di tendenza? “Come al solito la produzione di nuove …

Per ricordare

Cos’è un terremoto? E’ l’inizio di una tragedia, cicatrice che quando colpisce una città apre ferite che sanguineranno per anni, che quando colpisce una comunità interrompe il corso della vita delle famiglie, i ritmi di lavoro, le ore della scuola, che quando colpisce una famiglia fa sì che le ultime parole dette a qualcuno rimarranno scolpite nella memoria. Un anno fa alle 3 e 32 del 6 aprile 2009 questo terremoto ha colpito tante città, decine di comunità, migliaia di imprese, decine di migliaia di famiglie facendo de l’Aquila e del suo circondario in una notte di aprile che a dispetto del calendario era ancora invernale un grande sepolcro, un territorio fantasma. Al mattino ai nostri occhi appariva qualcosa di sconvolgente: un centro storico raso al suolo, volte di chiese in piedi ancora ma senza più colonne a reggerle, e strade diventate crateri con macchine in bilico sull’orlo, persone bianche di calcinacci che scavano a mani nude, anche in pigiama o in mutande, cercando fratelli, madri, figli, mogli tra le rocce, impastando le lacrime al …

"Aiuti alle imprese e scudi fiscali, così il Carroccio conquista il Nord", di Tito Boeri

Come mai il mondo dei piccoli imprenditori, dei lavoratori autonomi e degli artigiani che, secondo le indagini del Corriere della Sera doveva essere sul piede di guerra, ha tributato un plebiscito alla Lega? Un partito che ha sostenuto un governo imbelle di fronte alla crisi più pesante del dopoguerra, che ha assistito alla distruzione di più di 300.000 lavori autonomi, a un incremento del 16 per cento del numero di fallimenti di piccole imprese. Un partito che ha lasciato aumentare ulteriormente la pressione fiscale. Come ha fatto allora la Lega a ottenere percentuali bulgare nel Trevigiano e nel Vicentino? Ci sono almeno tre spiegazioni. Prima spiegazione: leggo in molti commenti sul dopo voto che d´ora in poi la Lega sarà determinante nell´azione di Governo, ma la verità e che ha già pesato tantissimo sulla politica economica dell´esecutivo. Ha già strappato molte concessioni per i gruppi da lei rappresentati. La Cassa Integrazione in deroga, pagata da tutti i contribuenti e non dalle imprese ed erogata con discrezionalità quasi totale della politica, è, dopotutto, un´invenzione della Lega. …