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Presidio del PD contro il processo breve.

Oggi alle ore 18.00 davanti Montecitorio saranno presenti Bersani, Bindi, Letta e Finocchiaro per dire basta con le amnistie personali, con le prescrizioni brevi, con le bugie, con le intimidazioni alla magistratura. Basta con l’umiliazione del Parlamento costretto ad approvare in fretta e furia leggi e leggine per salvare Silvio Berlusconi dai processi Basta con le amnistie personali, con le prescrizioni brevi, con le bugie, con le intimidazioni alla magistratura. Basta con l’umiliazione del Parlamento, costretto ad approvare in fretta e furia leggi e leggine per salvare Silvio Berlusconi dai processi e a far finta di credere, per di più con il sigillo di un voto di fiducia, che Ruby sia la nipote di Mubarak. Oggi pomeriggio, alle ore 18, il Partito Democratico organizza davanti a Montecitorio un presidio contro le forzature del Pdl, della Lega di Bossi, Calderoli e Maroni e dei cosiddetti responsabili che questa mattina alla Camera hanno imposto lo stravolgimento dei lavori parlamentari per parlare di processo breve e prescrizione breve. Saranno presenti il segretario nazionale Pier Luigi Bersani, il presidente …

Lampedusa, PD: “Se sono capaci gestiscano il problema. Altrimenti se ne vadano a casa”

Vergognosa la ricetta del ministro Bossi per risolvere l’emergenza degli sbarchi sull’isola: “immigrati? Fora da i ball”. Bersani:”Se il governo la pensa come lui faccia da solo, non si può tenere il piede in due scarpe”. Come gettare benzina sul fuoco? Basta chiederlo al ministro Umberto Bossi, primo firmatario della legge che disciplina la situazione degli stranieri in Italia tutt’ora in vigore: “immigrati? Fora da i ball” con tanto di gesto e fischio di accompagnamento sonoro. La posizione della Lega è quella classica: fare dell’emergenza un motivo per aumentare il consenso populista della paura. A Bossi non interessa risolvere il problema degli sbarchi a Lampedusa ma serve solo ad incendiare gli animi dei propri elettori a colpi di frasi ad effetto. La colpa è sempre di qualcuno e mai della Lega. Questa volta la responsabilità è dell’Europa che non vuole condividere la gestione dell’emergenza degli sbarchi. L’eventuale soluzione dei problemi è quella “prenderli dall’isola e rimandarli a casa loro”. Se il governo, come Bossi, dice ‘fora dai ball’, faccia da solo”. Lo dice il segretario …

"La sovranità del panico", di Barbara Spinelli

Sono settimane che in Italia si guarda a quel che accade in Libia e alla guerra che stiamo conducendo attraverso un´unica lente: nient´altro è per noi visibile se non quello che potremmo patire noi, se i fuggitivi arabi e africani continueranno a imbarcarsi verso le nostre coste. Non si discute che di Lampedusa assediata, di città italiane più o meno restie all´accoglienza. Per la verità non si parla di rifugiati ma di invasori, come se la vera guerra fosse contro di noi. l trauma è nostro monopolio, il mondo è un altrove che impaura e minaccia: da un momento all´altro, il favore di cui gode l´operazione in Libia potrebbe precipitare. Sembriamo molto lucidi e pratici, ma questo restringersi della visuale ci rende completamente ciechi: l´altrove mediterraneo resta altrove, solo la nostra quiete di nazione arroccata e aggredita ci interessa. Già alcuni parlano di tsunami, ed ecco paesi e persone degradati ad acqua che irrompe. Non ci interessa quel che fa Gheddafi (vagamente parliamo di massacri, in parte avvenuti in parte potenziali). Non ci interessano neanche …

ll PD a Lampedusa: "Qui è una polveriera"

Livia Turco, presidente Forum Immigrazione e Politiche sociali visita l’isola: “Le immagini ritrasmesse dalle televisioni non danno minimamente l’idea di quello che sta realmente accadendo sull’isola. La presenza dello Stato consiste in due medici, due infermieri, tre bagni ed un pasto fatto di una bottiglia d’acqua da dividersi in tre, un panino vuoto e un po’ di riso!” Bersani accusa: “Governo contraddittorio, dica cosa fare” “E’ una massa umana completamente abbandonata, persone trattate come cani. Le immagini ritrasmesse dalle televisioni non danno minimamente l’idea di quello che sta realmente accadendo sull’isola. La presenza dello Stato consiste in due medici, due infermieri, tre bagni ed un pasto fatto di una bottiglia d’acqua da dividersi in tre, un panino vuoto e un po’ di riso. Solo due i centri sull’isola per le identificazioni. Lampedusa è paralizzata e gli abitanti in grave difficoltà. Per fortuna ci sono i lampedusani e la Chiesa che si sono fatti carico della situazione e stanno affrontando con tanto coraggio questa vicenda, divenuta emergenziale per colpa di questo governo. E’ vergognoso. Lampedusa è …

"Appalto ricco mi ci ficco. Scatole cinesi e parenti l’ultimo assalto alla Rai", di Natalia Lombardo

Operatori tv pagati in nero o sottopagati, offerte al ribasso che corrodono dove è più facile, sul costo del lavoro, con lavoratori iscritti all’Enpals e cancellati il giorno dopo. Sfruttamento e concorrenza sleale, persino con montatori pagati alla «cinese» a 4 euro l’ora, la metà di una baby sitter. Esiste un sottobosco nel quale i diritti dei lavoratori, i compensi dovuti e la legalità, a quanto lamentano con angoscia dall’interno di questo mondo, sono ormai argomenti cancellati. Si tratta della rete di società di produzione alla quale la Rai appalta circa l’80 per cento riprese televisive con troupes attrezzate, impianti luce, montaggio, trasporti. È su questi meccanismi che la Cgil-Slc, in un’alleanza con le imprese virtuose, i lavoratori, i sindacati e l’Enpals, cerca faticosamente di vigilare sulla correttezza delle procedure di appalto e come freno alle gare al ribasso, sollecitando anche la Rai a controllare con maggiore attenzione. Una battaglia portata avanti anche dal «Coordinamento lavoratori Broadcast», Clb: operatori di riprese, montatori, tecnici video-audio, che cercano di sensibilizzare chi deve promuovere i controlli. La tv …

"Una legge contro i giudici", di Giancarlo De Cataldo

Proviamo a esaminare i principali argomenti portati a sostegno dell´ormai famoso emendamento-Pini. Numero uno: i giudici che sbagliano devono pagare. Da come la cosa viene presentata, sembra che non esista alcuna forma di responsabilità. Falso. a responsabilità esiste, e prevede che, in caso di dolo o colpa grave, sia lo Stato a indennizzare il cittadino. Obiezione, e argomento numero due: appunto, il giudice non paga mai di tasca propria. Falso. Lo Stato ha diritto di rivalsa sul giudice. Obiezione, e argomento numero tre: allora godete di un privilegio castale che vi rende diversi da tutti gli altri cittadini, medici, architetti, ingegneri, i quali, si sa, pagano di tasca propria. Falso. Ci sono almeno due categorie di cittadini che non pagano “di tasca propria”. Il personale direttivo, docente, educativo e non docente delle scuole materne, elementari, secondarie e artistiche risponde dei danni provocati dagli alunni soltanto in caso di dolo o colpa grave nella vigilanza degli stessi. La causa si propone contro lo Stato che, se ha torto, paga. E poi, sempre che esistano dolo o …

A Lampedusa 1200 migranti in 24 ore

Lite sulla “dote” per chi rimpatria Sono 1.227 i migranti sbarcati nelle ultime 24 ore a Lampedusa. Tra questi sono compresi i 284 profughi eritrei ed etiopi, tra cui 80 donne e 12 minori, che si trovavano su un barcone proveniente dalla Libia e che sono arrivati attorno alle 4 della scorsa notte a Linosa. Fa discutere, intanto, la proposta di Frattini sul bonus anti-immigrati. Duemilacinquecento dollari per chi decide, volontariamente, di rimpatriare. Una “dote”, che nelle intenzioni del ministro Frattini sarebbe rimborsata con i fondi europei, che permetterebbe di snellire i flussi verso l’Italia, ma che gli alleati di governo, in primis la Lega, sembrano intenzionati a bocciare. «L’Oim, l’organizzazione delle migrazioni, dà una dote di 1.500 dollari. Noi possiamo superare questo importo, fino a 2.000 o magari 2.500 dollari, dando così la possibilità di creare le condizioni per un rientro di migliaia di persone» è la proposta di Frattini, di ritorno dalla missione tunisina con il collega Maroni. «Il modo migliore per favorire le transizioni democratiche è sostenerne il rilancio economico», dice il …