Tutti gli articoli relativi a: lavoro

"La disoccupazione sale all’8,8%, e ad aprile riparte l'inflazione", di Luca Cifoni

L’occupazione continua a scendere, e questa non è una novità. Ma nel mese di aprile che si è appena concluso è tornata a farsi notare l’inflazione, che in Italia ha toccato i livelli massimi da oltre un anno, in linea con il rialzo registrato in tutto il Vecchio Continente da Eurostat. I dati sul mercato del lavoro si riferiscono invece a marzo, ed evidenziano sia un incremento del tasso di disoccupazione, sia un ulteriore calo del numero degli occupati complessivi. Il primo indicatore ha toccato l’8,8 per cento, con un aumento di due decimali rispetto al mese di febbraio; nel marzo del 2009 era al 7,8. In cifra assoluta il numero delle persone in cerca di occupazione è arrivato a quota due milioni e 194 mila. Come ricorda spesso il ministro del Lavoro Sacconi, la disoccupazione in Italia resta al di sotto della media europea, che è del 10 nell’area euro e del 9,6 nel complesso dell’Europa a 27. Il nostro Paese però fa decisamente peggio dell’Europa per quanto riguarda la disoccupazione giovanile, che nel …

Precari del call-center, l'appello dei giovani della sinistra uniti

I giovani della sinistra uniti per i precari del call-center: oggi in piazza a Roma i ragazzi del Pd, Idv, Sinistra Ecologia e Libertà, Fabbriche di Nichi Vendola e Popolo Viola. “Ho paura, tanta paura”, ci scrivono i lavoratori della teleperformance, il mega call-center che licenzia quasi mille dipendenti tra Taranto e Roma. I committenti – grandi aziende come Vodafone e Mediaset – giocano al ribasso: “Wind e Sky hanno già deciso di affidarsi ad aziende che non utilizzano lavoro subordinato ma autonomo (cioè sottopagato) e quindi precario. In questo settore un lavoratore con contratto a progetto viene pagato poco più di 3 euro l’ora, mentre uno assunto ne costa all’impresa 22: ecco perché si questi tempi ai giovani – e non solo – le aziende offrono solo contratti a progetto. E la crisi economica non c’entra: i committenti di teleperformance sono aziende con milioni di utili. Spetterebbe al Governo intervenire per sostenere le aziende che assumono e frenare il ricorso selvaggio al lavoro precario, che tarpa le ali alla nostra generazione. È per questo …

Il PD è un partito fondato sul lavoro

Mai come quest’anno il 1 maggio arriva in un periodo in cui il lavoro è sempre più al centro dell’attenzione e delle priorità del Paese. Il Pd raccoglie la sfida di ridare valore, importanza e dignità a tutte le tematiche che riguardano il lavoro e che, nell’assoluta immobilità, il governo ha tralasciato negli ultimi anni. E mentre Berlusconi continua a lasciare che sia, ad aspettare che finisca la tempesta (da sempre negata), i dati dell’Istat evidenziano l’allarme occupazionale: nell’aprile 2010 il tasso di disoccupazione ha raggiunto l’8,8%, il risultato peggiore dal 2002. Dallo studio dell’Istat il numero delle persone in cerca di occupazione è in crescita del 2,7% su base mensile e del 12% rispetto ad un anno fa. Il tasso di disoccupazione totale è aumentato dello 0,2% rispetto al mese precedente e più 1% rispetto a marzo 2009. Il tasso di inattività invece si attesta al 37,8%. Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 27,7%, -0,4 punti percentuali rispetto ad un mese fa ma +2,9% rispetto a marzo 2009. Anche la disoccupazione femminile …

"Primo maggio: dove è la festa?", di Ilvo Diamanti

SI È aperta una stagione senza feste civili. Dove i riti della memoria, che danno senso e identità alla nostra Repubblica, vengono guardati – e trattati – con insofferenza e indifferenza, da una parte del paese. In particolare, dalla maggioranza politica di governo. Anzitutto il 25 Aprile, che il premier ha definito “Festa della Libertà”. Non della “Liberazione”. Quasi fosse una celebrazione del suo partito. D´altronde, ha sostenuto un amministratore del PdL, ci hanno liberato gli americani, non i partigiani, che erano comunisti. Abbiamo motivo di credere, inoltre, che anche il prossimo 2 Giugno susciterà fastidio in alcuni settori del centrodestra, in particolare nella Lega. Che vede nel tricolore e nella nazione i simboli di un passato da superare. D´altronde, le celebrazioni dei 150 anni dell´Unità d´Italia, ormai prossime, non sembrano al centro dell´attenzione di questo governo. Anche perché parlare di Unità d´Italia, in un paese tanto diviso, appare un ossimoro. Il Primo Maggio non si sottrae al clima del tempo. Al contrario. Non solo perché evoca le lotte del movimento operaio e sindacale. Una …

Steton, Ghizzoni: bene l’accordo ma il governo è assente

“Piano anticrisi della Regione e intervento degli enti locali hanno ridotto l’impatto”. L’on. Manuela Ghizzoni esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto alla Steton. Ma non nasconde le sue preoccupazioni per una crisi pesante che colpisce lavoratori, famiglie e imprese. Ecco di seguito la sua nota. «Alla vigilia della Festa del Primo Maggio, l’accordo raggiunto alla Steton ci consola, ma non cancella la nostra preoccupazione per una crisi pesante che colpisce lavoratori, famiglie e imprese. Anche questa volta il Piano anticrisi della Regione e l’intervento degli enti locali hanno ridotto l’impatto della crisi economica su lavoratori, imprese e famiglie. A riprova che l’accordo siglato nella primavera del 2009 tra Regione Emilia-Romagna, Associazioni di Impresa e Sindacati resta l’unico strumento che consenta di tamponare gli effetti della crisi, mentre continuiamo a non avere una politica nazionale anticrisi degna di questo nome e in grado di mettere finalmente al centro il lavoro e la crisi economica e sociale. Purtroppo siamo ancora una volta a chiederci dove sia il Governo. Servono interventi da parte dello Stato con politiche anticicliche e …

La Camera dice sì al ddl lavoro. Il testo ora passa al Senato

La Camera ha approvato il collegato lavoro. I sì al ddl sono stati 259, i no 214 e 35 gli astenuti. Il testo ora passa al Senato. Il ddl era stato rinviato alle Camere dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che aveva chiesto correzioni su due punti in particolare: l’arbitrato e i risarcimenti per le cause di lavoro legate all’amianto. Sul primo punto, il governo è stato battuto ieri su un emendamento del Pd che ha fissato al momento del licenziamento, e non più alla firma del contratto, la possibilità per il lavoratore di optare per l’arbitrato anzichè per la giustizia ordinaria. La modifica potrebbe essere corretta a Palazzo Madama. ****** Di seguito riportiamo la dichiarazione di voto contrario appena formulata dall’On Cesare Damiano alla Camera dei Deputati Signor Presidente, con questo intervento, voglio annunciare e motivare il voto contrario del Partito Democratico sul disegno di legge atto Camera n. 1441-quater-E, che era stato rinviato alle Camere dal Presidente della Repubblica. Come è già stato ricordato, ci troviamo di fronte ad un iter estremamente travagliato: …

"Chi fa la festa allo Statuto dei lavoratori?", di Alfonso Gianni

Quest’anno ricorrono il centenario della Confindustria e il quarantennale dello Statuto dei diritti dei lavoratori. Dati i rapporti di forza attualmente esistenti, è lecito temere che il padronato cercherà di fare la festa allo Statuto dei diritti dei lavoratori. Le avvisaglie ci sono tutte, non solo nei comportamenti confindustriali, ma anche negli atti e nei propositi del governo. Quest’ultimo aveva tentato di ritornare all’assalto dell’articolo 18, procedendo con passi felpati e a fari spenti. Per fortuna qualcuno alla fine se ne è accorto, malgrado la disattenzione durata quasi due anni. La materia del licenziamento è stata espunta dal nuovo testo uscito dalla commissione Lavoro della Camera, ma questo resta del tutto insufficiente per rispondere positivamente ai rilievi mossi nel puntuale e puntuto messaggio con il quale il Presidente della Repubblica aveva rinviato il testo al legislatore. La rinuncia forzata al giudice non diventa meno incostituzionale se si esclude il licenziamento, poiché la Costituzione stabilisce che «tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi» e questi possono riguardare qualunque tipo …