Tutti gli articoli relativi a: lavoro

"Ecco la Casta: la maggioranza vota no ai soldi per i lavoratori", di Andrea Carugati

Eccola qui la Casta, nel senso più deteriore del termine. Martedì pomeriggio, Camera dei deputati. Aula piena, si votano «misure straordinarie per il sostegno del reddito e la tutela di determinate categorie di lavoratori». Il gruppo Omega, ad esempio, quello che comprende i dipendenti dell’ex Eutelia: migliaia di lavoratori da mesi senza stipendio, e senza neppure la cassa integrazione. E invece niente, il centrodestra ha detto no. Niente soldi per i lavoratori, che a gennaio avevano fatto un sit-in bloccando per ore via del Corso, davanti a palazzo Chigi, e ricevendo vaghe promesse. Tavoli su tavoli, ma neanche una lira. Tutti rossi, ieri pomeriggio, i pulsanti sui banchi del centrodestra: 261 no, tra chi leggeva le pagine sportive dei giornali, chi stava al cellulare, chi rideva e chiacchierava in capannelli. No anche all’allungamento della cassa integrazione ordinaria da 12 a 18 mesi, per dare fiato alle aziende in crisi: altri 261 no, senza una crepa tra i banchi della maggioranza, niente finiani dissidenti stavolta. Erano i due emendamenti che il Pd aveva portato in aula …

"Lavoro sicuro sicuri al lavoro", di Luisa Grion

Nelle classifiche Inail non ci sono tutte le mansioni. E le categorie escluse non incidono sulle statistiche. Probabilmente è l´unico effetto positivo della crisi economica, ma le cifre lasciano pochi dubbi: con la caduta dell´occupazione sono diminuiti anche gli incidenti e le morti sul lavoro. I bilanci, a guardare i dati Inail del primo semestre 2009, sono impressionanti. Sessantaseimila incidenti e otto morti al mese: la media è questa. Eppure, la statistica dice che “la tendenza è positiva”. Un´affermazione che sulla carta è inattaccabile, visto che gli eventi traumatici conteggiati sono diminuiti. Ma resta il fatto che non tutti gli infortuni vengono denunciati e che l´Inail non copre tutte le categorie professionali. I dati ufficiali, dunque, non bastano denuncia l´Inca, patronato della Cgil che si occupa di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Restando alla statistica, fra gennaio e giugno del 2008 ci sono stati 444.958 infortuni, nel primo semestre del 2009 sono scesi a 397.980, il 10,6 per cento in meno. Le morti sono passate da 558 a 490, meno 12,2 per cento. …

Terremotati e cassintegrati. Anche se Berlusconi è convinto del contrario ci sono ancora

Prima dello scontro con Fini il premier rivendicava i successi in Abruzzo e contro la crisi. Chi lo racconta all’isola dei cassintegrati di cui si occupa YouDem e agli sfollati abruzzesi che tornano a pagare il pedaggio in autostrada? Le scene da un matrimonio nel PDL hanno mangiato gran parte dello spazio dei tg. Ma ancora prima dello scontro Berlusconi-Fini la giornata ha offerto diverse chicche oltre alla citazione maoista di servire il pollo…scusate servire il popolo. Ad aprire i lavori, con un indirizzo di saluto era stato, appunto, Silvio Berlusconi che aveva rivendicato i successi del governo tornando sui temi dell’emergenza rifiuti in Campania, degli interventi post terremoto in Abruzzo, della tenuta sul fronte economico nonostante la crisi. Tre bugie del governo che con foto, video e interviste oggi smontiamo. L’isola ribelle. La crisi economica c’è per tantissimi italiani, come i cassintegrati che a l’Asinara hanno inaugurato una forma di protesta originalissima: un reality show, l’isola dei cassintegrati, divenuta un simbolo delle lotte dei lavoratori. E’ ormai dal 24 febbraio che un gruppo di …

Il PD presenta le proposte sugli ammortizzatori sociali: "Ora la maggioranza le voti"

I democratici non si arrendono: dopo la bocciatura del mese scorso da parte del ministro Sacconi e propongono due nuovi emendamenti a tutela dei lavoratori. Il Gruppo Pd alla Camera ha presentato ieri con una conferenza stampa le proposte sugli ammortizzatori sociali, per il sostegno del reddito e per la tutela delle categorie di lavoratori precari. Hanno partecipato il Presidente del Gruppo Pd, Dario Franceschini , il Vice segretario del Partito Enrico Letta, Cesare Damiano, Capogruppo Pd in Commissione Lavoro, e Francesco Boccia, coordinatore delle Commissione Economiche del Gruppo del Pd. – Gli emendamenti elaborati dal Pd sono due: uno finalizzato a riconoscere il prolungamento della cassa Integrazione Ordinaria fino a 78 settimane, coperto per la maggior parte attraverso l’introduzione di una addizionale straordinaria Irpef del 2% sulle quote di reddito superiori a 200000 euro l’anno; – l’altro volto a ripristinare l’intervento dell’INPS per il pagamento delle retribuzioni ai lavoratori non corrisposte dalle imprese in crisi, la cui copertura è prevista attraverso l’utilizzo di parte delle risorse stanziate per la detassazione dei contratti di produttività, …

Governo battuto sul ddl lavoro

Governo battuto in commissione Lavoro della Camera: l’unico emendamento presentato dall’esecutivo al ddl lavoro, rinviato alle Camere dal Capo dello Stato, e relativo all’articolo 20 sulla esposizione all’amianto dei lavoratori a bordo delle navi di Stato, è stato infatti respinto. Via libera anche della commissione Lavoro della Camera al pacchetto di emendamenti presentati da Giuliano Cazzola, relatore del ddl lavoro (il provvedimento rinviato alle Camere dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano) e una proposta presentata dalla Lega. In particolare le proposte di modifica puntano a andare nella direzione indicata dal Capo dello Stato. Queste le modifiche che hanno ottenuto il via libera: NO PER LICENZIAMENTO. La clausola compromissoria non può riguardare controversie relative alla risoluzione del contratto di lavoro e davanti alle commissioni di certificazione le parti possono farsi assistere da un legale di loro fiducia o da un rappresentante dell’organizzazione sindacale o professionale a cui abbiano conferito mandato. ARBITRATO DI EQUITÀ. Sarà possibile «nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento» e, questo il paletto in più che introduce la versione Cazzola: «dei principi regolatori della …

"Scommessa su un'Italia nuova", di Mario Deaglio

Attorno all’auto si intrecciano e si aggrovigliano oggi tre discorsi diversi. Il primo è quello globale, che vede il mercato dell’auto ansimare dei paesi avanzati e crescere vorticosamente nei paesi emergenti, con auto più piccole e molto meno costose. Per soddisfarli entrambi, e quindi per tener conto congiuntamente delle esigenze della sicurezza, dell’ambiente e di bassi prezzi di vendita, è necessario investire molto e produrre in grandi quantità veicoli con le medesime caratteristiche di base (le cosiddette “piattaforme”). Per il futuro ci si deve quindi attendere un grande mercato globale con pochissimi produttori per i quali la soglia di sopravvivenza è stimata in 6-7 milioni di veicoli l’anno. Di qui ha origine la corsa delle società produttrici a fusioni e accordi. La Fiat – recentemente alla ribalta per l’acquisizione di una quota dell’americana Chrysler – non è certo la sola a cercare di crearsi una base globale: per limitarsi a notizie recenti, occorre citare l’intesa di Renault-Nissan con la tedesca Daimler per un’accresciuta cooperazione tecnica. E General Motors vende ormai più auto in Cina che …

10 proposte per uscire dalla crisi

Il PD incontra le parti sociali per far fronte alla crisi economica. Letta: “Ricerca e innovazione, riforma degli ammortizzatori sociali, riforma del fisco: si riparte da qui”. Damiano: “Alla Camera c’è una proposta PD per tassare del 2%, nel 2010 e 2011, i redditi sopra i 200mila euro e destinare gli incassi alla Cig”. “Non si va oltre la crisi per decisioni unilaterali, si decide con chi ci sta dentro, con i rappresentati di lavoratori e imprese”. Con queste parole Enrico Letta spiega la scelta del Partito Democratico di riunire le parti sociali (Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Lega Coop, Confartiguanato, Confartigiani, Confapi, Confagricoltura, Cia, Cna, Coldiretti) nell’incontro “Per andare oltre la crisi: analisi e proposte”. Il vicesegretario PD lo rivendica come un “metodo di lavoro che è anche un messaggio forte e chiaro”. “La caduta si è arrestata, ma se non viene seguita dal rimbalzo avremo davanti anni in cui il recupero sarà lungo e la capacità di contenere il danno, messa in campo finora da lavoratori e imprese, non sarà più …