«Soldi pubblici senza politica industriale», di Luciano Gallino
A rigore dice il vero il presidente Fiat Luca di Montezemolo quando afferma che da quando sono arrivati lui e Sergio Marchionne ai vertici del gruppo, ossia dal 2004, la Fiat non ha mai ricevuto un euro dallo stato.Il punto è gli incentivi sono una solida forma di aiuto – anche se indiretto – e soprattutto che di euro la Fiat ne aveva ricevuti tanti pochi anni prima. Secondo stime del 2002 rilasciate dal ministero delle Attività Produttive, come si chiamava allora, lo Stato ha sostenuto salvo errore la costruzione dello stabilimento di Termini Imerese ed i suoi annessi con versamenti complessivi che all´epoca toccavano i 4,5 miliardi di euro. E qualche anno prima aveva contribuito allo sviluppo industriale di tutta l´area di Melfi, il più grande insediamento Fiat fuor di Torino, con 3.000 miliardi di lire – un altro miliardo e mezzo in moneta attuale. Sarebbe quindi preferibile da parte dei vertici del gruppo lasciar perdere questo tasto nella discussione con il governo o nelle esternazioni pubbliche. Da parte sua ha pure ragione l´amministratore …
