Prodi: «La Tobin tax è un'idea giusta. Ma va applicata su scala planetaria», di Vittorio Carlini
Da un lato i mercati finanziari sono di fatto globalizzati; dall’altro gli strumenti per regolarli hanno ancora una dimensione locale, nazionale. E’ questa la contraddizione che ci ha portato alla crisi». Romano Prodi, raggiunto al telefono nella sua casa di Bologna, non fa troppi sconti. Il Professore non nasconde le sue preoccupazioni: il futuro, perlomeno nell’immediato, non è roseo. «Questa dicotomia – dice – non sarà risolta in tempi brevi. Non vedo uno slancio, uno scatto in avanti in favore di una regolamentazione a livello mondiale». Il problema della finanza è una conseguenza del più ampio fenomeno della globalizzazione… La globalizzazione, in generale, sta provocando il cambiamento della sovranità nazionale. I mercati finanziari sono una parte del discorso. Lo stato westfaliano, come noi lo conosciamo, è oggetto di profondi mutamenti: è perforato da continui vasi comunicanti, essenzialmente per una duplice causa. Vale a dire? In primis, c’è il forte aumento del peso di istituzioni sovranazionali, quali per esempio l’Unione europea. Poi ci sono strumenti non istituzionali, come appunto le Borse e i mercati finanziari. Questi …
