Tutti gli articoli relativi a: lavoro

"Superiori, la riforma cancellerà i precari", di Fabio Luppino

Finirà così. Finirà che a partire dal prossimo settembre tutti gli insegnanti precari usciranno dalla scuola. Il ministero rassicurerà, ritornerà a promettere ammortizzatori sociali senza avere il becco di un euro e quant’altro. La riduzione oraria nelle superiori, così come nelle elementari e nelle medie (dove è operativa da un anno) abbinata al prosciugamento totale dei fondi per l’autonomia a questo porteranno. Ci saranno ancora forse una piccola porzione di incarichi annuali e supplenze temporanee nei licei. Anche no, vediamo perché. Esattamente in queste settimane le scuole stanno facendo delle proiezioni teoriche su quanti insegnanti serviranno, ipotizzando anche sulle iscrizioni che però si chiudono a fine marzo, la cui consistenza si saprà dopo Pasqua. Gli istituti tecnici hanno il taglio di ore più significativo perché la riforma partirà dal primo anno e toccherà anche i successivi tre, ad esclusione del quinto. Quattro ore perdute per ogni anno: 16 ore in tutto. Ci sono professori che già oggi sanno che le loro diciotto ore canoniche non le avranno più. Saranno spezzati su più scuole. Soprattutto in …

Giuslavoristi in rivolta: "Stop alla controriforma", di G. Vespo

L’appello è apparso sulle pagine de l’Unità di ieri: «Fermiamo la controriforma del diritto del lavoro ». Il manifesto fa riferimento al disegno di legge 1167-B in esame al Senato e finora sono 106 i giuslavoristi, gli avvocati e i professori, che lo hanno sottoscritto. Nomi pesanti del mondo accademico e politico: da Umberto Romagnoli a Tiziano Treu, passando per Luciano Gallino. Il testo sembra che parli di tecnicismi per gli addetti ai lavori. Invece tratta temi che riguardano direttamente tutti. Almeno tutti quelli che lavorano, cercano un lavoro o lo cercheranno in futuro. Precari e a tempo indeterminato. In particolare sono due gli articoli messi sotto lente dal manifesto: il 31 e il 32 del suddetto disegno di legge. In soldoni, prevedono due grandi rivoluzioni nel diritto del lavoro: la prima riguarda le controversie tra datore di lavoro e dipendente. La seconda riguarda i tempi per l’impugnazione dei licenziamenti, dei contratti di lavoro a termine o di collaborazione. Il comma nove dell’articolo 31 cancella praticamente il ruolo del giudice del lavoro, e stabilisce che …

"Fisco, dipendenti più poveri. In 8 anni 2mila euro in meno", di Felicia Masocco

Due giorni fa il Tesoro informava che stando alle dichiarazioni dei redditi del 2008 l’Italia è un povero paese. Il27%dei contribuenti infatti non contribuisce proprio a nulla, perché dichiara nulla e paga tasse zero. C’è chi invece non può sottrarsi alle maglie del fisco, perché carta canta: le buste paga e gli assegni della pensione, ad esempio, sono lì, tassati alla fonte. Non è un caso che lavoratori dipendenti e pensionati si ritrovino spesso in vetta ai redditometri. Meriterebbero un taglio delle tasse: la Cgil lo sta chiedendo in queste settimane con una campagna che porterà allo sciopero generale del 12 marzo. Il sindacato di Epifani parte da un dato: tra il 2002 e il 2009, il reddito disponibile delle famiglie con a capo un imprenditore o un libero professionista è aumentato di 16.407 euro. Mentre per gli impiegati è sceso di 2.097 euro e per gli operai di 1.848 euro. È il segretario confederale Agostino Megale a spiegare che «la crisi aumenta la forbice del potere d’acquisto dei redditi accentuando le diseguaglianze nella distribuzione …

“Il lavoro prima di tutto”, mobilitazione del Partito democratico contro la crisi

Delegazioni del PD in 4 aziende simbolo a presentare le proposte per uscire dalla crisi, sostenere le imprese e i lavoratori in cassa integrazione. ”La crisi morde e l’unica cosa da evitare è voltarsi dall’altra parte e fare finta di niente, in attesa di una ripresa troppo lontana, perché i lavoratori, le imprese, le famiglie la vivono sulla propria pelle ogni giorno” – così il segretario del Partito democratico di Carpi Davide Dalle Ave ha commentato l’iniziativa di domani, che vedrà delegazioni del PD davanti ai cancelli di 4 importanti aziende carpigiane – “Il Governo è assente, nasconde sotto il tappeto la crisi e la disoccupazione crescente, ed è sordo ai problemi delle piccole e medie imprese, la spina dorsale della nostra economia”. Delegazioni composte da consiglieri comunali, assessori, dirigenti del PD e militanti dei circoli partecipano all’iniziativa, alla quale ha aderito l’On. Manuela Ghizzoni. Le delegazioni si recheranno al presidio della Sicar per testimoniare la solidarietà ai lavoratori in cassa integrazione, e davanti ad altre aziende storiche e tipiche del distretto (Angelo Po, Champion, …

"Dossier: a Rosarno 20 anni di soprusi sui neri. Spari nel '90, duplice omicidio due anni dopo", di Carlo Ciavoni

Che la ‘ndrangheta sia lì, attorno ai campi dove si raccolgono arance e mandarini, senza neanche il fastidio di nascondersi, è cosa risaputa. E che a sparare contro i neri ridotti in schiavitù siano sempre loro delle ‘ndrine, affinché “gli schiavi” si pieghino alle condizioni disumane alle quali sono costrettti e non si azzardino a protestare, è altrettanto noto. Ma poi è di dominio pubblico anche il fatto che le fucilate contro gruppi di immigrati, non sono soltanto un “gioioso passatempo” dei rampolli della mafia, che sparano per “farsi le ossa” e farsi conoscere, ma rappresentano una strategia terroristica che a Rosarno funziona dal 1990, fin dai primi flussi migratori dei manovali provenienti dall’Africa. Tutto nell’indifferenza generale. “Arance insanguinate”. E’ il titolo di un dossier che “DaSud” Onlus ha presentato a Reggio Calabria e a Lamezia Terme ad una delegazione del Parlamento Europeo e di cui si parlerà a Roma – al cinema L’Aquila, giovedì prossimo – durante un meeting di tutte le associazione antirazziste. Si tratta di un lavoro che serve a far conoscere …

Un piano per le auto di nuova generazione. Bersani a Termini Imerese

“Lo Stato deve varare un piano per le auto di nuova generazione. Lo faccia al più presto, siamo già in ritardo”. E’ la proposta lanciata dal leader del Pd, Pierluigi Bersani, davanti ai cancelli della Fiat di Termini Imerese, dove ha incontrato gli operai al cambio del turno. “Siamo l’unico Paese in Europa monomarca – ha aggiunto – e per quanto riguarda la produzione di auto, in quantità, ci superano perfino Spagna e Inghilterra, che non hanno più un marchio nazionale”. Poi ha spiegato l’impegno del PD a fianco degli operai: “Per me il Pd è un partito fondato sul lavoro, questo stabilimento della Fiat non può essere chiuso, dobbiamo difenderlo. Non mollate e non molliamo, non dobbiamo essere pessimisti”. Così si è rivolto agli operai della Fiat che lo hanno accolto davanti ai cancelli dello stabilimento di Termini Imerese. Bersani ha incontrato gli operai al cambio turno. Ai lavoratori, Bersani ha riferito che costituirà un gruppo di lavoro nel Pd sull’auto, sulla Fiat e sulla crisi di Termini Imerese: “Sappiate che la sede romana …

"Lavorare meno, lavorare sempre. Ecco come cambieranno le nostre vite" , di Cinzia Sasso

Che un’ era fosse finita, Richard Donkin, già editorialista del Financial Times ed esperto di organizzazione del lavoro, se ne è accorto al funerale di un caro amico. In piena cerimonia, un collega ha sentito il bip-bip sul Blackberry: posta in arrivo. L’uomo si è messo a digitare sul tastierino per rispondere al messaggio. Non aveva più alibi, quando il dovere chiama – dovunque tu sia – non puoi più fare finta di niente. L’éra terminata era quella del lavoro in ufficio, del cartellino da timbrare, della routine professionale. Ma anche quella dell’età della pensione, della rigidissima divisione delle mansioni e, soprattutto, quella della distinzione tra lavoro e tempo libero. Quell’episodio è servito a Donkin per scrivere un saggio dal titolo significativo “The Future of Work”, nel quale ha illustrato come la vita quotidiana dei lavoratori – e cioè la nostra – sia destinata a cambiare. E non necessariamente in peggio. Le tendenze in atto sono numerose. Ma la più rivoluzionaria riguarda il concetto stesso di luogo di lavoro. “L’orario settimanale può scendere – spiega …