"Donne, «Noi al centro di questo Paese»", di Mariagrazia Gerina
Sullo schermo scorrono le immagini del 13 febbraio, donne che si abbracciano, donne che riempiono le piazze, tante, tantissime, una accanto all’altra, giovani, con i capelli bianchi, con il pancione, con le rughe, con il futuro davanti. A Roma, come a Milano, a Lamezia Terme come a Vercelli, a Trento come a Trani, a Verona come a Barcellona Pozzo di Gotto. Eccola, finalmente, la rappresentazione che volevano di sé. Se la sono fatta loro, dall’A alla Z. Soggetto, regia, cast, riprese (ognuna ha mandato un pezzo), montaggio. E adesso si applaudono le donne di Snoq: se non ora quando? Applaudono se stesse e le altre, nel piazzale di Prato Sant’Agostino, a Siena, dove cinque mesi dopo quell’urlo di rivolta con cui si sono imposte all’attenzione del paese, si sono date appuntamento per dare forma, organizzazione, struttura al “caos danzante” che hanno scatenato. Sotto scorrono – letti da Linda Sabbadini dell’Istat – i numeri delle donne che a parità di titolo di studio guadagnano meno e sono più precarie, delle 800mila costrette a dimettersi quando restano …
