Tutti gli articoli relativi a: pari opportunità | diritti

"Le donne dicono basta Se non ora, quando?", di Michela Marzano

Bella immagine dell´Italia! Per chi sembrava ossessionato dall´idea che ci si poteva fare all´estero del nostro Paese, accusando alcuni intellettuali di “tradire l´Italia” con i propri libri e i propri articoli, il risultato è eccellente. Perché ovunque, ormai, non si parla d´altro che delle serate “bunga-bunga” del nostro premier. Di Ruby e di Iris. Di seni e di raccomandazioni. Di prostitute minorenni “ricoperte d´oro” per tenere la bocca chiusa… Bella immagine della donna. Ma anche dell´Italia, che per anni ha chiuso gli occhi di fronte al baratro in cui le donne stavano precipitando. Perché ormai non si tratta nemmeno più della semplice trasformazione della donna in un corpo-immagine, ma della sua progressiva e inevitabile riduzione ad un corpo “usa e getta”. Ormai ci siamo. Di nuovo impigliati nelle patetiche reti degli Arcana Imperii: segreti, corruzione, orge. Forse è per questo che non si può più restare zitti, e che nei prossimi giorni ci saranno numerosi appuntamenti per dire “basta”. Basta, lo diranno tra gli altri Eco, Saviano e Zagrebelsky il 5 febbraio a Milano, durante …

"Tunisi, il futuro è tempo da donne", di Franco La Cecla

Un episodio basterebbe per dare un’idea della partita che si sta giocando in questi giorni in Tunisia. All’annuncio dell’imminente ritorno a Tunisi del leader in esilio del partito islamico, Ennhanda (Rinascita), Rachid Gannouchi, un tam tam di donne su Facebook sta organizzando una accoglienza numerosa all’aeroporto di Tunisi. Sono già migliaia e hanno deciso di farsi trovare tutte in bikini. Questo per spiegare agli italiani che in Tunisia c’è un livello di provocazione, dibattito, di presenza intellettuale e di pretesa di laicità che può stupire chi non conosce il paese. In Italia vige l’idea che la Tunisia sia nient’altro che una riserva di manodopera disperata, come in Francia vige l’arroganza – la stessa di Sarkozy – che vedeva in Bel Alì il baluardo contro il fondamentalismo (salvo fare precipitosa marcia indietro all’ultim’ora) . Entrambe le visioni si stupiscono degli avvenimenti di questi ultimi giorni. La rivolta tunisina è sicuramente una rivolta di piazza, al punto tale che la carovana della libertà non si schioda dal presidio davanti alla Kasbah e in Boulevard Bourghiba. Studenti, insegnanti, …

Sabato a Milano l’Italia della dignità. Io ci sarò perché", di Emilia De Biasi*

La moralità di un uomo politico non si misura dalla sua esuberanza sessuale, siamo d’accordo. Ma qui non si parla di affari privati, né di camere da letto violate. Ciò che leggiamo tutti i giorni, e per fortuna possiamo ancora farlo, lascia sgomenti per lo squallore di giri di giovani e giovanissime squillo, di esponenti delle istituzioni dedite all’organizzazione di festini, giri di droga. E tutto questo si addensa attorno al presidente del consiglio, affetto da bulimia telefonica come ossessione mediatica, la stessa che lo fa apparire in tv con proclami degni di un dittatorello sudamericano da film anni sessanta. Parliamo dell’uomo che di fatto ahimè rappresenta il nostro paese nel mondo, l’uomo dei cucù alla Merkel e delle corna al vicino nelle foto ufficiali, oggi patetico e tardivo amatore a pagamento, dileggiato e fregato dai suoi stessi amici, umiliato dalle stesse donne che ha pagato profumatamente. Parliamo di Silvio Berlusconi che ha offeso e colpito la dignità di un popolo. Si deve dimettere. Parliamo del capo del governo, di un uomo pubblico, che ha …

Scontri in Egitto, Fassino: sbagliato ignorare chi protesta. Prodi: Paese chiave per tutto l'islam"

In Egitto continuano gli scontri tra manifestanti e autorità, tra carri armati in strada, che ha causato già 10 morti e 870 feriti. I cortei di protesta si sono tenuti in tutto il paese – e la notizia è in sostanza confermata da al-Jazeera e dal Guardian. Senza precedenti, peraltro, il black-out imposto dal governo sulla rete Internet. Nonostante sia scattato ovunque il coprifuoco, per le strade del Cairo i dimostranti hanno fatto in tempo ad incendiare la sede del partito del presidente Hosni Mubarak, che è stata incendiata. Incidenti gravi anche a Suez, dove i carri armati dell’esercito sono stati presi d’assalto da dozzine di manifestanti, contro i quali i militari hanno aperto il fuoco. Non si sa ancora quale sia stata la sorte toccata a Mohammed el Baradei, premio Nobel per la Pace 2005: rientrato in patria ieri da Vienna, l’esponente dell’opposizione sarebbe stato – secondo alcune fonti – messo agli arresti domiciliari; quattro giornalisti francesi sono inoltre finiti in prigione. A nome del Pd, Piero Fassino, presidente del Forum internazionale, ha messo …

"Non seguiamo chi nega futuro ai nostri giovani", di Roberto Perotti

Ognuno dà il giudizio che vuole sulle nottate di Arcore. Ma un fatto è chiaro: molte, forse tutte le ragazze che vi hanno partecipato erano spinte dalla speranza di mettere un piede nel mondo dello spettacolo. La stessa speranza sta dietro la sorprendente posizione delle loro famiglie, che spesso le incoraggiavano ad accettare qualunque cosa pur di favorire quella carriera. Questa speranza è una misura della visione distorta del futuro che ormai attanaglia tante famiglie italiane. Per molte di esse la carriera nello spettacolo è un investimento più solido dell’istruzione. Ma è una chimera costosa, per le povere ragazze che ne sono vittime e per la società. Una su mille ci riesce; ma anche per coloro che ci riescono, la nozione di “carriera” si riduce tipicamente a qualche apparizione, un tempo a Drive in, oggi a Colorado. Semplicemente, il ritorno economico da questo investimento è tra i più bassi che si possa immaginare. E i danni psicologici di lungo periodo, quando queste ragazze una volta usate si ritrovano senza né arte né parte, non sono …

Le donne del Partito democratico: “Non siamo bambole”

Una trentina di modenesi hanno partecipato alla Conferenza regionale delle donne Pd. Dieci di loro saranno delegate alla Conferenza nazionale di Roma del 18 e 19 febbraio. Dieci le modenesi del Partito democratico che parteciperanno come delegate alla Conferenza nazionale delle donne Pd in programma a Roma il 18 e 19 febbraio prossimi. Sono Simona Arletti, Grazia Baracchi, Monica Brunetti, Ingrid Caporioni, Stefania Cargioli, Daniela De Pietri, Maria Rosa Fino, Caterina Liotti, Rita Monticelli, Antonietta Vastola. Le dieci donne sono state elette sabato 22 gennaio nel corso della Conferenza regionale delle donne del Pd che si è tenuta a Parma nei locali della Camera di commercio e alla quale hanno partecipato una trentina di delegate modenesi, tra le quali Palma Costi e Manuela Ghizzoni. I lavori sono stati aperti dalla sen. Mariangela Bastico che ha guidato il coordinamento politico della Conferenza. Hanno partecipato alla Conferenza di Parma anche il presidente della Regione Vasco Errani e il segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini. La Conferenza è stata anche l’occasione per lanciare la raccolta di firme della …

"In Italia 800 mila schiavi", di Federico Formica

Salman si sveglia prima dell’alba. Poi va a cercare di far la giornata, a offrirsi a decine di caporali. Se va bene, lo prendono in un cantiere (40 euro al giorno) o in una serra (30 euro). Nove ore di lavoro filate, ovviamente senza alcun contratto. Se va male, resta a casa. Tutte le mattine, ogni giorno è così. Nel 2002 Salman non era venuto dalla Tunisia per ingrossare le fila di un esercito di sfruttati. Ma ci è finito dentro comunque. E adesso lavora nella zona più oscura del lavoro nero, quella dei due settori più devastati dal fenomeno del caporalato: edilizia e agricoltura. Dove ci si scambia manodopera a bassissimo costo, a seconda delle giornate. Salman non sarà a Roma il 24 gennaio. Troppo costoso il viaggio dalla provincia di Ragusa dove vive e lavora. Ma per lui e per tutti quelli come lui, lunedì prossimo potrebbe essere un giorno importante. Le organizzazioni Fillea e Flai, i due comparti di Cgil che si occupano rispettivamente degli edili e dei braccianti, hanno indetto un’assemblea …